A Sanremo torna l'attenzione sul marciapiede adiacente all'isola ecologica informatizzata di piazza San Bernardo, all'incrocio con corso Inglesi, da tempo al centro delle segnalazioni dei residenti. A riportare la questione all'attenzione è Paola Civardi, che chiede aggiornamenti sul ripristino del tratto pedonale, dopo che i lavori di sistemazione, iniziati lo scorso 21 ottobre, sono stati interrotti.
Secondo quanto riferito nella segnalazione, dopo l'avvio dell'intervento e la rimozione della copertura del marciapiede sarebbe emersa una situazione legata alle radici di un pino nelle immediate vicinanze, che avrebbero contribuito al sollevamento e al deterioramento della pavimentazione. La presenza dell'apparato radicale, inoltre, avrebbe fatto emergere alcune perplessità anche sulle condizioni di stabilità dell'albero, con rami e radici protesi verso il sedime stradale.
A quel punto, sempre secondo quanto raccontato dalla residente, i lavori sarebbero stati sospesi in attesa di un sopralluogo da parte di un agronomo, necessario per valutare la situazione e individuare le modalità più opportune per procedere. Da allora, però, non sarebbero arrivati ulteriori aggiornamenti e gli operai non sarebbero più tornati sul posto, lasciando il marciapiede nelle condizioni in cui si trovava dopo l'interruzione dell'intervento.
La preoccupazione riguarda soprattutto la sicurezza di chi frequenta quotidianamente la zona. Il tratto pedonale, infatti, è utilizzato anche dai residenti che devono raggiungere l'isola informatizzata per conferire i rifiuti. Le condizioni della pavimentazione rappresentano un potenziale rischio di inciampo e caduta, con disagi che interessano anche gli operatori incaricati dello svuotamento dei cassonetti, chiamati a lavorare in prossimità dell'area.
Da qui le domande rivolte agli uffici competenti: il sopralluogo dell'agronomo è stato effettivamente effettuato? E, soprattutto, quali sono i tempi previsti per la ripresa e la conclusione dei lavori? La richiesta è quella di avere indicazioni chiare sull'intervento, anche alla luce del fatto che il problema era stato segnalato già da diversi anni. Paola Civardi auspica quindi che la situazione possa essere presa nuovamente in considerazione e che si possa arrivare quanto prima a una soluzione, restituendo ai pedoni un marciapiede sicuro e pienamente fruibile. Una richiesta di attenzione e di aggiornamento, affinché un intervento atteso da tempo possa finalmente essere portato a termine.








