Il DDL ColtivaItalia rappresenta una svolta per l'agricoltura italiana. A sottolinearne l'importanza è il senatore sanremese Gianni Berrino, che esprime il proprio apprezzamento per il provvedimento promosso dal ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e dal Governo, evidenziando la portata degli interventi e le risorse messe a disposizione del settore. Si tratta, secondo Berrino, di una misura di particolare rilevanza, con oltre un miliardo di euro di stanziamenti, che costituisce un tassello fondamentale nell'ambito dei 17 miliardi complessivamente destinati al comparto agricolo.
Per il parlamentare di Fratelli d'Italia, ColtivaItalia non è soltanto un intervento di carattere economico, ma esprime una precisa visione strategica sul ruolo dell'agricoltura nelle politiche di sviluppo nazionali. "Il DDL ColtivaItalia è molto più di un intervento economico, incarna una visione strategica chiara del ministro Francesco Lollobrigida e del Governo, che hanno scelto di mettere l'agricoltura al centro delle politiche di sviluppo del Paese", sottolinea Berrino, definendo il provvedimento una risposta concreta alle aspettative di un settore che da tempo chiedeva maggiore attenzione, investimenti e strumenti adeguati.
Un'attenzione che, secondo il senatore, riguarda da vicino anche la Liguria e le sue imprese agricole, chiamate quotidianamente a fare i conti con condizioni produttive particolarmente complesse. Il territorio regionale presenta infatti caratteristiche specifiche, tra terreni impervi, costi di produzione elevati e difficoltà nel garantire continuità alle aziende. Realtà che rappresentano non soltanto un'importante componente economica, ma anche un patrimonio da preservare e valorizzare, soprattutto nelle aree interne e rurali.
"È un segnale atteso anche dagli agricoltori liguri, che ogni giorno affrontano difficoltà particolari, tra terreni impervi, costi di produzione e la necessità di mantenere vive aziende che rappresentano un patrimonio fondamentale per la nostra regione", evidenzia Berrino. In questo contesto, sostenere il comparto agricolo significa anche difendere l'identità del territorio, valorizzare le produzioni locali e contrastare il progressivo abbandono delle campagne, creando condizioni favorevoli per chi intende continuare a investire e lavorare nel settore.
Tra gli obiettivi indicati dal senatore figurano il rafforzamento delle filiere produttive, il sostegno agli investimenti e la promozione del ricambio generazionale. Aspetti fondamentali per garantire nuove prospettive alle aziende, favorire l'ingresso dei giovani nel mondo agricolo e assicurare continuità a un comparto che svolge una funzione essenziale anche sotto il profilo della tutela ambientale e della manutenzione del territorio. Per la Liguria, dove l'agricoltura è strettamente legata alle caratteristiche paesaggistiche e alle tradizioni locali, queste opportunità assumono un significato ancora più rilevante.
Berrino conclude con un ringraziamento al ministro Lollobrigida per il lavoro svolto e per aver portato avanti una strategia che, a suo giudizio, restituisce all'agricoltura il ruolo che merita nell'economia nazionale. "Un ringraziamento sincero al ministro Francesco Lollobrigida, per aver portato avanti con determinazione una strategia che riconosce all'agricoltura il ruolo centrale che merita nell'economia e nel futuro dell'Italia". E ribadisce il valore complessivo dell'iniziativa: "Un'agricoltura forte significa territori vivi, lavoro, sicurezza alimentare e futuro. ColtivaItalia è un passo importante in questa direzione".





