Ventimiglia Vallecrosia Bordighera - 03 novembre 2026, 08:59

Transumanesimo e Intelligenza Artificiale, a Casa Rachele due incontri per riflettere sul futuro dell'uomo e sul rapporto con le nuove tecnologie

Il professor Giancarlo Memmo, presidente di Auser Aps Ventimiglia, accompagnerà gli ospiti in un percorso tra scienza, filosofia, teologia e cinema, per approfondire le peculiarità che rendono unico l'essere umano

Transumanesimo e Intelligenza Artificiale, a Casa Rachele due incontri per riflettere sul futuro dell'uomo e sul rapporto con le nuove tecnologie

Il Transumanesimo e l'Intelligenza Artificiale saranno al centro di due appuntamenti culturali organizzati a Casa Rachele, dove il professor Giancarlo Memmo, presidente di Auser Aps Ventimiglia, incontrerà gli ospiti oggi, martedì 3 novembre, e giovedì 5 novembre, dalle 15 alle 17. Un'iniziativa che punta ad affrontare alcuni dei temi più attuali del dibattito contemporaneo, portando argomenti complessi anche all'interno di una realtà che, troppo spesso, viene considerata impropriamente distante dalla vita sociale e culturale del territorio.

L'esperienza si inserisce in un percorso di divulgazione e apertura alla comunità, valorizzando il ruolo di Casa Rachele, che da tempo porta avanti un importante lavoro di animazione e coinvolgimento degli ospiti in numerose attività sul territorio, iniziative che riscuotono l'apprezzamento della comunità locale. La sfida del docente sarà quella di rendere accessibili questioni scientifiche, filosofiche e tecnologiche di grande complessità, attraverso un linguaggio semplice ma non banale, capace di mantenere il necessario rigore e, soprattutto, di stimolare la partecipazione e il confronto.

La lectio magistralis prenderà le mosse dall'enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, per affrontare il rapporto tra progresso tecnologico, intelligenza artificiale e destino dell'umanità. Tra gli spunti di riflessione anche la presenza, accanto al Pontefice, del fondatore di Anthropic, la società che sviluppa il modello di intelligenza artificiale Claude. Il percorso si allargherà quindi alle considerazioni di Peter Thiel, fondatore di Palantir, società attiva nello sviluppo di tecnologie per l'analisi dei dati e la sorveglianza, e alle sue posizioni sul transumanesimo e sul ruolo dell'intelligenza artificiale nel futuro della società.

Particolare attenzione sarà dedicata alle affermazioni attribuite a Thiel durante un recente incontro a porte chiuse a Roma, nel quale avrebbe sostenuto che "l'Anticristo è colui che si oppone all'AI". Una provocazione che offrirà l'occasione per approfondire il significato di queste posizioni anche attraverso il contributo del cardinale Giacomo Biffi, che, prendendo spunto dall'opera del filosofo e teologo russo Vladimir Solovev, ha affrontato la figura dell'Anticristo e la sua rappresentazione. Un testo letterario della fine dell'Ottocento che, a distanza di oltre un secolo, continua a offrire suggestioni e chiavi di lettura sorprendentemente attuali.

Nel corso degli incontri troveranno spazio anche le riflessioni di Vittorino Andreoli, medico e psichiatra di fama internazionale, e di Federico Faggin, fisico e inventore del microprocessore e della tecnologia touch screen. Due contributi che permetteranno di approfondire una delle questioni centrali del percorso: che cosa distingue realmente l'essere umano da una macchina? Al centro del confronto ci saranno la coscienza, i sentimenti e la capacità di provare dolore, caratteristiche che rappresentano peculiarità fondamentali dell'esperienza umana e che, secondo questa prospettiva, non possono essere ridotte a una semplice elaborazione algoritmica o riprodotte autenticamente dall'intelligenza artificiale.

L'obiettivo non sarà soltanto quello di spiegare come funzionano le nuove tecnologie o di interrogarsi sulle loro possibili evoluzioni, ma soprattutto rimettere al centro la persona, la sua storia e il valore delle esperienze vissute. Gli ospiti saranno così coinvolti in una riflessione che potrà partire anche dai propri ricordi e dal proprio vissuto, trasformando l'approfondimento culturale in un'occasione di dialogo e partecipazione.

A completare il percorso saranno alcuni brevi frammenti cinematografici, scelti per raccontare la ricchezza dei sentimenti e la profondità delle emozioni umane. Immagini e storie che accompagneranno la riflessione conclusiva sul rapporto tra uomo e tecnologia, sottolineando il valore di ciò che rende unica l'esperienza umana. Il messaggio che attraverserà i due appuntamenti sarà proprio questo: di fronte alle capacità sempre più sofisticate dell'intelligenza artificiale, la coscienza, il dolore, l'affettività e i sentimenti restano elementi essenziali dell'identità umana, una ricchezza che nessuna macchina può semplicemente sostituire.

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