Si tratta di elementi dalla linea essenziale, legati più allo stile che alla moda del momento, che con l'arrivo del freddo restano protagonisti e cambiano soltanto il modo in cui si presentano.
Tra le calzature da uomo, questo principio vale per il mocassino, una scarpa che le tendenze dell'autunno e dell'inverno indicano tra i modelli di riferimento della stagione fredda. Con l'arrivo dell'autunno il modello assume un carattere più deciso, con volumi più pieni e finiture spazzolate che gli conferiscono un aspetto più robusto e lo rendono adatto ad accompagnare i capi dalla consistenza corposa tipici dell'inverno. Per portarlo con naturalezza fino al cuore della stagione bastano alcune scelte diverse rispetto a quelle dei mesi caldi, pensate per armonizzarlo con il resto del guardaroba.
Camoscio, cervo e velluto: i materiali del mocassino per la stagione fredda
Nel passaggio dalla bella stagione all'autunno, a cambiare per primo nel mocassino è il materiale della tomaia. La pelle liscia resta la scelta per le occasioni più formali, mentre per l'uso quotidiano dei mesi freddi trovano spazio superfici più morbide alla vista e al tatto, che si accordano con la trama dei tessuti invernali.
Tra queste rientra il camoscio, una pelle trattata per ottenere un aspetto opaco e vellutato, che dona al mocassino un carattere in sintonia con le giornate autunnali. Accanto al camoscio trova posto il cervo, una pelle dalla grana naturale marcata, morbida e flessibile, che si adatta al piede e sviluppa nel tempo una patina che si arricchisce con l'uso. Per le occasioni serali, infine, c'è il velluto, un tessuto morbido e raffinato che permette di accompagnare con eleganza un abito scuro.
Proprio perché mettono in risalto le qualità naturali della pelle, materiali come il camoscio e il cervo richiedono pellami di qualità fin dall'origine, e la loro resa nel tempo dipende in larga parte dalla scelta delle pelli. A questa fase dedica un'attenzione particolare Doucal's, calzaturificio del Made in Italy nato nel 1973, che si affida alle più rinomate concerie italiane. I mocassini per uomo Doucal's sono infatti realizzati con pellami che provengono da allevamenti certificati e vengono scelti ancora grezzi, prima della colorazione, per garantire i più alti standard qualitativi fin dalle prime fasi di lavorazione.
Burgundy, testa di moro, blu: i colori del mocassino d'autunno
I colori dell'autunno e dell'inverno si orientano sui toni profondi, dal rosso vinaccia ai marroni scuri fino al blu, e il mocassino segue la stessa direzione.
Il burgundy è tra le tinte più in voga della stagione: un rosso scuro che tende al vino e che dà carattere al mocassino con misura, rendendolo la nota di colore dell'intero abbigliamento. Chi cerca una tonalità versatile può orientarsi sul testa di moro, un marrone scuro e intenso che si inserisce con facilità nel guardaroba autunnale e conferisce all'insieme un effetto caldo ed elegante.
Per una gamma più morbida è possibile scegliere il cacao, un marrone vicino alle tinte della terra, oppure l'havana, più chiaro e delicato, particolarmente adatto al tempo libero. Il blu zaffiro, infine, porta sul mocassino una tinta profonda e raffinata, pensata per chi ama i toni freddi e desidera un colore elegante e discreto.

La calza entra nell'abbinamento
Con il mocassino dei mesi freddi la calza diventa parte integrante dell'abbinamento, anche perché i pantaloni della stagione, spesso tagliati alla caviglia, la lasciano in vista. Per questo la sua scelta merita la stessa attenzione riservata alla scarpa e al pantalone.
Tra i filati, la lana e il cashmere garantiscono calore e una mano morbida, e le lavorazioni a coste aggiungono una trama in rilievo che si sposa con il camoscio e con il velluto. La soluzione più pulita consiste nel portare la calza tono su tono con il pantalone: un grigio con la flanella grigia, un blu con il completo blu. In questo modo la linea della gamba prosegue senza interruzioni fino alla scarpa e il mocassino risalta come elemento a sé.
Chi preferisce un abbinamento più personale può invece lavorare sul contrasto, scegliendo una calza in tinta unita che riprende il colore della scarpa o di un altro capo, come un burgundy abbinato a un mocassino testa di moro e a un pantalone grigio. Anche i motivi classici, dal rombo al pied-de-poule in versione minuta, trovano spazio negli abbinamenti pensati per il fine settimana.
Flanella, velluto a coste e capispalla: il resto dell'abbinamento
Il mocassino autunnale rende al meglio quando il pantalone ne asseconda le proporzioni. La flanella, con la sua superficie morbida e leggermente garzata, si accorda con naturalezza ai mocassini in pelle liscia scura e in burgundy, mentre il velluto a coste si abbina in modo armonioso ai toni cacao e havana e al camoscio. Il testa di moro accompagna con la stessa facilità il blu, il grigio antracite e il cammello, il blu zaffiro si può portare tono su tono con un completo blu, e il denim scuro dal taglio dritto resta una scelta coerente per il tempo libero.
Anche la lunghezza del pantalone contribuisce alla resa complessiva: un orlo che sfiora la caviglia o un risvolto valorizzano la scarpa e bilanciano i volumi più pieni dei mocassini della stagione.
Il capospalla si sceglie in base al contesto. In ufficio e nelle occasioni più formali è possibile accostare il mocassino a un blazer in lana o in tweed e a un cappotto in cammello o in blu, mentre nel fine settimana il giubbotto in pelle scamosciata o il cappotto corto in lana, portati con un dolcevita o con un maglione girocollo, mantengono un equilibrio tra comodità e cura dell'insieme.
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