Un'estate dai risultati contrastanti per il turismo nell’Imperiese. I dati dell’Osservatorio turistico della Regione Liguria, relativi agli arrivi e alle presenze registrati tra giugno e settembre 2026, restituiscono una fotografia articolata delle principali località della provincia, con destinazioni in crescita e altre che devono fare i conti con una contrazione dei flussi, soprattutto internazionali.
Sanremo, pur rimanendo la principale destinazione per volumi turistici tra quelle analizzate, evidenzia una stagione caratterizzata da una moderata flessione. Tra giugno e settembre gli arrivi complessivi diminuiscono nei primi tre mesi del periodo, per poi recuperare parzialmente a settembre, chiudendo il mese con un -0,35% negli arrivi e un +2,90% nelle presenze. Nel dettaglio, giugno registra un calo degli arrivi del 3,04% e delle presenze del 2,37%; luglio rispettivamente -2,66% e -1,98%, mentre agosto segna -1,68% negli arrivi e -1,72% nelle presenze. Il dato delle presenze a settembre torna dunque positivo, grazie soprattutto alla componente italiana, che cresce del 13,60%. Gli stranieri, invece, registrano una lieve flessione delle presenze (-0,44%).
Tra i centri che mostrano i risultati più positivi spicca Bordighera, che nel quadrimestre registra un aumento complessivo degli arrivi del 14,05% e delle presenze del 7,93%. Particolarmente significativo il contributo del mercato straniero, con una crescita degli arrivi del 23,43% e delle presenze del 21,43% sul periodo considerato. Il mese migliore è settembre, quando gli arrivi complessivi aumentano del 24,98% e le presenze del 15,48% rispetto allo stesso mese del 2025.
Segnali positivi anche per Diano Marina, che tra giugno e settembre mette a segno un incremento degli arrivi del 3,84% e delle presenze del 2,02%. Il risultato più significativo arriva a settembre, con un aumento degli arrivi dell'8,03% e delle presenze del 6,43%. Positivo anche luglio, mentre agosto registra una sostanziale stabilità delle presenze.
In crescita anche Taggia, che nel quadrimestre registra un andamento complessivamente positivo. A giugno gli arrivi crescono del 4,51% e le presenze del 4,49%; luglio segna rispettivamente un +7,95% e un +5,38%. Agosto mantiene il segno positivo sugli arrivi (+3,94%), pur con una lieve flessione delle presenze (-2,77%). A settembre, invece, gli arrivi diminuiscono dell'8,07%, ma le presenze aumentano del 2,13%. Nel complesso, il dato è sostenuto soprattutto dalla componente italiana, mentre quella straniera mostra un andamento più discontinuo.
Situazione più difficile per Ventimiglia, che nel quadrimestre mostra un andamento prevalentemente negativo. Dopo una sostanziale stabilità degli arrivi a giugno (+0,25%), la città registra cali a luglio (-6,06%), agosto (-12,08%) e settembre (-17,08%). Anche le presenze diminuiscono in tutti e quattro i mesi, con una flessione particolarmente marcata ad agosto (-12,72%) e settembre (-19,19%). A pesare è soprattutto la componente straniera, che a settembre perde il 31,72% delle presenze rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
Non brillano neppure i numeri di Ospedaletti, dove il quadrimestre evidenzia una contrazione delle presenze in tutti i mesi. Gli arrivi, dopo il calo di giugno (-24,70%), tornano a crescere a luglio (+14,38%) e agosto (+12,78%), per poi sostanzialmente stabilizzarsi a settembre (-1,55%). Le presenze, invece, scendono del 18,60% a giugno, del 31,24% a luglio, del 16,78% ad agosto e dell'11,37% a settembre. Anche in questo caso la componente straniera rappresenta il principale elemento di debolezza.
Infine, San Bartolomeo al Mare presenta un andamento alterno. Giugno è il mese più difficile, con un calo degli arrivi dell'11,81% e delle presenze dell'8,46%. A luglio gli arrivi aumentano del 4,22%, ma le presenze rimangono in flessione dell'1,52%. Agosto segna un incremento degli arrivi dell'1,59% e una diminuzione delle presenze dell'1,42%. Il mese di settembre chiude invece in positivo, con un +8,90% negli arrivi e un +4,18% nelle presenze. A sostenere il risultato sono sia i visitatori italiani sia quelli stranieri, con questi ultimi in crescita del 7,39% nelle presenze.
Il quadro complessivo restituisce quindi un territorio caratterizzato da dinamiche differenti: Bordighera, Taggia e Diano Marina mostrano segnali di tenuta o crescita, mentre Sanremo, Ventimiglia e Ospedaletti evidenziano maggiori difficoltà, in particolare sul fronte della domanda internazionale. I dati di settembre, tuttavia, sono ancora provvisori: secondo il report regionale del 30 ottobre, l'indice provinciale di rispondenza delle strutture ricettive è pari al 95,56%.










