Un vero e proprio fiume di auto lungo le strade dell'alta Valle Argentina e migliaia di persone riversate nei carrugi del centro storico. Triora ha risposto ancora una volta presente all'appuntamento con Halloween, richiamando un pubblico numerosissimo nel pomeriggio e soprattutto nella serata di ieri. Un'edizione, però, inevitabilmente diversa da tutte le altre, segnata dal dolore per la tragedia avvenuta poche ore prima nella zona di Bregalla, dove il drammatico incidente stradale è costato la vita a Daniele Giacu, mentre il papà Michael è rimasto gravemente ferito ed è tuttora ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.
La decisione di confermare la manifestazione non era stata affatto scontata. Nelle prime ore della giornata, l'amministrazione comunale, con il sindaco Massimo Di Fazio, aveva valutato seriamente la possibilità di annullare uno degli appuntamenti più importanti per il paese, proprio alla luce di quanto accaduto. Dopo il confronto con la famiglia, però, è arrivata la richiesta della mamma di Daniele, Tatiana, di proseguire ugualmente con la festa. Una volontà che il Comune ha deciso di rispettare, scegliendo tuttavia di rimanere in disparte e di vivere la giornata senza prendere parte ai festeggiamenti, stringendosi attorno ai familiari del ragazzo.
Per i trioresi non è stato facile affrontare una giornata che avrebbe dovuto essere soltanto di festa e accoglienza. La notizia della morte di Daniele aveva profondamente colpito l'intera comunità, dove il giovane era conosciuto e benvoluto, così come grande è la preoccupazione per le condizioni del papà Michael. Nelle prime ore del pomeriggio la commozione era ancora palpabile e il pensiero di tutti tornava inevitabilmente a quanto successo a Bregalla. Nonostante questo, proprio per rispettare la volontà espressa da Tatiana, tante persone si sono rimboccate le maniche, lavorando per tutta la giornata e fino a notte inoltrata per garantire il regolare svolgimento delle iniziative. Un impegno organizzativo importante, affrontato con uno spirito completamente diverso rispetto al consueto entusiasmo che accompagna Halloween.
Con il passare delle ore, Triora è stata raggiunta da un numero sempre maggiore di visitatori. La sera, un lunghissimo serpentone di automobili ha caratterizzato l'afflusso verso il borgo, con il traffico che ha accompagnato l'arrivo di migliaia di persone desiderose di trascorrere la Notte delle Streghe tra le suggestive stradine del centro storico. Le iniziative previste dal programma sono andate avanti, dalla musica agli spettacoli, passando per le animazioni e le rappresentazioni che ogni anno rendono particolare l'atmosfera del paese delle streghe. Tra gli appuntamenti più attesi anche lo spettacolo di danza verticale e videomapping "Profundum", previsto in piazza Tommaso Reggio alle 23, insieme alle altre proposte artistiche e di intrattenimento.
La serata si è comunque svolta tranquillamente, senza particolari eccessi e con un atteggiamento generalmente improntato al rispetto e alla sobrietà. Un aspetto non secondario, considerando il dramma che aveva colpito la Valle Argentina soltanto poche ore prima. La grande partecipazione non ha cancellato il dolore, né ha fatto dimenticare quanto accaduto alla famiglia Giacu. Al contrario, la richiesta dei familiari è stata il filo conduttore di un'intera giornata nella quale la comunità ha cercato di tenere insieme due sentimenti difficili da conciliare: da una parte il dovere di rispettare una volontà familiare, dall'altra la profonda tristezza per la perdita di un ragazzo conosciuto da tutti.
Triora ha dunque vissuto una Halloween da record per presenze, ma con il cuore rivolto a Daniele e alla sua famiglia. Dietro le migliaia di visitatori, le auto in coda e gli spettacoli che hanno animato il borgo è rimasta la consapevolezza di una tragedia che ha lasciato un segno profondo in tutto il territorio. E mentre la festa è proseguita secondo programma, il pensiero dei trioresi e dell'intera Valle Argentina è rimasto soprattutto rivolto a Michael, nella speranza che possa superare le gravissime conseguenze dell'incidente, e ai familiari che stanno affrontando queste ore di immenso dolore.
(Foto di Christian Flammia)






























































