Eventi - 01 novembre 2026, 17:41

Urban Downhill, Samuel Petrolillo conquista Sanremo: il vento cambia il percorso, ma è stato grande spettacolo (Foto e Video)

L'atleta di Taggia, in gara con i colori di una squadra piemontese, precede Marco Parodi e Mattia Guglielmi. Filippo Murachelli, impegnato nel circuito mondiale, fa registrare il miglior tempo assoluto pur correndo fuori classifica. L'organizzazione guarda già al futuro e alla crescita internazionale della manifestazione

Il vento gelido che in queste ore sta sferzando la provincia di Imperia non ha fermato lo spettacolo dell'11ª edizione della Urban Downhill di Sanremo. Nel cuore della città, tra due ali di pubblico e tanti appassionati arrivati per assistere alle spettacolari discese dei rider, è andata in scena una manifestazione che continua a crescere per qualità tecnica e richiamo internazionale. Una giornata caratterizzata però anche da qualche inevitabile imprevisto legato alle condizioni meteorologiche. Proprio il forte vento ha infatti costretto gli organizzatori a modificare all'ultimo momento il tracciato, rinunciando a uno dei due salti più spettacolari, quello all'interno dei Giardini Regina Elena, probabilmente uno dei passaggi più attesi dal pubblico.

La decisione è stata presa per garantire la massima sicurezza agli atleti. Durante le prove del mattino, infatti, alcune raffiche particolarmente intense avevano provocato la caduta di un paio di concorrenti. Di fronte a una situazione che avrebbe potuto creare ulteriori rischi, l'organizzazione ha scelto di eliminare il salto e di far transitare i rider lungo la stradina adiacente. Una modifica che ha inevitabilmente tolto qualcosa allo spettacolo, ma che non ha compromesso il successo della manifestazione. Il pubblico ha comunque potuto assistere a discese di altissimo livello, con atleti capaci di affrontare il percorso cittadino a velocità impressionanti, regalando emozioni e adrenalina.

A conquistare la vittoria è stato Samuel Petrolillo, atleta di Taggia che gareggia con i colori dell'ASD Pedale Canellese. Il suo tempo di 1'58"128 gli ha permesso di precedere Marco Parodi, portacolori dell'ASD Ridewill Factory Team, che ha chiuso in 1'59"174, con un ritardo di 1"046. Terza posizione per Mattia Guglielmi, in gara nella categoria Promozionale, con il tempo di 1'59"500. Ai piedi del podio assoluto si è piazzato lo spagnolo Oriol Alcala Ferrarons, autore di 1'59"583, mentre al quinto posto ha concluso Dennis Tondin del Sanremo Freeride, con 2'00"076. Una classifica particolarmente combattuta, con distacchi contenuti tra i migliori concorrenti.

A impreziosire ulteriormente la giornata è stata la presenza di Filippo Murachelli, il giovane atleta sanremese impegnato nel circuito mondiale di downhill e protagonista di una stagione internazionale che lo ha portato a gareggiare in diversi continenti, portando con sé il marchio della Regione Liguria. Murachelli non era ufficialmente iscritto alla competizione, ma ha svolto il ruolo di apripista su richiesta dell'organizzatore Fabio Carota. Una volta al via, però, ha deciso di provare comunque a spingere al massimo, facendo registrare il miglior tempo assoluto dell'intera giornata, pur rimanendo fuori classifica. Una prestazione che ha sorpreso lo stesso atleta, come ha raccontato al termine della discesa.

«È stata davvero una bella gara. Ho deciso di non correre perché Fabio Carota mi aveva chiesto se potevo fare la apripista e ho accettato senza problemi. Poi, quando ero in partenza per chiudere, mi sentivo bene, avevo un bel feeling e ho detto: 'Ma sì, dai, ci provo'. La run è andata benissimo, sono riuscito a rilanciare nei punti in cui mi ero prefissato e a pedalare. Quando sono arrivato, lo speaker mi ha detto che avevo fatto il miglior tempo e ci sono rimasto un po' sorpreso. È stata una bella sorpresa anche per me», ha spiegato Murachelli.

Il giovane rider ha poi sottolineato l'importanza del sostegno ricevuto durante la stagione internazionale: «Quest'anno sono andato in diversi continenti grazie alle competizioni e ho portato il brand della Liguria in Corea, in Canada e negli Stati Uniti. Devo ringraziare molto tutti perché è stata una mano davvero fondamentale per affrontare la stagione. Ho progetti per il futuro e a breve arriveranno tante notizie nuove».

Soddisfatto anche Fabio Carota, organizzatore della manifestazione, che ha evidenziato il salto di qualità compiuto dalla Urban Downhill sanremese. «Un altro successo per la Urban Downhill di Sanremo, un'altra crescita importante sia a livello di qualità dei corridori sia di spettatori. La qualità degli atleti è indiscutibile: basta guardare la classifica per rendersene conto. Ci sono dieci atleti racchiusi in poco più di due secondi, un segnale di quanto sia combattuta la gara». Un livello tecnico che, secondo Carota, è cresciuto anche grazie all'ingresso della manifestazione nel circuito internazionale legato alla Red Bull Cerro Abajo, che riunisce alcuni dei trenta migliori atleti al mondo.

Proprio per questo, la vittoria di Petrolillo assume un significato particolare. «Quest'anno la wild card verrà consegnata a Samuel Petrolillo, che è già stato vincitore negli anni scorsi di questa gara e aveva già partecipato alla Red Bull Cerro Abajo. Anche quest'anno avrà questa opportunità, che gli permetterà di prendere parte all'evento», ha spiegato Carota, confermando quindi un riconoscimento importante per il vincitore della competizione sanremese.

L'organizzatore guarda però anche alle prospettive future della manifestazione, convinto che Sanremo abbia tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento internazionale della disciplina. «I margini di crescita sono veramente notevoli perché abbiamo sia gli spazi sia il percorso. Nulla da invidiare a Stoccarda, Genova e Medellín, dove si svolgono alcune delle più grandi Urban Downhill del mondo. La crescita dipenderà soprattutto dal grado di investimento che potrà fare la società organizzatrice, Sanremo Bike School. Siamo supportati tutti gli anni dall'amministrazione e ci danno una grossa mano. Se crederanno nel progetto, aumentando il sostegno, avremo la possibilità di portare a Sanremo una manifestazione di altissimo livello».

Carota ha sottolineato anche il lavoro svolto dietro le quinte per garantire una copertura mediatica sempre più ampia. «Oggi, con le riprese in diretta trasmesse da Sanremo News e sul canale YouTube di Sanremo Bike School, la manifestazione ha potuto essere seguita potenzialmente da tutto il mondo. Abbiamo utilizzato venti telecamere e una regia in diretta, grazie a persone appassionate e volontarie che credono nel progetto. Si può crescere tantissimo: il percorso è eccezionale e le immagini parlano chiaro».

Parole di apprezzamento anche da parte dell'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, presente alla manifestazione insieme ai rappresentanti dell'amministrazione comunale. «Qualche settimana fa eravamo a Finale Ligure per il Mondiale di mountain bike e oggi siamo nuovamente in Liguria per un grande evento di questo sport. Una gara arrivata alla sua undicesima edizione, molto partecipata e davvero bella, con una presenza importante. Siamo veramente contenti di quello che la mountain bike sta dando in questo momento alla Liguria, contribuendo a far compiere alla regione un ulteriore salto di qualità. Ci sono ancora enormi possibilità di crescita».

Le premiazioni finali si sono svolte alla presenza dello stesso Luca Lombardi, del vicesindaco di Sanremo Fulvio Fellegara e della consigliera delegata allo Sport Maura Ghisi. Una conclusione che ha suggellato un'altra edizione di successo per la Urban Downhill, capace di portare nel centro storico sport, spettacolo e pubblico, nonostante le difficili condizioni meteorologiche. E con la wild card internazionale assegnata a Samuel Petrolillo, Sanremo si conferma sempre più protagonista nel panorama della downhill urbana, con l'ambizione di continuare a crescere e di conquistare nuovi traguardi nel circuito mondiale.

La gara di oggi

LA CLASSIFICA ASSOLUTA – PRIMI 10

Samuel Petrolillo (ASD Pedale Canellese) – 1'58"128
Marco Parodi (ASD Ridewill Factory Team) – 1'59"174
Mattia Guglielmi – 1'59"500
Oriol Alcala Ferrarons (Cyclosphera Gravity) – 1'59"583
Dennis Tondin (Sanremo Freeride) – 2'00"076
Maurizio Barnato (22 Bike Workshop ASD) – 2'01"404
Cedric Martin (Blausasc VTT 06) – 2'02"264
Matteo Fabac (Tessera Giornaliera) – 2'02"722
Lorenzo Magrini (Young Riderz Bike360 Pistoia) – 2'04"393
Leonardo Mancardi – 2'04"549

La classifica completa cliccando QUI.

Carlo Alessi

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