Sono ancora gravissime le condizioni di Michael Giacu, il papà di Daniele, il ragazzo di 16 anni morto nel drammatico incidente stradale avvenuto nella notte a Bregalla, nell'entroterra di Triora. L'uomo è uscito nel pomeriggio dalla sala operatoria dell'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove era stato trasportato in elicottero dopo la terribile uscita di strada dell'automobile sulla quale viaggiava insieme al figlio. È attualmente ricoverato nel reparto di Rianimazione, in prognosi riservata e in condizioni estremamente gravi. Una notizia che viene seguita con apprensione da familiari, amici e da tutte le comunità dell'alta Valle Argentina, che in queste ore si sono strette attorno alla famiglia, nella speranza che Michael possa riuscire a superare questo momento drammatico.

Michael Giacu
L'incidente si è verificato intorno alle 2, dopo il Ponte di Loreto, sotto l'abitato di Bregalla. Per cause ancora in fase di accertamento, la vettura è uscita dalla carreggiata, precipitando lungo una scarpata per oltre 60 metri. Per Daniele, purtroppo, non c'è stato nulla da fare: il suo corpo è rimasto intrappolato nell'abitacolo ed è stato recuperato dai soccorritori soltanto intorno alle 8.15, al termine di operazioni particolarmente difficili per la conformazione del terreno. A far scattare l'allarme era stato anche il sistema di rilevamento incidenti dell'Apple Watch, che aveva segnalato automaticamente l'impatto al 118. Sul posto erano intervenuti Vigili del Fuoco, Carabinieri e Soccorso Alpino.
La notizia della morte del sedicenne ha profondamente colpito l'intera Valle Argentina. Daniele, residente a Creppo, era conosciuto e benvoluto da tante persone, e il suo ricordo ha suscitato numerose manifestazioni di affetto e cordoglio. La comunità di Badalucco ha ricordato il suo impegno, la meritevole borsa di studio ricevuta e i momenti condivisi, tra cui un viaggio a Strasburgo, rivolgendo contemporaneamente un pensiero al papà Michael, che sta lottando in ospedale. Anche la sindaca di Molini di Triora, Manuela Sasso, a nome di tutto il paese, ha espresso il dolore della comunità, ricordando Daniele come "un fratello modello, sempre attento alle sue sorelline, sorridente e dai modi gentili". Un pensiero particolare è stato rivolto anche al padre: "Michael, combatti per la vita e per la tua famiglia".
La vicenda ha inevitabilmente coinvolto anche l'amministrazione comunale di Triora, chiamata a prendere una decisione particolarmente delicata proprio nel giorno della tradizionale festa di Halloween, uno degli appuntamenti più importanti per il borgo. Dopo una riunione in Comune, il sindaco Massimo Di Fazio ha confermato che la manifestazione si svolgerà regolarmente, anche e soprattutto per esplicita richiesta della famiglia di Daniele, che ha manifestato la volontà di non interrompere l'evento. Una scelta maturata anche considerando la presenza in paese, già dalla giornata di ieri, di numerosi visitatori, artisti e operatori coinvolti nell'organizzazione. La giornata e la serata, tuttavia, saranno vissute con uno spirito profondamente diverso rispetto alle precedenti edizioni.

Daniele Giacu
Prima dell'inizio dei festeggiamenti sarà osservato un minuto di silenzio in memoria di Daniele e l'amministrazione comunale ha annunciato che non prenderà parte agli appuntamenti della manifestazione, proprio per esprimere concretamente la propria vicinanza alla famiglia. Il sindaco Di Fazio ha inoltre annunciato la proclamazione del lutto cittadino nel giorno delle esequie. "Davanti a una perdita così grande non ci sono parole adeguate – ha dichiarato il primo cittadino –. Triora è una comunità piccola e unita, e il dolore di questa famiglia è il dolore di tutti noi. Non era possibile fermare una manifestazione che coinvolge tante persone già arrivate in paese, ma come Amministrazione abbiamo scelto di restare in disparte, accanto alla famiglia. A loro va il nostro abbraccio più forte, e al papà l'augurio di tutta la comunità".
Anche dai paesi vicini sono arrivati messaggi di profonda commozione. La sindaca di Molini di Triora, Manuela Sasso, ha ricordato Daniele come un ragazzo speciale, sempre attento alle sorelline, sorridente e dai modi gentili. "Un dolore immenso, che lascia davvero senza parole. Daniele lo abbiamo conosciuto tutti come un fratello modello, sempre attento alle sue sorelline, sorridente e dai modi gentili. Un ragazzo che resterà nel cuore di tutta la nostra comunità". La prima cittadina ha quindi rivolto un appello carico di affetto al padre: "Michael, combatti per la vita e per la tua famiglia", assicurando la vicinanza dell'intera comunità alla mamma, alle sorelline, ai nonni e a tutti i familiari.
Parole di affetto e partecipazione sono arrivate anche da Badalucco, dove Daniele era conosciuto e ricordato per il suo impegno, la borsa di studio ottenuta e le esperienze condivise con la comunità, tra cui il viaggio a Strasburgo. "Lo ricordiamo con grande affetto per il suo impegno, la meritevole borsa di studio e i bei momenti condivisi insieme. In questo momento straziante, rivolgiamo un pensiero colmo di speranza e vicinanza anche al suo papà, che sta lottando in ospedale". Un sentimento che attraversa tutta la Valle Argentina, dove la notizia della tragedia ha lasciato un segno profondo.
Halloween a Triora, dunque, si farà, ma non sarà una festa come le altre. Gli appuntamenti previsti per oggi e questa sera proseguiranno, ma l'invito rivolto a visitatori, artisti e partecipanti è quello di vivere la manifestazione con sobrietà e rispetto. La volontà della famiglia di Daniele è stata determinante nella decisione di confermare l'evento, mentre l'amministrazione ha scelto di rimanere in disparte, rinunciando a partecipare ai festeggiamenti. Nel frattempo, tutta la Valle Argentina continua a guardare con speranza all'ospedale Santa Corona, dove Michael sta affrontando la sua battaglia più difficile.










































