Politica - 31 ottobre 2026, 13:05

Bordighera, "Baldassarre assente alla conferenza dei sindaci dell'Asl1": la minoranza presenta una mozione

"Come mai, al suo posto, non è stato designato l'assessore competente alla Sanità Giuseppe Trucchi invece dell'assessore Massimiliano Di Vito?"

Bordighera, "Baldassarre assente alla conferenza dei sindaci dell'Asl1": la minoranza presenta una mozione

"Come mai il sindaco Marzia Baldassarre era assente alla Conferenza del sindaci dell'ASL 1 e come mai, al suo posto, non è stato designato l'assessore competente alla Sanità Giuseppe Trucchi invece dell'assessore Massimiliano Di Vito?" - chiedono i consiglieri comunali di minoranza a Bordighera Massimiliano Iacobucci, Veronica Albanese, Davide Sattanino, Martina Sferrazza e Marco Laganà che hanno presentato una mozione in merito alla tutela della rappresentanza istituzionale della città delle palme nelle decisioni strategiche sulla sanità del Ponente ligure. 

"Il 28 ottobre 2026 si è svolta a Imperia, sotto la presidenza del sindaco Claudio Scajola, una riunione della Conferenza dei sindaci dell'ASL 1 imperiese, dedicata a questioni di rilevanza strategica per l'organizzazione e il futuro della sanità del Ponente ligure e tra gli argomenti affrontati figuravano questioni di primana importanza per il territorio, quali il progetto dell'ospedale unico di Taggia, il futuro e il ruoto del presidio ospedaliero di Bordighera, nonché l'organizzazione e l'accorpamento dei servizi di psichiatria e delle attività di contrasto alle tossicodipendenze" - sottolinea la minoranza - "Tali questioni incidono direttamente sulla qualità e sull’accessibilità dei servizi sanitari, sulle prospettive di sviluppo della rete ospedaliera e territoriale e sul diritto del cittadini del comprensorio intemelio a ricevere risposte adeguate ai propri bisogni di salute. Il futuro del presidio ospedaliero di Bordighera costituisce da tempo un tema centrale del dibattito politico e istituzionale, con una forte attenzione da parte delle comunità locali rispetto al mantenimento, al potenziamento e alto sviluppo dei servizi". 

"La partecipazione del comune di Bordighera alle sedi istituzionali nelle quali vengono discusse e definite le strategie sanitarie territoriali rappresenta un preciso dovere politico nei confronti dei cittadini" - evidenziano i consiglieri comunali di minoranza - "Il sindaco Marzia Baldassarre non ha partecipato alla riunione, pur rivestendo il ruolo di massima rappresentante istituzionale della città direttamente interessata dalle questioni trattate. In un contesto di tale rilevanza, l'assenza della sindaca costituisce un fatto politicamente grave, del quale appare necessario conoscere le motivazioni e valutare le conseguenze sul piano della rappresentanza e della tutela degli interessi della comunità che nonostante l'assenza apparentemente ingiustificata il sindaco Marzia Baldassarre è stata proposta dal sindaco di Imperia Claudio Scaiola come componente del consiglio direttivo della conferenza dei sindaci, prova che trattasi non già di una scelta basata sul merito ma di un accordo politico con lo stesso Sindaco di Imperia. A rendere ulteriormente problematica l’assenza del Sindaco non risulta essere stato delegato il vicesindaco Giuseppe Trucchi, titolare della delega alla Sanità, bensì l'assessore Massimiliano Di Vito, titolare di delegato in materie differenti, tra cui i servizi cimiteriali e lo sport". 

"Il dottor Giuseppe Trucchi, indipendentemente dalla distanza politica che può separarlo dai singoli consiglieri comunali sottoscrittori della presente mozione, vanta una lunga e significativa carriera professionale in ambito medico e dirigenziale, con particolare esperienza nella direzione dei servizi di salute mentale" - affermano i consiglieri comunali - "Tale esperienza gli conferisce una conoscenza professionale specifica delle problematiche sanitarie territoriali, delle dinamiche organizzative dei servizi e delle esigenze delle strutture sanitarie, con particolare riferimento proprio all'ambito della salute mentale. Nonostante la distanza politica che che ci separa avendo noi idee e militanze contrapposte all'assessore Trucchi riconosciamo senza alcun dubbio il valore professionale e scientifico dello stesso e che proprio in considerazione delle materie affrontate, la designazione del vicesindaco e assessore alla Sanità sarebbe apparsa una scelta istituzionalmente coerente. Al contrario, la scelta di delegare un assessore privo di una specifica delega sanitaria e di una documentata competenza professionale nel settore solleva interrogativi legittimi circa i criteri adottati dal sindaco Baldassarre". 

"L'assenza del sindaco Baldassarre e la mancata designazione dell'assessore competente alla Sanità costituiscono due questioni strettamente collegate, che richiedono una spiegazione chiara e pubblica" - dichiarano - "In assenza di motivazioni oggettive e documentate, tale scelta rischia di trasmettere un messaggio di scarsa attenzione verso una questione fondamentale per Bordighera e per l’intero territorio intemelio. La tutela dell'ospedale di Bordighera e dei servizi sanitari territoriali dovrebbe costituire un interesse superiore alle appartenenze politiche, imponendo a ogni amministratore di privilegiare, nelle scelte di rappresentanza, le competenze più pertinenti e l'effettiva capacità di sostenere le ragioni della città".

"Il consiglio comunale impegna la Sindaca a la Giunta a riferire al Consiglio comunale le ragioni dell'assenza della Sindaca alla Conferenza dei sindaci dell'ASL 1 del 28 ottobre 2026, chiarendo se tale assenza sia stata determinata da impedimenti oggettivi, da impegni istituzionali concomitanti o da una diversa valutazione circa l'importanza della riunione; a spiegare i criteri politici e amministrativi che hanno portato a delegare l'assessore Massimiliano Di Vito anziché il vicesindaco e assessore alla Sanità Giuseppe Trucchi, precisando se tale scelta sia dipesa da indisponibilità del delegato competente, da ragioni organizzative o da altre motivazioni; assicurare per il futuro che la rappresentanza del Comune in incontri riguardanti l'organizzazione ospedaliera, la salute mentale, le tossicodipendenza e la programmazione sanitaria debba vedere la presenza del sindaco ovvero essere affidata prioritariamente all'amministratore titolare della specifica delega e dotato delle competenze pertinenti; a riferire quali posizioni siano state effettivamente sostenute dal rappresentante del Comune durante la riunione, con particolare riguardo all'ospedale di Bordighera; a informare tempestivamente il Consiglio comunale sugli esiti delle riunioni riguardanti il futuro dell'ospedale di Bordighera e le principali decisioni concernenti la sanità del Ponente ligure, affinché i rappresentanti eletti e la cittadinanza possano conoscere le posizioni sostenute dall'Amministrazione e le iniziative intraprese a tutela del territorio; a riconoscere che, sulle questioni sanitarie, la competenza specifica, la continuità della rappresentanze istituzionale e la capacità di tutelare gli interessi del territorio devono costituire criteri prioritari nelle scelte dell'Amministrazione, al di là delle appartenenze politiche e delle eventuali divergenze tra i componenti della maggioranza".

Elisa Colli

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