Club Tenco - 31 ottobre 2026, 15:15

Premio Tenco 2026, a Sanremo un’edizione da record tra memoria, giovani e futuro della canzone d’autore

A una settimana dalla chiusura della 49ª Rassegna dedicata a Sergio Secondiano Sacchi, il Club Tenco traccia un bilancio positivo: 4.700 presenze all’Ariston, oltre 3,5 milioni di visualizzazioni sui social e il coinvolgimento di più di 1.200 studenti nella masterclass dedicata a Franco Battiato

A una settimana dalla conclusione del PREMIO TENCO 2026, la Rassegna della Canzone d’Autore, che si è tenuta dal 21 al 24 ottobre a Sanremo (Imperia), resta il segno di un’edizione che ha saputo mettere in dialogo passato e presente, custodire la memoria e aprire nuove prospettive per il futuro della canzone d’autore

Questa 49ª edizione del Premio Tenco è stata dedicata alla memoria di Sergio Secondiano Sacchi. Ad aprire la rassegna Manuel Agnelli, che ha cantato, accompagnandosi al pianoforte, “Lontano, lontano” di Luigi Tenco.

Titolo di questa edizione DIO È MORTO, tema che è stato declinato durante tutta la rassegna con l’intento di chiedersi quali linguaggi, quali forme di comunità, quali gesti creativi possono ancora opporsi alla violenza, all'omologazione e all'illusione che ogni esigenza espressiva possa essere ridotta al mercato o a un algoritmo.

La canzone d’autore ha in questo processo ancora un compito cruciale, continuare a mettere in relazione le persone, custodire la memoria, immaginare il futuro e dare voce a ciò che non trova spazio altrove.

Eccellente il bilancio delle presenze al Teatro Ariston con 4.700 persone durante le tre serate del 22-23-24 ottobre.

A presentare le tre serate sul palco del Teatro Ariston si sono succeduti Neri Marcorè il 22 ottobre, Chiara Buratti il 23 ottobre e Silvia Boschero il 24 ottobre.
La scenografia dell’Ariston, curata da Vincenzo Sanfo, era firmata da Javier Marín, artista messicano di fama internazionale che, nel corso di un’attività artistica di quarant’anni, ha esposto le sue opere in più di trecento mostre individuali e collettive, in Messico, Stati Uniti e Canada, oltre che in diversi Paesi dell’America Centrale, dell’America del Sud, dell’Asia e dell’Europa.
A catturare lo sguardo si stagliava sul palco un imponente arazzo, tessuto con tecnica gobelin, dalle dimensioni di 658 × 320 cm, realizzato nel 2018 per la grande mostra parigina dell'artista ed esposto al Beffroi, nell'ambito del progetto Jeux de Miroirs, dedicato all’artista.

Nel segno dell’impegno nella valorizzazione della canzone d’autore attraverso i linguaggi contemporanei, si rafforza significativamente la presenza digitale del Club Tenco. In occasione della Rassegna 2026, i canali social ufficiali hanno registrato oltre 3,5 milioni di visualizzazioni complessive tra Instagram e Facebook, di cui più di 3 milioni su Instagram, in crescita del 367% rispetto all’edizione precedente. Particolarmente significativo anche il coinvolgimento del pubblico, con più di 113.000 reazioni ai contenuti pubblicati, dato 10 volte superiore rispetto al 2025. Durante il periodo della manifestazione, la community ha inoltre registrato un incremento dei follower superiore al 17%.

Il Club Tenco ha rinnovato anche quest’anno il proprio impegno nella divulgazione del patrimonio della canzone d’autore tra le nuove generazioni.

Il 21 ottobre la rassegna si è aperta come di consueto con la MASTERCLASS nel Teatro Ariston, che ha coinvolto oltre 1.200 studenti delle scuole secondarie di I e di II grado del territorio e che quest’anno è stata dedicata a FRANCO BATTIATO. Erano presenti don Luigi Ciotti, Carmen Consoli, Carlo Guaitoli, Gennaro De Rosa, Rossana De Pace e Stefano Senardi. A moderare l’incontro Marika Amoretti, che per il Club Tenco si occupa del Coordinamento Scuole (masterclass visibile al link Facebook https://acesse.one/pbobh9t).

Il Club Tenco organizza queste masterclass dedicate ai grandi cantautori che hanno segnato la storia della musica italiana dal 2018, con l’intento di avvicinare i giovani delle scuole al mondo del cantautorato e della musica. Ogni anno la masterclass apre il programma della rassegna, sempre al Teatro Ariston, la mattina prima del programma principale. Ad analizzare il cantautore omaggiato vengono chiamati grandi nomi del panorama musicale italiano: critici, musicisti e addetti ai lavori (masterclass passate: 2018 Giorgio Gaber, 2019 Fabrizio De André, 2021 inserita all'interno delle attività intitolate "Una canzone senza aggettivi", 2022 "Le canzoni su cui è nato il Club Tenco" con Morgan, 2023 Enzo Jannacci, 2024 Pino Daniele, 2025 Lucio Dalla).

Nella stessa direzione si è inserita la presentazione del libro “Cantautori nelle scuole” (edito da Pendragon), che si è tenuta nella sede del Club Tenco con Francesco Guarino, Felice Liperi, Marika Amoretti ed Ernesto Marciante. Il volume, a cura di Felice Liperi, Paolo Talanca e Francesco Guarino, è stato sviluppato nell’ambito della rete MAC – Musica d’Autore Contemporanea, in collaborazione con Club Tenco, Officina Pasolini e Officina Roversi e raccoglie 23 testimonianze di protagonisti della canzone italiana, accompagnate da strumenti didattici pensati per favorire il dialogo tra musica, scuola e nuove generazioni.

All’insegna di un sempre crescente dialogo tra passato, presente e futuro, inoltre, il Club Tenco ha deciso quest’anno di portare in Rassegna nelle serate all’Ariston quattro finalisti della cinquina della Targa Tenco per il migliore album Opera Prima (Francamente, Sara Gioielli, Santamarea e Satantango) per dare spazio a percorsi nei quali si riconosce quell’attitudine propria della canzone d’autore di essere libera dai generi, dalle mode e da qualsiasi forma di omologazione e di rinnovare linguaggi, strumenti e generazioni.

Tutto esaurito per gli altri eventi all’Ariston (che quest’anno ha ospitato per la prima volta anche il TENCO OFF, che il 20 ottobre ha anticipato la rassegna con la proiezione di tre docufilm a tema musicale), al Teatro dell'Opera del Casinò, nel quartiere Pigna e nella Sede del Club Tenco dove proiezioni, presentazioni, incontri, mostre, tavole rotonde e spettacoli aperti a tutti hanno animato la città simbolo della musica italiana.

Nel Teatro dell’Opera del Casinò si è tenuto il consueto concerto che inaugura il mercoledì sera la rassegna, che quest’anno è stato "Donne in punta di note", con Paola Turci e l’Orchestra Sinfonica Di Sanremo diretta dal Maestro Angelo Valori e con la partecipazione di Gino Castaldo e, sabato 24 ottobre, si è svolta la tavola rotonda, moderata da Steven Forti e Paolo Talanca, “La canzone democratica”, con Antonio Silva, Fausto Bertinotti, Cesare Bermani, Marco Ongaro, Chiara Ferrari e Giulia Mei.

Tra gli eventi nella Sede del Club Tenco, oltre alla già citata presentazione del libro "Cantautori nelle scuole", si sono tenute le tavole rotonde “La canzone ai tempi dell’Intelligenza Artificiale”, con Irene Buselli, Alessandro Alfieri, Simone Aliprandi, moderata da Steven Forti, e “La musica è finita”, con Gino Castaldo, Bruno Sconocchia, Damir Ivic, Manfredi Maida (Tamango) e Stefano Senardi, moderata da Paolo Talanca. Inoltre l’evento “Quel Vulcano di Secondiano. Progetti di e per Sergio Sacchi”, un pomeriggio che ha visto succedersi la presentazione del disco “Cantata per Sergio Staino” (Ala Bianca Records, distribuzione Warner Music/FUGA Digital, doppio CD che celebra l’incontro tra musica e disegno nella vita e nell’opera di uno dei fumettisti più conosciuti e amati d’Italia, un progetto corale che riunisce 23 artisti in un doppio CD accompagnato da un libretto di 52 pagine con 25 disegni di Staino, molti dei quali inediti), la presentazione del “CantaSacchi” – edizione speciale de Il Cantautore dedicata a Sergio Secondiano Sacchi – e la proiezione del documentario “L’architetto di canzoni” di Claudia Crabuzza. Hanno partecipato all’evento, presentato da Steven Forti, Toni Verona, Michele Staino, Laura Rossi, Claudia Crabuzza e Antonio Silva. Sempre nella sede del Club si è svolta la presentazione del libro "Tutta colpa di Bobo. Sergio Staino e la sinistra italiana” di Aurora Nina Allegra.

Nel quartiere Pigna si è tenuta fino a oggi, 31 ottobre, la mostra “Quino, la pace e i diritti umani. Mafalda al Tenco”, la cui inaugurazione il 21 ottobre ha visto la presenza di Claudio Marchiori, Gigia Perfetto, Chicca Dedali e Steven Forti.

Ogni sera nei giorni della rassegna, alle ore 18.00, si sono tenuti gli spettacoli de "I voli di Volodja”: il 21 ottobre "San Francesco Reloaded" con Massimo Donno, Bruno Galeone e Giorgio Distante; il 22 ottobre "Tierra y Pueblo", con Claudia Crabuzza e presentato da Steven Forti; il 23 ottobre “Misteri Buffi. Cent'anni di Dario Fo”, con Alessio Lega, Guido Baldoni e Giulia Angeloni, e il 24 ottobre “David Dei Miracoli”, con Chiara Riondino, con la partecipazione di Paolo Hendel, e con Michele Staino, Paolo Cerri e Fabio Battistelli.

Quest’anno la Rassegna si è arricchita con il progetto "Cura d'Autore” (da un'idea della dott.ssa Lorena Viale), nato con l'obiettivo di portare la canzone d'autore nei luoghi di cura, reso possibile dalla collaborazione tra ATS Liguria e Direttivo del Club Tenco e dedicato ai pazienti dializzati. Recenti studi effettuati hanno concluso che ascoltare musica dal vivo per almeno 20 minuti permette di incrementare, rispetto alla musica registrata, del 21% il benessere psicologico percepito e del 75% la stimolazione mentale.

"Cura d'Autore" ha preso forma attraverso la performance live-acustica (chitarra e voce) di Paola Turci nel reparto nefrologia-dialisi dell'Ospedale di Sanremo durante il trattamento dei pazienti alla sola presenza dell'equipe curante in un contesto intimo ed emozionale.

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