Eventi - 30 ottobre 2026, 12:49

Fughe di Teatro... e di Umorismo a Bordighera: cinque spettacoli tra commedia e ironia (Foto)

Nel segno tracciato con successo dalle scorse edizioni, si rinnova l’appuntamento di “Fughe di Teatro... e di Umorismo a Bordighera”, per la prima volta firmata da Utim S.r.l. con la direzione artistica di Claudia Claudiano

La rassegna – promossa dall’amministrazione del sindaco Marzia Baldassarre per l’assessorato alla cultura di Giuseppe Trucchi - si manifesta come una raffinata mappa di evasioni intelligenti, dove la risata, la satira e la narrazione sanno farsi strumento d’indagine acuta sulla natura umana e sui suoi cortocircuiti.

Il fil rouge dell’edizione - spiegano gli organizzatori - è l’uso magistrale della commedia e dell’ironia per esplorare la memoria in tutte le sue sfaccettature: quella personale e intima, quella di coppia e, infine, la grande memoria civile e collettiva. Cinque appuntamenti pensati per evadere dall’ ovvietà, affidandosi alla forza evocativa della parola e del palcoscenico. 

“Credo che ogni volta che si presenta un cartellone teatrale – aggiunge il sindaco Marzia Baldassarre- non si stia semplicemente annunciando una serie di spettacoli, ma si stia offrendo alla comunità una nuova occasione per incontrarsi, emozionarsi, riflettere e condividere qualcosa di bello. Il teatro ha una caratteristica straordinaria: riesce a farci sentire parte di una stessa storia, pur raccontando storie che appartengono a ciascuno di noi. In un tempo in cui siamo abituati a comunicare attraverso uno schermo, il teatro ci restituisce il valore della presenza, dell’ascolto e delle emozioni vissute insieme. E credo che proprio questo sia uno dei suoi messaggi più importanti.” 

Ad inaugurare il percorso (domenica 6 dicembre 2026 alle 18.00) un artista come Massimo Lopez, che offre al pubblico un  divertente e suggestivo viaggio nella memoria artistica e personale: tra swing, sketch irresistibili e le sue voci più iconiche, l’eleganza del grande interprete dialogherà con la musica dal vivo della Jazz Company. 

La dimensione e le dinamiche delle relazioni di coppia prendono poi forma ne L’illusione coniugale (domenica 20 dicembre 2026 alle 18.00),  sofisticata commedia interpretata da Rosita Celentano, Attilio Fontana e Stefano Artissunch. Un confronto serrato e brillante su segreti e menzogne che mette a nudo con leggerezza le vulnerabilità umane. La presenza di Rosita Celentano racchiude qui un valore tutt’altro che casuale: la famiglia Celentano è da sempre assidua e affezionata frequentatrice di Bordighera, e la sua presenza sul palco risuona come un caloroso richiamo d’appartenenza e un sincero legame affettivo con la città. 

Nel nuovo anno (sabato 9 gennaio 2027 alle 21.00) il cartellone prosegue con Gioele Dix in Arrivato a questo punto, un’intima e vivace indagine sui frammenti della memoria individuale in cui la risata protegge i sentimenti dalla retorica, trasformandosi in una vera e propria dichiarazione d’amore al teatro. 

Spazio quindi (domenica 24 gennaio 2027 alle 18.00) alla grande memoria collettiva e cinematografica con Francesco Piccolo: lo scrittore, sceneggiatore e Premio Strega racconta gli ultimi anni di Totò, svelandone il lato più segreto e umano, in bilico tra trionfi, delusioni e quotidianità. Un ritratto emozionante del Principe della risata. 

A chiudere la rassegna (venerdì 5 febbraio 2027 alle 21.00) è La moglie fantasma, commedia brillante e dai toni di un giallo esilarante firmata da David Tristram. Protagonista una delle attrici italiane più apprezzate e note a livello internazionale, Maria Grazia Cucinotta, affiancata da Pino Quartullo. Un allestimento travolgente che mescola suggestioni pirandelliane, mistero e un pizzico di Spirito Allegro: Maria Grazia Cucinotta porta in scena non solo il suo fascino, ma anche una sorprendente verve comica e un'inedita ironia nei panni di una bizzarra apparizione dall’aldilà, regalando un finale ad alto ritmo, ricco di colpi di scena e risate. 

Un cartellone ricco, profondo e accogliente, pronto a condividere con gli spettatori di Bordighera il piacere del pensiero e del sorriso. 

Aggiunge il sindaco Marzia Baldassarre: “Bordighera è una città che possiede una tradizione culturale e artistica di grande valore. Una città che, nel corso della sua storia, ha saputo attrarre artisti, scrittori e personalità del mondo della cultura, diventando un luogo di incontro tra sensibilità ed esperienze diverse. È un’identità che abbiamo il dovere di custodire, ma soprattutto di mantenere viva. Come Amministrazione, vogliamo che la cultura non rappresenti soltanto un insieme di eventi, ma diventi sempre di più una presenza costante nella vita della città. Il Palazzo del Parco e il nostro Teatro Giancarlo Golzi devono essere luoghi vivi, capaci di accogliere proposte di qualità, ma anche di avvicinare nuovi spettatori, coinvolgere le famiglie e soprattutto incuriosire i giovani. Perché una città che investe nella cultura investe anche nella propria capacità di crescere, di dialogare e di immaginare il futuro. È proprio con questo spirito che abbiamo sostenuto anche nuove occasioni di formazione teatrale, rivolte a bambini, ragazzi e adulti. Mi piace pensare a un percorso che unisca chi il teatro lo guarda a chi desidera imparare a farlo, perché il palcoscenico può essere anche una straordinaria scuola di vita: insegna a esprimersi, ad ascoltare gli altri, a superare le proprie timidezze e a lavorare insieme. Un altro aspetto che ritengo importante è il ruolo della cultura nella vitalità della nostra città durante tutto l’anno. Bordighera non deve essere viva soltanto nei mesi estivi. Una stagione teatrale contribuisce a rendere più ricchi e interessanti anche l’autunno e l’inverno, offrendo occasioni di incontro ai residenti e motivi di attrazione per chi viene a visitarci. Desidero quindi ringraziare tutti coloro che lavorano alla realizzazione di questa stagione: la direzione artistica, gli organizzatori, le compagnie, gli artisti, i tecnici e gli uffici comunali che contribuiscono alla buona riuscita delle iniziative. Dietro ogni spettacolo c’è un lavoro importante, spesso invisibile, che merita di essere riconosciuto. E naturalmente desidero rivolgere un invito ai cittadini: frequentate il nostro teatro, portate i vostri figli, coinvolgete gli amici, lasciatevi sorprendere anche da spettacoli e linguaggi che non conoscete. Perché un teatro è davvero vivo non soltanto quando si alza il sipario, ma quando una comunità sceglie di esserci. Questo è l’augurio che rivolgo alla nuova stagione teatrale di Bordighera: che sappia emozionare, far sorridere, far riflettere e, soprattutto, farci incontrare.”

Canali acquisto:

- Online su Liveticket (www.liveticket.it).

- Ufficio Informazioni Turistiche di Bordighera, gestito dalla società Vaalch di Alessandro Migliarese per conto del Comune di Bordighera e per la direzione di Marta Filocamo (via Vittorio Emanuele II, n. 172), da venerdì 30 ottobre alle h 15.30, nei seguenti orari: lunedì h 15.30/17.30, da martedì a venerdì ore 10.00/13.00 e 15.30/17.30 (il mercoledì aperto solo ore 14.30/17.30), tel. 0184 262882.

- Teatro Giancarlo Golzi nei giorni di spettacolo: dalle ore 16.00 (per gli spettacoli con inizio ore 18.00); dalle ore 19.00 (per  gli spettacoli delle ore 21.00).

Prezzi:

Costo abbonamento ai 5 spettacoli: euro 80,00 + diritti prevendita;

Costo biglietti dei singoli spettacoli (posto unico): euro 23,00 + diritti prevendita. 

Apertura vendite:

Abbonamenti in vendita prioritaria da venerdì 30 ottobre (alle 15.30) a domenica 15 novembre 2026;

Biglietti e abbonamenti in vendita da lunedì 16 novembre. 

Gli abbonamenti sono a turno fisso, ovvero consentono di assistere agli spettacoli sempre dalla stessa poltrona. 

Per i biglietti e gli abbonamenti acquistabili in prevendita online sul sito Liveticket sarà possibile utilizzare il Bonus Cultura (“Carta della cultura giovani” e “Carta del merito”), entro i termini stabiliti dalla legge. 

Il programma completo

Domenica 6 dicembre 2026, ore 18.00 – Massimo Lopez Show

Massimo Lopez inaugura il programma con il suo nuovo spettacolo, un one man show che unisce musica, imitazioni, comicità e racconti personali.

Accompagnato dalla Jazz Company, con la direzione musicale del maestro Gabriele Comeglio, l'artista ripercorre alcuni dei personaggi e delle voci che hanno segnato la sua carriera, proponendo anche nuovi sketch e interpretazioni musicali.

Sul palco saranno presenti anche Alessandro e Federico Campaiola, che affiancheranno Lopez nei momenti comici e teatrali.

Lo spettacolo alterna canzoni, ricordi e situazioni divertenti, offrendo al pubblico un viaggio attraverso il mondo artistico e personale di uno degli interpreti più apprezzati dello spettacolo italiano.

Domenica 20 dicembre 2026, ore 18.00 – L'illusione coniugale

Rosita Celentano, Attilio Fontana e Stefano Artissunch sono i protagonisti della commedia di Éric Assous, diretta da Stefano Artissunch e prodotta da Danila Celani Produzioni.

La storia è ambientata in una lussuosa abitazione estiva, dove Giovanna e Massimo, una coppia apparentemente perfetta, iniziano a confrontarsi sui segreti del loro matrimonio.

Dopo una serata mondana, Massimo confessa le proprie infedeltà, spingendo la moglie a rivelare a sua volta alcuni tradimenti. La situazione si complica con l'arrivo di Claudio, un vecchio amico di Massimo e possibile amante di Giovanna.

Tra accuse, confessioni e battute ironiche, i tre protagonisti si ritrovano coinvolti in un confronto che mette in discussione la fiducia, la fedeltà e il significato del perdono.

Una commedia brillante che affronta con ironia le contraddizioni e le fragilità dei rapporti di coppia.

Sabato 9 gennaio 2027, ore 21.00 – Arrivato a questo punto

Gioele Dix torna a Bordighera con un nuovo spettacolo scritto e diretto da lui stesso, prodotto dal CTB Centro Teatrale Bresciano con Giovit.

Al centro della scena c'è un uomo che si ritrova in una stanza vuota, apparentemente incapace di ricordare gran parte della propria vita. Nel tentativo di ricostruire il passato, riaffiorano episodi personali, occasioni perdute, piccoli ricordi e situazioni quotidiane.

Attraverso suoni, parole e frammenti di memoria, il protagonista intraprende un viaggio alla ricerca della propria identità, alternando riflessioni profonde e momenti di comicità.

Dix affronta temi legati al tempo, alla memoria e alla società contemporanea, raccontando anche situazioni paradossali, dai libri prestati e mai restituiti alle automobili che sembrano detestare i propri conducenti.

Uno spettacolo che unisce ironia e introspezione, dedicato alla forza della parola e alla capacità del teatro di raccontare la vita.

Domenica 24 gennaio 2027, ore 18.00 – Cosa sono le nuvole. Gli ultimi anni di Totò

Francesco Piccolo porta in scena un racconto dedicato agli ultimi anni di Totò, tratto dal suo omonimo libro pubblicato da Einaudi.

Lo spettacolo ripercorre il lato più umano del grande attore napoletano, conosciuto e amato da intere generazioni, ma spesso poco apprezzato dalla critica durante la sua carriera.

Attraverso ricordi, delusioni, successi e fragilità personali, Piccolo racconta un artista che, nonostante la straordinaria popolarità, visse con il rimpianto di aver partecipato a numerosi film che considerava privi di valore.

Il racconto esplora le contraddizioni di Totò, la sua sensibilità e il suo talento, restituendo il ritratto di un uomo capace di far ridere e commuovere, diventato nel tempo una figura indimenticabile del cinema italiano.

Venerdì 5 febbraio 2027, ore 21.00 – La moglie fantasma

Maria Grazia Cucinotta è protagonista della commedia di David Tristram, insieme a Pino Quartullo, Giorgio Verducci, Giorgio Centamore e Roberta Petrozzi, con la partecipazione di Alessandra Faiella. Lo spettacolo è una coproduzione CMC/Nidodiragno e Rara.

La vicenda prende avvio dalla misteriosa morte di un'attrice, avvenuta dopo una festa organizzata per celebrare la conclusione di una tournée teatrale. Il caso viene archiviato come suicidio, ma un anno dopo il fantasma della donna riappare all'ex marito, un drammaturgo interpretato da Pino Quartullo.

La protagonista rivela di essere stata assassinata da un collega della compagnia e convince l'ex marito a organizzare una particolare prova teatrale per scoprire il responsabile.

Con l'aiuto di un amico, l'uomo riunisce gli attori presenti alla festa e propone loro la lettura di un copione che ricostruisce gli avvenimenti di quella sera, nella speranza che le reazioni dei partecipanti permettano di individuare il colpevole.

Tra equivoci, situazioni paradossali e continui colpi di scena, la commedia mescola mistero e comicità, giocando sul confine tra realtà e finzione teatrale.

Lo spettacolo conclude il programma con una storia ricca di sorprese, nella quale il teatro diventa anche lo strumento per risolvere un mistero.

Redazione

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