Eventi - 30 ottobre 2026, 11:43

Bordighera rende omaggio a Enzo Maiolino: all'ex chiesa Anglicana una mostra tra arte, rigore e memoria

Inaugurazione sabato 31 ottobre alle 16 con gli interventi delle autorità e un ciclo di incontri dedicati alla figura e all'opera dell'artista. L'esposizione sarà visitabile fino all'8 novembre

Bordighera rende omaggio a Enzo Maiolino: all'ex chiesa Anglicana una mostra tra arte, rigore e memoria

Bordighera rende omaggio a Enzo Maiolino, artista, insegnante, archivista, pittore e incisore che ha lasciato un segno importante nella storia culturale della città. Si intitola "Rigore, Forma e Stile" la mostra che sarà ospitata al centro culturale nell'ex chiesa Anglicana, con l'obiettivo di ricordare e valorizzare la figura e il percorso umano e artistico di una personalità che ha scelto Bordighera come luogo in cui trascorrere gran parte della propria vita. L'inaugurazione è in programma sabato 31 ottobre alle 16, alla presenza del sindaco Marzia Baldassarre e dell'assessore alla Cultura Giuseppe Trucchi. Un appuntamento che non sarà soltanto un'occasione espositiva, ma anche un momento di approfondimento e condivisione dedicato all'eredità lasciata da Maiolino.

Dopo il saluto delle autorità, il programma prevede "Conversazioni su Enzo Maiolino", con la partecipazione di Marco Balbo, Saverio Napolitano e Marco Innocenti. Seguirà l'intervento "Enzo Maiolino o della febbre archivistica", affidato a Luciana Lamberti, che si soffermerà su "Il Caso G. F. Natta", e a Claudio Panella dell'Università di Torino, che parlerà invece de "I Premi 5 Bettole". Un percorso di testimonianze e riflessioni che permetterà di approfondire diversi aspetti della personalità di Maiolino, dalla sua produzione artistica alla passione per la ricerca e la conservazione della memoria, passando per il rapporto con il territorio e con le persone che hanno condiviso il suo cammino.

A sottolineare il significato dell'iniziativa è la stessa Amministrazione comunale, che presenta la mostra come un gesto di riconoscenza verso una figura profondamente legata alla città. "È arrivato il momento che Bordighera, la città che scelse per trascorrere gran parte della sua vita, lo ricordi con rispetto e affetto. Non si tratta semplicemente di una mostra, né di un ciclo di conferenze, né tantomeno di un simposio. Si tratta più propriamente di un grande, lungo, caloroso abbraccio a Enzo Maiolino: insegnante, archivista, pittore e incisore ma, prima e sopra ogni altra cosa, personaggio dalla grande umanità", sottolinea l'Amministrazione.

Nel ricordo del Comune emerge soprattutto il rigore che ha caratterizzato ogni aspetto della vita dell'artista, non soltanto il suo lavoro creativo. "Enzo ha lasciato in chi ha avuto l'onore e il privilegio di conoscerlo il ricordo di uno stile e di un rigore che non interessava soltanto la sua arte ma finanche tutto il suo passaggio terreno. 'Non sono un pittore che urla' titolava il libro di conversazioni con Marco Innocenti; ad urlare – sommessamente e con il garbo che sempre gli è appartenuto – sono le sue opere, le sue incisioni, le sue linee e le sue forme geometriche, in una perfezione che lasciava e lascia sgomenti ed estasiati". Un'eredità che la città intende celebrare attraverso le opere e le testimonianze di chi ha conosciuto e studiato il suo percorso.

Il programma proseguirà sabato 7 novembre alle 16.30 con un nuovo appuntamento di approfondimento. Leo Lecci e Paola Valenti dell'Università di Genova parleranno di "Forma, rigore e stile nella vita e nell'opera di Enzo Maiolino", mentre Fulvio Cervini dell'Università di Firenze proporrà l'intervento "Una Liguria destrutturata. Il paesaggio architettonico secondo Maiolino". Sarà un'occasione per analizzare il rapporto tra l'artista, le forme e la rappresentazione del paesaggio ligure, attraverso contributi di carattere storico e critico.

La rassegna si concluderà domenica 8 novembre alle 16.30, quando Marco Innocenti dialogherà con Giorgio Loreti, in un ultimo momento dedicato al ricordo e alla conoscenza dell'artista. La mostra "Rigore, Forma e Stile" resterà visitabile all'ex chiesa Anglicana fino all'8 novembre, tutti i giorni dalle 16.30 alle 19. Un'iniziativa con cui Bordighera vuole restituire spazio e attenzione a un protagonista della propria storia culturale, attraverso un omaggio che unisce arte, memoria e riconoscenza.

Redazione

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