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Attualità | 29 ottobre 2026, 07:06

Bordighera punta sul turismo internazionale, Baldassarre: "Le eccellenze locali sono la nostra forza"

Il sindaco a Roma all'incontro "Prodotti locali simbolo dello sviluppo globale": al centro tradizioni, cooperazione con la Francia e destagionalizzazione. Rilanciato il valore dei 70 anni di gemellaggio con Villefranche-sur-Mer

Bordighera punta sul turismo internazionale, Baldassarre: "Le eccellenze locali sono la nostra forza"

Dalla valorizzazione delle produzioni tipiche alla collaborazione tra Italia e Francia, passando per nuove strategie turistiche capaci di generare sviluppo durante tutto l'anno. Bordighera guarda alle opportunità offerte dal turismo internazionale partendo dalla propria identità, dalle tradizioni e dalle eccellenze che caratterizzano il territorio. È questo il filo conduttore dell'incontro "Prodotti locali simbolo dello sviluppo globale", ospitato a Roma nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, al quale hanno partecipato il sindaco Marzia Baldassarre, l'assessore Alessandro Albanese e la consigliera comunale Elisa Vagnetti. L'iniziativa, promossa dal senatore questore Gaetano Nastri in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana di Nizza, ha riunito rappresentanti istituzionali e operatori per discutere del ruolo delle produzioni locali nella promozione dei territori e nella costruzione di nuovi flussi turistici.

Nel suo intervento, il sindaco Baldassarre ha sottolineato la particolare vocazione internazionale della città delle palme, legata storicamente alla Francia e capace di vivere la propria posizione geografica come un'occasione di incontro. "Bordighera è una città italiana profondamente legata alla Francia, una città di confine che ha sempre vissuto il confine non come una separazione, ma come un'opportunità di incontro", ha affermato, richiamando anche la storia culturale della città, che nel tempo ha saputo attirare artisti, scrittori, viaggiatori e personalità internazionali. Un patrimonio che, secondo il primo cittadino, trova il proprio elemento distintivo nell'autenticità e nella capacità di raccontare una storia attraverso i luoghi, le tradizioni e i prodotti.

Il turismo sta cambiando e i visitatori cercano sempre più esperienze autentiche, capaci di andare oltre la semplice visita a una località. Non soltanto spiagge e monumenti, dunque, ma anche cultura, gastronomia, artigianato e conoscenza delle tradizioni. In questo scenario, ha evidenziato Baldassarre, le eccellenze locali rappresentano una risorsa economica e uno strumento di promozione internazionale. L'olio extravergine di oliva della Riviera ligure, la tradizione floricola, il paesaggio degli uliveti, i borghi storici e le attività artigianali sono esempi concreti di un patrimonio che custodisce il lavoro di famiglie e imprese e competenze tramandate attraverso le generazioni. La sfida delle amministrazioni è fare in modo che questo patrimonio continui a produrre sviluppo, occupazione e nuove opportunità, soprattutto per i giovani.

Un passaggio centrale del discorso è stato dedicato al rapporto con la Francia e al settantesimo anniversario del gemellaggio tra Bordighera e Villefranche-sur-Mer, celebrato nelle scorse settimane. In quell'occasione, il sindaco Baldassarre e il primo cittadino francese Robert Capelier avevano rinnovato la firma del documento che nel 1956 sancì l'unione tra le due città. Un legame storico che le amministrazioni intendono rilanciare attraverso iniziative concrete, superando la dimensione delle sole celebrazioni istituzionali. "I gemellaggi, a mio avviso, non devono essere soltanto cerimonie, fotografie o scambi di rappresentanza. Devono diventare strumenti vivi di collaborazione", ha dichiarato il sindaco, indicando nella creazione di occasioni di incontro tra imprese, associazioni, giovani e operatori culturali e turistici una delle possibili direzioni di lavoro.

Per Baldassarre, la Riviera ligure e la Costa Azzurra non devono essere considerate destinazioni concorrenti, ma realtà complementari, capaci di presentarsi insieme sui mercati internazionali. L'obiettivo è costruire un sistema territoriale condiviso, mettendo in rete produzioni locali, cultura, eventi, enogastronomia e proposte turistiche. Una collaborazione che può rafforzare l'attrattività dell'intero comprensorio e ampliare le opportunità per le attività economiche dei due versanti della frontiera. In questa prospettiva si inseriscono anche le iniziative di cooperazione tra Italia e Francia, tra cui il progetto 10 Comuni 2027, presentato nel corso dell'incontro romano e indicato dal sindaco come un'occasione per sviluppare nuove progettualità comuni.

Tra le priorità individuate anche la destagionalizzazione dei flussi turistici, con l'obiettivo di superare una concentrazione delle presenze limitata a pochi mesi dell'anno. Bordighera può contare su un patrimonio storico e culturale che offre opportunità in tutte le stagioni: da Villa Regina Margherita al Museo Bicknell, dai giardini alle testimonianze artistiche che raccontano il legame della città con la cultura europea. Luoghi e percorsi che possono contribuire a costruire un'offerta integrata, capace di unire cultura, natura, benessere ed esperienze legate alle tradizioni locali. La partecipazione all'iniziativa romana ha permesso inoltre di confrontarsi con altre realtà italiane e francesi, dalle esperienze legate al limone di Mentone alla promozione delle produzioni e delle tradizioni di Tropea e Alghero.

Nel suo intervento, il sindaco ha infine richiamato il rapporto tra sviluppo turistico e qualità della vita dei residenti. La valorizzazione dei centri storici, il sostegno alle attività commerciali e artigianali e la possibilità per i giovani di investire nel proprio territorio sono, secondo Baldassarre, risultati concreti ai quali deve tendere l'azione amministrativa. "Non dobbiamo costruire città pensate soltanto per essere visitate. Dobbiamo costruire città nelle quali sia bello vivere, lavorare e alle quali le nuove generazioni possano sentirsi orgogliose di appartenere", ha sottolineato.

Il messaggio conclusivo guarda al futuro della cooperazione europea, ripartendo proprio dall'esperienza del gemellaggio con Villefranche-sur-Mer, nato in un periodo in cui l'Europa cercava di ricostruire i rapporti dopo le ferite della guerra. Oggi, a settant'anni da quella scelta, l'amicizia tra le due comunità può tradursi in nuove opportunità economiche, culturali e sociali. "La dimensione globale non deve cancellare quella locale. Deve darle nuove opportunità", ha concluso Baldassarre, ribadendo come l'identità territoriale possa diventare un punto di forza per affrontare le sfide del turismo internazionale e costruire progetti condivisi a beneficio delle comunità.

Carlo Alessi

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