Politica - 29 ottobre 2026, 08:15

“SìAmo Camporosso” propone un comitato permanente per l’abbattimento delle barriere architettoniche

I consiglieri comunali di minoranza Maurizio Morabito, Domenica Arsì e Marco Bertaina presentano una mozione

“SìAmo Camporosso” propone un comitato permanente per l’abbattimento delle barriere architettoniche

Istituire un comitato permanente per l’abbattimento delle barriere architettoniche a Camporosso. E' la proposta del gruppo consiliare “SìAmo Camporosso”, formato dal capogruppo Maurizio Morabito e dai consiglieri Domenica Arsì e Marco Bertaina, che ha presentato una mozione per chiedere l’istituzione di un Comitato Comunale Permanente PEBA, dedicato all’eliminazione delle barriere architettoniche e al miglioramento dell’accessibilità sul territorio comunale.

La proposta punta ad affiancare al Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche già approvato dal Comune, uno strumento permanente di confronto e monitoraggio con il coinvolgimento dell’Amministrazione, del Consiglio Comunale, degli uffici tecnici, delle associazioni e delle persone direttamente interessate. "Il PEBA è uno strumento importante, ma non deve rimanere soltanto un documento di programmazione. Occorre verificare nel tempo quali interventi vengono realmente realizzati, quali criticità rimangono e quali devono essere considerate prioritarie" - spiegano i consiglieri di “Sì mo Camporosso”.

La mozione sarà discussa nel prossimo Consiglio Comunale utile. "La mozione arriva anche in seguito al recente intervento previsto per la realizzazione di un ascensore nel Palazzo Comunale, finanziato nell’ambito del Fondo Strategico Regionale della Regione Liguria, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità agli uffici comunali e alla Biblioteca Doria" - fa sapere il consigliere comunale di minoranza Maurizio Morabito - "La realizzazione dell’ascensore è sicuramente un segnale positivo ma deve rappresentare un punto di partenza. L’accessibilità riguarda l’intero territorio: strade, marciapiedi, attraversamenti pedonali, edifici pubblici, scuole, impianti sportivi e tutti gli spazi utilizzati quotidianamente dai cittadini".

"Il comitato avrebbe funzioni esclusivamente consultive, propositive, partecipative e di monitoraggio e non comporterebbe compensi o gettoni di presenza" - sottolinea la minoranza - "Tra i compiti previsti ci sarebbero il monitoraggio dell’attuazione del PEBA, la segnalazione di nuove barriere, la formulazione di proposte sulle priorità di intervento e il confronto con gli uffici comunali sulle possibili soluzioni. La proposta prevede, inoltre, la partecipazione di persone con disabilità motorie e sensoriali, associazioni, rappresentanti dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale, garantendo la presenza sia della maggioranza sia della minoranza".

"Chi affronta quotidianamente una condizione di disabilità o di ridotta mobilità può offrire indicazioni preziose che non sempre emergono dalle sole valutazioni tecniche – aggiungono Morabito, Arsì e Bertaina – "Vogliamo che l’accessibilità diventi un criterio stabile della programmazione comunale e non venga affrontata soltanto attraverso singoli interventi. La mozione richiama anche l’esperienza del vicino Comune di Ventimiglia, che ha già istituito un Comitato permanente dedicato all’eliminazione delle barriere architettoniche e localizzative".

In caso di approvazione, il gruppo chiede che "venga predisposta entro 90 giorni una proposta di regolamento per disciplinare composizione e funzionamento del Comitato".

Elisa Colli

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A NOVEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU