Si è conclusa con un lieto fine la vicenda del fungaiolo disperso nel bosco delle Segherie, tra Bajardo e Ceriana. L'uomo è stato ritrovato questa mattina, intorno alle 8.15, nella zona di Vignai, dopo una notte trascorsa senza interruzioni dalle squadre di soccorso impegnate nelle ricerche. Le sue condizioni di salute sono buone: il disperso è apparso un po' infreddolito, comprensibilmente dopo aver trascorso diverse ore nel bosco, ma nel complesso sta piuttosto bene. Il ritrovamento ha consentito di concludere positivamente un intervento che aveva tenuto impegnati per tutta la notte Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino, Carabinieri e volontari della Protezione Civile, mobilitati per rintracciare l'uomo in un'area caratterizzata da vegetazione fitta e tratti particolarmente impervi.
L'allarme era scattato nel tardo pomeriggio di ieri, quando il fungaiolo si era addentrato nell'area boschiva insieme al figlio. A un certo punto i due si erano separati e, non riuscendo più a ritrovare il familiare e non vedendolo rientrare, il figlio aveva deciso di chiedere aiuto. Da quel momento si era attivata la macchina dei soccorsi, con l'avvio delle perlustrazioni nel comprensorio tra i due Comuni. Le operazioni erano proseguite anche durante le ore notturne, in condizioni rese più difficili dal buio e dalla conformazione del territorio, con l'obiettivo di individuare eventuali tracce utili e raggiungere tutte le zone in cui l'uomo avrebbe potuto essersi diretto.
In campo erano intervenute diverse squadre specializzate. I Vigili del Fuoco del distaccamento di Sanremo avevano avviato le ricerche affiancati dal personale SAF, specializzato negli interventi in ambienti impervi e difficilmente accessibili. Per coordinare le operazioni era stata attivata a Bajardo anche l'Unità di Comando Locale, con il supporto del personale TAS, incaricato di elaborare le informazioni cartografiche e contribuire alla pianificazione delle perlustrazioni. Alle attività si erano aggiunti il Soccorso Alpino, i Carabinieri e i volontari della Protezione Civile, impegnati a setacciare il territorio per tutta la notte, senza interrompere le verifiche nonostante il trascorrere delle ore.
Un contributo importante era arrivato anche dalle unità specialistiche dei Vigili del Fuoco, con il Nucleo Cinofilo regionale e il Nucleo SAPR, dotato di droni con termocamera, strumenti che possono supportare la ricerca di persone disperse anche in condizioni di scarsa visibilità. Sul posto erano presenti inoltre i Carabinieri della stazione di Ceriana, il sindaco, il personale sanitario e i volontari della Protezione Civile coordinati dalla responsabile regionale Alessandra Cerri. Un dispositivo articolato, rimasto operativo per tutta la notte nel tentativo di individuare il disperso e raggiungerlo il prima possibile.
La svolta è arrivata questa mattina con il ritrovamento nella zona di Vignai. Dopo ore di apprensione e di ricerche condotte ininterrottamente, l'uomo è stato individuato e le prime informazioni sulle sue condizioni hanno fatto tirare un sospiro di sollievo: è un po' infreddolito, ma sta bene. Si chiude così positivamente una vicenda che aveva mobilitato numerose forze sul territorio tra Bajardo e Ceriana, con i soccorritori impegnati senza sosta dal tardo pomeriggio di ieri fino al ritrovamento di questa mattina.










