Il Liceo Cassini di Sanremo si apre all’Europa e rafforza il dialogo internazionale attraverso il programma Erasmus+. Nei giorni di lunedì 26 e martedì 27 ottobre, l’istituto sanremese ha ospitato tre docenti francesi del Lycée Plaine de Neauphle di Trappes, protagonisti di un’esperienza di Job Shadowing dedicata allo scambio di metodologie didattiche e alla condivisione di buone pratiche educative. Un’occasione di crescita per gli insegnanti coinvolti, ma anche per gli studenti, che hanno potuto confrontarsi direttamente con docenti provenienti dalla Francia e vivere la dimensione europea della scuola attraverso attività didattiche condivise.
A fare visita al Cassini sono stati Laure Bazire, docente di lettere e referente Erasmus+ dell’istituto francese, Florent Gilbert, insegnante di matematica, e Alexandre Rolland, docente di storia-geografia e scienze politiche. Durante le due giornate, i professori hanno partecipato alle attività didattiche, svolgendo lezioni in compresenza con i colleghi italiani. Gli incontri hanno riguardato in particolare la metodologia Esabac, la storia e la letteratura francese, affrontate attraverso un approccio tematico, oltre alle attività di matematica. Un’esperienza che ha permesso di mettere a confronto percorsi formativi, strumenti e modalità di insegnamento, valorizzando le competenze dei docenti e le opportunità offerte dalla collaborazione tra scuole europee.
Le attività si sono svolte insieme alle professoresse Giovanna Bianchi, Sabrina Cipriano, Sara Di Vittori, Beatrice Palmero e Giordana Pullacino, mentre per matematica i docenti francesi hanno lavorato in compresenza con il professor Alberto Damiano. Numerose le classi coinvolte nell’iniziativa, appartenenti a diversi indirizzi del liceo: quarta e quinta T, quarta e quinta V, quarta R e terza V del linguistico Esabac. Per le attività di matematica hanno partecipato anche la classe 3V del linguistico Esabac, la 5F dell’indirizzo scientifico, la 1A del classico e la 1M dell’indirizzo musicale. Una partecipazione trasversale che ha consentito di estendere l’esperienza a studenti con percorsi e interessi differenti, confermando la vocazione internazionale dell’istituto.
Il Job Shadowing è un’attività di formazione prevista nell’ambito del programma Erasmus+ che consente ai docenti di un altro Paese di osservare direttamente il lavoro dei colleghi nelle scuole ospitanti, assistere alle lezioni e conoscere da vicino le metodologie utilizzate. Non si tratta quindi soltanto di una visita, ma di un’opportunità concreta di apprendimento reciproco, capace di favorire la circolazione delle esperienze e l’innovazione didattica. Per gli insegnanti rappresenta un momento di confronto professionale, utile a individuare nuovi approcci e strategie da integrare nella propria attività quotidiana. Per gli studenti, invece, la presenza di docenti stranieri in aula offre la possibilità di entrare in contatto con realtà scolastiche differenti e di comprendere meglio il valore della cooperazione europea.
Particolarmente significativa è stata l’esperienza per gli studenti dell’indirizzo linguistico e della sezione Esabac, che hanno avuto l’opportunità di praticare il francese con insegnanti madrelingua in un contesto autentico, utilizzando la lingua non soltanto come materia di studio, ma come strumento di comunicazione e confronto. L’iniziativa, tuttavia, ha coinvolto anche gli altri indirizzi del Cassini, dal classico allo scientifico fino al musicale, sottolineando come l’apertura internazionale possa rappresentare un valore aggiunto per l’intera comunità scolastica. L’esperienza conferma così il ruolo dei progetti europei nel promuovere una scuola sempre più dinamica, inclusiva e attenta alle opportunità di crescita culturale e personale offerte dal dialogo tra Paesi.
Dal Liceo Cassini arriva infine l’augurio ai colleghi francesi di trascorrere giornate ricche di incontri, spunti di riflessione e nuove conoscenze, non soltanto all’interno dell’istituto, ma anche alla scoperta delle bellezze del territorio sanremese. Un’esperienza che unisce formazione, lingue e culture diverse, portando lo spirito di Erasmus+ direttamente nelle aule e rafforzando i legami tra la scuola di Sanremo e quella di Trappes. Un modo concreto per dimostrare come la dimensione europea dell’istruzione possa tradursi in occasioni quotidiane di apprendimento, collaborazione e condivisione, con gli studenti al centro di un percorso che supera i confini nazionali.









