Sbarca in consiglio comunale a Bordighera la mozione presentata dai gruppi consiliari di minoranza Obiettivo Bordighera e Fratelli d'Italia in merito alla tutela del personale dipendente. La mozione è stata discussa insieme all'interrogazione presentata dalla minoranza in merito a presunte minacce a un ufficiale di polizia municipale.
Il vicecomandante della polizia locale di Bordighera, Davide Raimondo ha, infatti, depositato una denuncia ai carabinieri nei confronti di un consulente della Teknoservice per i reati di violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Pare, infatti, che il consulente avrebbe aggredito verbalmente, e con fare intimidatorio, Raimondo in piazza Mazzini lo scorso 26 agosto.
"Il vicecomandante della polizia locale sarebbe stato vittima di un'aggressione verbale. Il personale della polizia locale deve poter svolgere la sua attività nella piena sicurezza" - dice il consigliere comunale di minoranza Martina Sferrazza - "E' quindi doveroso da parte del consiglio comunale mostrare solidarietà umana e istituzionale al vicecomandante riservando ogni valutazione giuridica alle autorità competenti e condannare ogni azione verbale".
"Il tema deve essere analizzato su due aspetti: rispetto e tutela delle persone dipendenti" - interviene il sindaco Marzia Baldassarre - "E' un diritto imprescindibile e non ammette equivoci. Il corpo di polizia municipale è un presidio fondamentale sul territorio e avrà tutto il supporto necessario. E' stato contattato l'interessato via email per un incontro. Non è compito dell'amministrazione di giudicare chi esprime un'opinione. Il consiglio comunale deve mantenere un equilibrio".
"La domenica mattina ho scritto un'email al comandante di polizia locale esprimendo la mia solidarietà, certi fatti da me non vengono tollerati" - fa sapere l'assessore Massimiliano Bassi - "Ho chiesto di avere una relazione per essere a conoscenza dei fatti. La solidarietà era stata emessa. Non tolleriamo fatti di questa gravità verso tutti i dipendenti del comune di Bordighera. Sono persone che vanno sempre rispettate. Rinnoviamo la solidarietà, per il resto condivido il pensiero del sindaco. Non siamo un'aula di tribunale ed entrare nel dettaglio secondo noi non fa parte della nostra competenza".
"Ho inviato l'email il 6 settembre e poi è stata protocollata dopo" - afferma il consigliere comunale di minoranza Martina Sferrazza - Andava magari notata prima per avere un riscontro diretto dell'accaduto".
"Mi sono trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato" - racconta il presidente del consiglio comunale Fulvio Debenedetti che ha assistito all'accaduto - "E' capitato dove lavoro. Mi sono messo subito a disposizione del comando di polizia municipale. Ho dato la mia massima disponibilità. Ho premesso, quando sono stato convocato dai carabinieri, che non so cosa sia successo prima tra i due soggetti. Quello che ho visto l'ho dichiarato apertamente. Lui ha fatto appello e io mi sono messo a disposizione".
"Condivido quello che ha detto il sindaco" - dichiara il consigliere comunale di minoranza Massimiliano Iacobucci - "Un litigio tra due uomini non lo vedo neanche un fatto così irreparabile. Il fatto di per sé non è grave, spero che tra di loro lo abbiano già risolto. Quello che è invece grave è la mancanza della presenza dell'istituzione. Il fatto è successo il 26 agosto. La figura del sindaco è venuta a mancare. Il corpo di polizia locale è fondamentale. A Bordighera si vive bene anche perché c'è una situazione di sicurezza e tranquillità che non escludo sia dovuto al comando di polizia locale che è sempre stato trainante nella sicurezza della città. Le altre forze dell'ordine sono d'aiuto all'attività della polizia locale. E' importante avere un buon comando di polizia locale e noi per fortuna lo abbiamo. La mancanza di un intervento del sindaco è un fatto che dal punto di vista istituzionale ritengo grave. Invito il sindaco in prima persona a tenere ben presente che la polizia municipale è una ricchezza per la nostra città, è un valore aggiunto. E' stato uno scivolone".
"Lo stesso giorno del fatto c'è stata una convocazione, la email è stata scritta a nome dell'amministrazione" - replica il sindaco Marzia Baldassarre - "Non è un caso isolato. Ci sono stati anche altri episodi verso altri dipendenti".
"I fatti sono da accertare e non compete a noi" - commenta il consigliere comunale di maggioranza Pietro Paolo Guglielmi - "Voglio fare un plauso al vicecomandante della polizia locale. E' grave che uno si senta minacciato ma ha il mio plauso per aver mantenuto la schiena dritta".
"E' inaccettabile qualsiasi atto che vada contro le forze dell'ordine" - dice il vicesindaco Giuseppe Trucchi - "Esprimo la mia stima nei confronti delle forze dell'ordine ma voterò contro la mozione perché contiene tutta una serie di motivazioni non in linea".
La mozione viene così votata favorevolmente dalla minoranza mentre la maggioranza vota contro.














