In merito alla mozione approvata in Consiglio comunale a Ventimiglia a seguito degli scontri e degli episodi di violenza registrati il 17 e 18 ottobre, il Circolo locale del Partito Democratico ha diffuso una nota di chiarimento sul senso della propria posizione politica e del voto espresso in aula.
I rappresentanti dem hanno sottolineato di aver sostenuto il documento di solidarietà nei confronti delle forze dell'ordine – contribuendo anche alla formulazione di un emendamento – nel rispetto del lavoro svolto dagli operatori di pubblica sicurezza, respingendo al contempo le ricostruzioni dell'amministrazione che hanno assimilato l'analisi delle cause sociali dei disordini a una forma di giustificazione.
"Solidarietà alle forze dell'ordine, sempre. Ma comprendere non significa giustificare. In Consiglio comunale abbiamo votato la mozione di solidarietà alle forze dell'ordine a seguito delle violenze del 17 e 18 ottobre, contribuendo anche a migliorarla attraverso un emendamento. Riteniamo infatti doveroso condannare senza ambiguità ogni forma di violenza e ogni aggressione a chi svolge il proprio lavoro per garantire la sicurezza di tutti.
Per questo ci sorprende il tentativo del sindaco di trasformare un ragionamento di merito in una presunta giustificazione di quanto accaduto. Sono due cose completamente diverse. Condannare la violenza è un conto. Cercare di capire perché si arriva alla violenza è un altro. Una politica seria dovrebbe essere capace di fare entrambe le cose.
La violenza va fermata, senza se e senza ma. Ma proprio per questo dobbiamo capire cosa la genera e come evitare che si trasformi in un circolo vizioso di tensione e nuova violenza. La solidarietà alle forze dell'ordine è sacrosanta e la ribadiamo senza esitazioni. Ma la sicurezza non può esaurirsi nella repressione. Dobbiamo anche ascoltare chi manifesta pacificamente, dare risposte al disagio e distinguere con chiarezza chi esercita un diritto da chi commette un reato.
Fermezza nei confronti della violenza, ascolto e risposte concrete nei confronti di chi protesta pacificamente. Perché comprendere quello che accade non significa stare dalla parte di chi usa la violenza.
Significa provare a fare in modo che quella violenza non si ripeta", conclude il Circolo PD Ventimiglia.





