Tende strappate, sedie rotte ed escrementi lasciati negli spazi esterni dei locali. Sono alcuni degli atti vandalici che, negli ultimi giorni, hanno interessato diverse attività del Porto Vecchio di Sanremo, finendo al centro delle segnalazioni raccolte dalla sede matuziana di Confartigianato Imprese. A rivolgersi all'associazione sono stati alcuni associati e operatori del settore dei pubblici esercizi, che hanno denunciato episodi avvenuti tutti nelle ore notturne, con danni alle strutture e conseguenti disagi per chi ogni giorno lavora nella zona. Una situazione che torna a sollevare interrogativi sulla sicurezza dell'area e sulle condizioni in cui sono costretti a operare i piccoli imprenditori, chiamati a sostenere anche i costi per riparare o sistemare quanto danneggiato.
Tra gli aspetti evidenziati dagli esercenti c'è soprattutto la scarsa illuminazione del Porto Vecchio, indicata come una delle criticità che favorirebbero il ripetersi di comportamenti incivili durante la notte. Secondo quanto riferito dagli operatori, la scarsa visibilità renderebbe alcune aree più esposte a scorribande e atti di vandalismo, con conseguenze dirette sulle attività commerciali e sulla vivibilità della zona. Non si tratterebbe, inoltre, di una problematica del tutto nuova: episodi analoghi si sarebbero già verificati in passato anche nelle vie limitrofe, in alcuni casi con conseguenze ben più gravi. Da qui la richiesta di interventi concreti per migliorare le condizioni dell'area e prevenire nuovi danneggiamenti.
A prendere posizione è la presidente provinciale di Confartigianato, Donata Vivaldi, che esprime solidarietà agli imprenditori coinvolti e richiama l'attenzione sui costi e sulle difficoltà che questi episodi comportano per le piccole attività. "Confartigianato si schiera dalla parte dei piccoli imprenditori che subiscono disagi e si accollano i costi di rimessaggio, causati da questi maleducati, persone che hanno smarrito il senso del rispetto, che – per divertimento – approfittano della trascuratezza della pubblica illuminazione per compiere questi gesti ingiustificati", dichiara Vivaldi. Un richiamo al rispetto del lavoro altrui e alla necessità di tutelare chi investe quotidianamente tempo e risorse nella propria impresa, contribuendo anche all'offerta commerciale e turistica della città.
La presidente provinciale sottolinea inoltre che sono già state presentate diverse segnalazioni alle Forze dell'ordine, nella speranza che gli episodi possano interrompersi prima di degenerare. "Ci auguriamo che non se ne debbano fare altre e che la situazione non tracolli in qualcosa di più spiacevole", aggiunge Vivaldi, evidenziando la preoccupazione degli operatori per il ripetersi dei danneggiamenti. L'associazione individua nel miglioramento dell'illuminazione pubblica una possibile risposta immediata alla situazione denunciata: "Potrebbe bastare potenziare e manutenere gli impianti di illuminazione". Una richiesta che punta a riportare l'attenzione sulla manutenzione degli spazi pubblici e sulla necessità di garantire condizioni adeguate di sicurezza, a tutela delle attività economiche e di chi frequenta il Porto Vecchio.














