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Attualità | 23 ottobre 2026, 14:40

Sanremo, salta di nuovo il cimento invernale a Capodanno 2027: per il secondo anno consecutivo fermano tutto i lavori fognari

L’assessorato al Turismo annuncia lo stop al tradizionale tuffo del 1° gennaio: anche lo scorso anno la manifestazione era stata annullata, in quel caso all’ultimo momento, per i problemi legati alla rete fognaria

Un cimento di alcuni anni fa

Un cimento di alcuni anni fa

Niente tuffo in mare per salutare il nuovo anno. Il cimento invernale di Sanremo non si svolgerà il 1° gennaio 2027, a causa dei lavori di manutenzione e potenziamento della rete fognaria programmati durante la stagione invernale da Rivieracqua. A comunicarlo è l’assessorato al Turismo, spiegando che gli interventi non consentono di garantire le condizioni necessarie per lo svolgimento della manifestazione in sicurezza. Una decisione che deluderà i tanti appassionati abituati a inaugurare l’anno con il tradizionale bagno nelle acque della Riviera e che riporta inevitabilmente alla memoria quanto accaduto appena pochi mesi fa, quando il cimento era già saltato per problemi legati alla rete fognaria cittadina.

Per il secondo anno consecutivo, dunque, i lavori agli impianti fognari impediscono lo svolgimento di un appuntamento storico, che per decenni ha rappresentato uno dei momenti più caratteristici del Capodanno matuziano. La differenza rispetto allo scorso anno è soprattutto nei tempi dell’annuncio: in quell’occasione, il ritorno della manifestazione era stato programmato dopo cinque anni di assenza, ma la cancellazione era arrivata praticamente all’ultimo momento, a causa delle difficoltà incontrate negli interventi alla condotta nella zona di Portosole. Il ritardo nella consegna di un componente necessario per la riparazione aveva infatti rallentato le operazioni, costringendo a rinunciare al bagno augurale che avrebbe dovuto riportare in spiaggia partecipanti e curiosi.

Il cimento invernale era stato presentato nel novembre 2025 come un ritorno atteso, dopo l’ultima edizione ufficiale del 2020 e le interruzioni legate agli anni della pandemia. L’iniziativa avrebbe dovuto svolgersi ai bagni Nettuno, sul lungomare Vittorio Emanuele, con musica, animazione, brindisi e la partecipazione delle imbarcazioni della Canottieri Sanremo. Il successivo annullamento, legato all’emergenza fognaria e alle limitazioni conseguenti, aveva suscitato polemiche e malumori. Nel febbraio 2026, con il completamento degli interventi e il ripristino del corretto funzionamento del collettore e degli impianti di sollevamento, il Comune aveva infine revocato il divieto di balneazione.

La nuova comunicazione dell’assessorato al Turismo sposta ora lo sguardo direttamente al Capodanno 2028, quando si auspica che il tradizionale appuntamento possa finalmente tornare a svolgersi senza impedimenti. Il cimento, del resto, non è una semplice manifestazione sportiva, ma un rito collettivo che nel tempo ha coinvolto residenti, turisti, famiglie e gruppi di amici, pronti a sfidare le temperature invernali per il primo bagno dell’anno. Nato nel 1973 e storicamente intitolato ad Aristide Vacchino, il cimento sanremese è andato avanti per 47 anni, diventando una delle tradizioni più riconoscibili della città dei fiori.

A raccontarne la popolarità sono anche le cronache di SanremoNews: nel 2011, in occasione della 38ª edizione organizzata dalla Canottieri Sanremo, furono 93 i partecipanti, con l’acqua a 13 gradi e una presenza di appassionati di diverse età e provenienze. Un appuntamento capace di richiamare anche il pubblico sulla spiaggia e lungo la passeggiata, trasformando il bagno di Capodanno in una festa condivisa. Una partecipazione che, negli anni, ha consolidato il valore simbolico dell’iniziativa, ben oltre la prova di coraggio di chi sceglie di entrare in mare nel pieno dell’inverno.

L’assessorato ringrazia i numerosi appassionati per la comprensione e dà appuntamento all’edizione del 2028. Resta però il rammarico per una tradizione che, dopo essere stata rilanciata e attesa nuovamente nel 2026, si trova a fare i conti ancora una volta con le criticità della rete fognaria. Il cimento salta dunque anche il Capodanno 2027, con l’auspicio che i lavori programmati possano consentire di ripristinare le condizioni necessarie per riportare in acqua i partecipanti e restituire alla città uno dei suoi appuntamenti più amati.

Carlo Alessi

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