Politica - 23 ottobre 2026, 12:58

Sanremo, esenzione dalla tassa di soggiorno per il Festival: si punta al 2028

Prosegue il dialogo tra gli operatori del turismo e l’amministrazione. La decisione finale spetterà al consiglio comunale

Sanremo, esenzione dalla tassa di soggiorno per il Festival: si punta al 2028

Continua il dialogo all'interno del Comune di Sanremo per portare all'esenzione della tassa di soggiorno per i lavoratori durante il Festival della canzone italiana: si è tenuta nella sala giunta di Palazzo Bellevue una nuova riunione del tavolo del turismo, dove è stata partorita la proposta, che dovrà comunque passare dall'approvazione del consiglio comunale per poter effettivamente essere applicata.

Il dialogo in questa direzione sta procedendo, spiega l'assessore al turismo Alessandro Sindoni, e la volontà del tavolo è quella condivisa di arrivare a realizzare una proposta da sottoporre al vaglio dell'amministrazione cittadina che sarà quindi chiamata a valutare dell'idea prossimamente.

Se tutto dovesse andare a buon fine, a partire dal 2028 i lavoratori Rai e le case discografiche dovrebbero quindi essere esentata dal pagamento della tassa di soggiorno: era stata paventata la possibilità di poter raggiungere il risultato già per la kermesse del 2027, ma per alcune questioni burocratiche il completamento dell'iter risulta complessa (data anche la scadenza di legge per poter intervenire sull'imposta che è fissata per il 31 ottobre).

A fare chiarezza sulle tempistiche è lo stesso assessore al Turismo, Alessandro Sindoni: “L’iter ha ufficialmente preso il via ma dobbiamo procedere con le necessarie e rigorose verifiche giuridico-contabili, oltre che con il complesso lavoro di acquisizione della documentazione e delle richieste tecnico-finanziarie. Una volta avuto contezza di tutto questo, si tratterà di portare la proposta in commissione e in Consiglio comunale per la competente valutazione politica. Trattandosi quindi di un percorso articolato, l’obiettivo è quello di perfezionare il tutto nei prossimi mesi per essere operativi in occasione della kermesse del 2028”.

La volontà che emerge resta quella di un dialogo per cercare di arrivare alla migliore soluzione possibile, così da sottoporre all'attenzione del consiglio comunale la pratica che meglio si sposi con le esigenze riscontrate e arrivare all'esenzione dalla tassa di soggiorno entro il 78° Festival della Canzone italiana.

Elia Folco

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