Il coordinamento provinciale di Imperia di Assotrasporti, associazione con sede a Sanremo, accoglie positivamente le misure approvate dal Governo il 22 ottobre a sostegno del settore dell'autotrasporto. Gli interventi sul costo del gasolio, sulla liquidità delle aziende e sull'adeguamento dei corrispettivi rappresentano un primo passo per affrontare le difficoltà che interessano le imprese, ma per l'associazione è fondamentale che le risorse si traducano in benefici concreti e tempestivi per gli operatori. L'efficacia dei provvedimenti, infatti, sarà legata alla capacità di renderli rapidamente accessibili, evitando che procedure complesse o tempi troppo lunghi ne riducano l'impatto.
Nel Ponente ligure, alle criticità comuni al comparto si aggiungono le caratteristiche di un territorio che deve fare i conti con i collegamenti transfrontalieri, le percorrenze lungo la costa e verso l'entroterra, i vincoli infrastrutturali e i costi operativi. Una situazione che pesa soprattutto sulle aziende di dimensioni più contenute, chiamate quotidianamente a garantire servizi essenziali in un contesto logistico articolato. Il trasporto merci rappresenta infatti un elemento fondamentale per il funzionamento delle attività commerciali, artigianali e agricole, oltre che per la distribuzione locale. Per questo, sottolinea Assotrasporti, sostenere le imprese significa tutelare anche l'economia e la continuità dei servizi sul territorio.
"Accogliamo con favore l'attenzione del Governo, ma il vero risultato si misurerà nella capacità delle misure di arrivare tempestivamente alle aziende. Per il territorio imperiese è fondamentale tutelare la continuità dei collegamenti e dare prospettive alle imprese che ogni giorno assicurano servizi indispensabili", dichiara Secondo Sandiano, presidente nazionale di Assotrasporti. Un richiamo che mette al centro le esigenze di un comparto strategico per il tessuto economico locale, nel quale la regolarità dei trasporti e la sostenibilità dei costi incidono direttamente sulla competitività delle attività produttive.
Sulla necessità di garantire un'applicazione rapida ed efficace degli interventi interviene anche Fabrizio Civallero, segretario nazionale di Assotrasporti, che richiama l'attenzione sulle difficoltà operative delle aziende più piccole. "Le imprese chiedono procedure semplici, liquidità e tempi certi. In una realtà fatta anche di piccoli operatori, ogni ritardo rischia di vanificare l'effetto degli aiuti e di aggravare la pressione sui margini", afferma. Il rischio, secondo l'associazione, è che le misure di sostegno non riescano a incidere in maniera sufficiente sulle difficoltà quotidiane degli autotrasportatori, se non saranno accompagnate da modalità di accesso chiare e da scadenze definite.
Il coordinamento provinciale auspica quindi che il confronto con le istituzioni prosegua anche nei prossimi mesi, con l'obiettivo di affiancare agli interventi emergenziali soluzioni strutturali per la sostenibilità economica dell'autotrasporto. L'attenzione dovrà concentrarsi non soltanto sul contenimento dei costi immediati, ma anche sulla capacità delle imprese di programmare la propria attività e mantenere un livello competitivo adeguato. Per il territorio imperiese, dove i collegamenti rappresentano una componente essenziale della vita economica, la sfida sarà trasformare le misure approvate in un sostegno effettivo e duraturo, in grado di tutelare gli operatori e rafforzare la rete dei servizi destinati alle imprese e ai cittadini.





