Il Consiglio comunale di San Lorenzo al Mare ha approvato all'unanimità la mozione per l'adozione ufficiale del neologismo "Atèfano", divenendo il primo municipio della provincia di Imperia a sottoscrivere l'iniziativa di alto valore sociale e linguistico.
Il termine, di derivazione greca antica attraverso la combinazione dell'alfa privativo, della radice relativa al concetto di figlio e del suffisso indicante l'assenza o l'essere orfano, mira a colmare una lacuna del vocabolario italiano fornendo una parola specifica per definire la condizione dei genitori sopravvissuti ai propri figli. La proposta nasce dall'impegno dell'Associazione di Promozione Sociale "Rachele Franchelli – Uno Sguardo Senza Confini APS", creata dai genitori Silvia Ravera e Mauro in memoria della giovane figlia.
La delibera di San Lorenzo al Mare si affianca a quelle già votate dal Consiglio Regionale della Liguria e da numerosi enti locali, tra cui Albenga, Genova, Alassio, Andora, Ceriale, Cisano sul Neva, Pietra Ligure e Laigueglia. L'ampia rete di adesioni istituzionali ha lo scopo di raccogliere un volume di atti consiliari sufficiente per sottoporre formalmente il neologismo all'esame dell'Accademia della Crusca e consentirne la futura inclusione nei dizionari della lingua italiana.
Il sindaco Enzo Mazzarese ha sottolineato il valore civile del voto espresso dall'asssemblea cittadina, esprimendo gratitudine ai promotori della campagna per aver trasformato un dramma personale in un percorso collettivo di solidarietà e vicinanza alle famiglie colpite da lutti analoghi.














