Eventi - 22 ottobre 2026, 15:35

Bordighera celebra Monet e Maiolino: tre grandi appuntamenti tra arte, memoria e cultura

Dal 31 ottobre al 10 gennaio la città ospiterà mostre, conferenze e iniziative dedicate alla pittura. Al centro del programma il centenario della morte di Claude Monet, il decennale della scomparsa di Enzo Maiolino e un'esposizione di circa 60 opere legate alla luce e ai colori della Liguria

Bordighera celebra Monet e Maiolino: tre grandi appuntamenti tra arte, memoria e cultura

Bordighera riscopre il proprio legame con la grande pittura e si prepara a un autunno e a un inverno all'insegna dell'arte. Tre appuntamenti, distribuiti tra la fine di ottobre e l'inizio di gennaio, accompagneranno cittadini e visitatori in un percorso che attraversa oltre un secolo di storia artistica, mettendo al centro due figure profondamente legate alla città: Claude Monet ed Enzo Maiolino.

Il 2026 rappresenta infatti un anno particolarmente significativo per entrambi. Ricorrono il centenario della morte del maestro dell'Impressionismo, che soggiornò a Bordighera tra il 18 gennaio e il 3 aprile 1884, e il decennale della scomparsa di Maiolino, pittore, scrittore e archivista che proprio nella città delle palme trascorse gran parte della propria vita, diventando un riferimento per l'ambiente culturale locale dalla seconda metà del Novecento fino ai primi anni Duemila.

L'amministrazione comunale ha scelto di ricordare queste due personalità attraverso un calendario di iniziative che avrà come punto di riferimento il centro culturale polivalente dell'ex chiesa anglicana, coinvolgendo anche altri luoghi simbolici del patrimonio cittadino.

Il ricordo di Enzo Maiolino: una mostra e quattro studiosi per raccontarne l'eredità. Il primo appuntamento è in programma dal 31 ottobre all'8 novembre, con un'esposizione dedicata a Enzo Maiolino. Non soltanto un omaggio alla sua produzione pittorica, ma anche un'occasione per approfondire il lavoro di conservazione e documentazione che ha accompagnato la sua attività artistica.

Accanto ad alcune opere saranno infatti presentati materiali provenienti dalla raccolta documentale costruita negli anni da Maiolino, testimonianza della sua attenzione per la storia e la memoria culturale del territorio.

L'iniziativa comprenderà anche momenti di ricordo personale, affidati a chi lo ha conosciuto e ne ha condiviso l'amicizia, e una serie di conferenze dedicate alle diverse dimensioni della sua attività.

A intervenire saranno Claudio Panella dell'Università di Torino, Fulvio Cervini dell'Università di Firenze, Leo Lecci e Paola Valenti dell'Università di Genova.

L'obiettivo sarà restituire un ritratto articolato di Maiolino, capace di tenere insieme la ricerca pittorica, il lavoro archivistico e il contributo offerto alla vita culturale di Bordighera.

Monet e Bordighera, un legame lungo 142 anni: a dicembre il Festival internazionale. Il secondo grande appuntamento sarà dedicato a Claude Monet, la cui permanenza in Riviera nel 1884 rappresenta uno dei capitoli più significativi del rapporto tra Bordighera e la pittura internazionale.

Dal 5 all'8 dicembre la città ospiterà un Festival internazionale dedicato al passaggio dell'artista in Liguria, organizzato in collaborazione con l'associazione Il teatro delle dieci.

Il programma, che si svilupperà attraverso numerose iniziative culturali, coinvolgerà non soltanto l'ex chiesa anglicana, ma anche il Museo Clarence Bicknell, la Biblioteca Civica Internazionale, il Cinema Olimpia e Villa Garnier.

Sono previsti incontri, conferenze, rappresentazioni teatrali, proiezioni e passeggiate alla scoperta dei luoghi legati al soggiorno del pittore francese.

Un percorso che intende andare oltre la semplice celebrazione dell'anniversario, ricostruendo il rapporto tra l'artista e un paesaggio che contribuì ad alimentarne la ricerca pittorica.

Il soggiorno bordigotto di Monet, dal 18 gennaio al 3 aprile 1884, diventerà così il filo conduttore di una manifestazione che metterà in dialogo arte, storia e territorio, invitando a rileggere la città attraverso lo sguardo di uno dei protagonisti dell'Impressionismo.

Sessanta opere per raccontare la luce della Liguria: arriva "Il profumo dei colori". A completare il calendario sarà la mostra "Il profumo dei colori", in programma dal 19 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027, realizzata in collaborazione con l'Associazione Archivio Balbo.

L'esposizione riunirà circa 60 opere di artisti italiani e stranieri, realizzate in un arco temporale compreso tra l'Ottocento e gli anni Sessanta del Novecento.

A unire i lavori sarà il rapporto con il territorio ligure e, in particolare, con quella luce che ha reso il paesaggio della Riviera una fonte di ispirazione per generazioni di pittori.

Colori, atmosfere e interpretazioni differenti contribuiranno a raccontare come lo stesso territorio sia stato osservato e rappresentato attraverso sensibilità artistiche diverse, mantenendo una propria identità riconoscibile.

La mostra rappresenterà così il terzo capitolo di un programma che, partendo dalla memoria di Maiolino e attraversando l'esperienza ligure di Monet, allargherà lo sguardo a una più ampia storia della pittura legata alla Riviera.

Tre iniziative differenti, ma unite dalla volontà di valorizzare il patrimonio culturale di Bordighera e il ruolo che la città ha avuto nell'esperienza di artisti italiani e internazionali. Un calendario che accompagnerà la stagione autunnale e le festività natalizie, trasformando la memoria artistica del territorio in un'occasione di incontro, approfondimento e scoperta.

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