Bordighera farà una convenzione con la Croce Rossa Italiana per un progetto integrato di collaborazione territoriale. La pratica è stata discussa oggi pomeriggio in commissione consiliare per gli Affari Generali e la Programmazione.
"Una convenzione che segue una serie di attività legate al sistema sanitario" - illustra il sindaco Marzia Baldassarre - "Riteniamo che siano necessarie soprattutto nelle zone di prossimità e nelle frazioni in quei momenti dell'anno che seguono la calendarizzazione in merito a tutta l'attività di prevenzione che abbiamo condiviso con l'associazione Croce Rossa. Insieme all'attività di prevenzione nei servizi di prossimità abbiamo voluto anche un tavolo di coordinamento e di formazione insieme a loro, quindi, incontri sul territorio per informare sui servizi soprattutto le persone anziane. Impegni che dà il Comune come di supporto, informazione, di disponibilità delle aule. Ci rendiamo disponibili per la divulgazione, informazione e tutto ciò che è servizio a corredo di quello che è già presente in ospedale. Abbiamo anche previsto un indirizzo di trasporto per le persone che hanno difficoltà e che non sono ad oggi oggetto di trasporto perché non hanno malattie terminali che sono già coperte dal servizio. Una convenzione che prevede trasporto anche fuori regione in strutture ospedaliere. Un'attività di formazione di volontari, supporteremo la Cri per fare la formazione, che è importante non solo per i volontari ma anche per dare conoscenze in generale sul primo soccorso e sull'utilizzo del sistema Dae, presenti sul territorio e che sono fondamentali. Sostanzialmente ci aiuta a dare indirizzo, a trasferire in termini pratici questi progetti che arriveranno a toccare tutta Bordighera. Un progetto che abbiamo condiviso con Gvm, che metterà a disposizione personale medico qualificato in particolare per gli incontri sulla prevenzione. Faremo, per esempio, un periodo legato al cuore, sulla misurazione della glicemia e della pressione. Seguiremo il calendario nazionale, che è molto fitto di appuntamenti legati alla prevenzione. Faremo anche appuntamenti itineranti nelle frazioni, attività di censimento e geolocalizzazione di strumenti Dae, l'installazione di nuovi Dae e daremo informazioni sul loro utilizzo, valuteremo con le Rsa la distribuzione dei farmaci per le persone che non sempre possono muoversi, abbiamo pensato alla telecompagnia per combattere la solitudine, incontri sui servizi esistenti sul territorio, di valorizzazione delle associazioni sul territorio, come la protezione civile, e attività di informazione nelle scuole".
"E' una convenzione molto utile soprattutto per i trasporti che oggi sono sempre meno" - dice il consigliere comunale di minoranza Massimiliano Iacobucci - "Si va così incontro a persone anziane e fragili. E' una cosa molto bella per i cittadini".
"La parte della formazione è molto importante" - sottolinea il consigliere comunale Elisa Vagnetti - "Se più persone sanno usare un defibrillatore è molto importante per la comunità perché si possono salvare più vite in caso di necessità.
La pratica, che è stata votata favorevolmente dalla maggioranza mentre la minoranza si è astenuta, dovrà poi essere approvata in consiglio comunale.





