Una truffa ai danni di un compro oro del centro di Ventimiglia è al centro delle indagini dei Carabinieri, impegnati a ricostruire quanto accaduto e a individuare i responsabili. La notizia è stata anticipata questa mattina dal quotidiano Il Secolo XIX e confermata dai militari. Il raggiro si sarebbe consumato nel tardo pomeriggio di ieri, poco prima della chiusura dell'attività commerciale, quando due uomini si sono presentati all'interno del negozio sostenendo di essere ufficiali giudiziari e di dover procedere al sequestro di alcuni preziosi.
I due sarebbero riusciti a convincere il commerciante, facendo leva sulla presunta autorità del loro incarico e sulla necessità di consegnare i gioielli. Una messinscena che si è rivelata una truffa, con i falsi funzionari che si sono allontanati dopo aver ottenuto i preziosi. Solo successivamente sarebbe emersa la natura ingannevole dell'operazione, facendo scattare l'allarme e l'intervento delle forze dell'ordine.
I Carabinieri della Compagnia di Ventimiglia stanno ora svolgendo gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda. Tra gli elementi da verificare ci sono l'identità dei responsabili, le modalità con cui sono riusciti a mettere in atto il raggiro e il valore dei preziosi sottratti. Le indagini sono in corso e, al momento, restano da definire con precisione l'entità del danno e gli eventuali ulteriori sviluppi.
L'episodio riporta l'attenzione sulle truffe messe a segno attraverso false qualifiche e presunti incarichi ufficiali, sfruttando la fiducia delle vittime e la credibilità di figure istituzionali. È fondamentale verificare sempre l'identità di chi si presenta per conto di enti o autorità e non consegnare denaro o oggetti di valore senza aver prima accertato la legittimità della richiesta, contattando, in caso di dubbi, le forze dell'ordine.





