Attualità - 22 ottobre 2026, 07:14

Sanremo, oltre 185mila euro per la manutenzione dei torrenti: pulizia degli alvei e rimozione degli ostacoli prima dell'inverno

Il Comune affida i lavori a due imprese, con interventi tra Centro, Levante e Ponente. In programma il taglio della vegetazione, la rimozione degli alberi pericolanti e il ripristino delle sezioni di deflusso delle acque. Previsti tempi rapidi anche per le emergenze

Sanremo, oltre 185mila euro per la manutenzione dei torrenti: pulizia degli alvei e rimozione degli ostacoli prima dell'inverno

La manutenzione dei torrenti cittadini torna al centro dell'attenzione a Sanremo, con un intervento programmato in vista della stagione autunnale e invernale, quando le piogge intense possono mettere sotto pressione il reticolo idrografico. Il Comune ha affidato i lavori di manutenzione ordinaria degli alvei per un importo complessivo di 185.032,63 euro, nell'ambito di un piano suddiviso in due lotti, dedicati rispettivamente alle zone del Centro-Levante e del Ponente. La determina dirigenziale numero 5240 del 19 ottobre 2026, firmata dal Settore Sviluppo Economico, Ambientale e Floricoltura, definisce le imprese incaricate e le risorse destinate alle operazioni. L'obiettivo è intervenire sui tratti individuati dal Servizio Ambiente, rimuovendo vegetazione e materiali che possono ostacolare il regolare deflusso delle acque. Un'attività di prevenzione importante per la gestione dei corsi d'acqua cittadini, da svolgere nel rispetto delle autorizzazioni previste dalla normativa e delle indicazioni della direzione lavori.

Il primo lotto, relativo al Centro-Levante, è stato affidato alla ditta Laibra di Laigueglia Enrico Gianni & C. snc, con sede a Taggia, che ha presentato un ribasso del 32,7%. L'importo dei lavori, comprensivo degli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, è pari a 57.966,69 euro oltre Iva, per una spesa complessiva di 70.719,36 euro. Il secondo lotto, dedicato al Ponente, è stato assegnato alla ditta Badessi Luigia srl, con sede a Imperia, che ha offerto un ribasso del 16,08%. In questo caso l'importo contrattuale è di 53.792,70 euro oltre Iva, per un totale di 65.627,09 euro. Le due imprese dovranno operare sulla base dei capitolati speciali d'appalto, che descrivono le lavorazioni previste e le modalità con cui dovranno essere organizzate e rendicontate.

Gli interventi tra Centro, Levante e Ponente

Il capitolato del lotto Centro-Levante individua cinque corsi d'acqua sui quali concentrare le attività: Fonti, Armea, Val d'Olivi, San Martino e Rubino. Per il lotto del Ponente, invece, sono indicati i torrenti San Lazzaro, San Francesco, San Romolo, Foce, San Bernardo e Crosio. Le zone di intervento sono individuate negli elaborati tecnici allegati ai capitolati, ma potranno essere modificate in base alle necessità che dovessero emergere durante l'esecuzione dei lavori. La direzione lavori potrà infatti impartire specifici ordini di servizio per adeguare le attività alle condizioni riscontrate sul territorio. Le quantità riportate nei computi metrici sono indicative e le lavorazioni effettivamente eseguite saranno contabilizzate sulla base delle misurazioni in loco. È inoltre prevista la possibilità di affidare a ciascuna impresa interventi sui torrenti dell'altro lotto, qualora si rendesse necessario per esigenze organizzative o per l'esaurimento anticipato delle risorse assegnate.

Taglio della vegetazione, alberi pericolanti e rifiuti abbandonati

Il programma non si limita alla pulizia superficiale degli alvei, ma comprende una serie di operazioni finalizzate a mantenere efficienti le sezioni di deflusso. Sono previsti il decespugliamento manuale o meccanico, la rimozione della vegetazione infestante e il taglio degli alberi pericolanti, crollati oppure in grado di ostacolare il passaggio dell'acqua. Quando necessario, si procederà anche alla risagomatura delle sezioni degli alvei attraverso la movimentazione del materiale presente, con l'eventuale trasporto delle terre e rocce da scavo verso siti autorizzati. I capitolati contemplano inoltre la rimozione dei residui vegetali e dei rifiuti abbandonati, compresi quelli che dovessero costituire vere e proprie discariche abusive. Il materiale vegetale sarà avviato agli impianti di recupero autorizzati, mentre per i rifiuti abbandonati sono previste successive operazioni di carico, trasporto e smaltimento da parte di Amaie Energia e Servizi, gestore del servizio di igiene urbana. Tutte le attività dovranno essere svolte previa disposizione o convalida della direzione lavori e nel rispetto delle procedure previste per la gestione dei materiali rimossi.

Tempi di intervento più rapidi in caso di urgenza

Particolare attenzione è riservata alla tempestività delle operazioni. Per gli interventi ordinari richiesti dalla direzione lavori, i capitolati prevedono un tempo massimo di attivazione di 48 ore dalla richiesta, salvo la possibilità di stabilire termini più ampi in relazione alla quantità e alla complessità delle lavorazioni. Per le attività contrassegnate come prioritarie nel computo metrico è previsto, salvo diverse disposizioni, il completamento entro 60 giorni naturali e consecutivi dalla consegna dei lavori. Le squadre dovranno procedere progressivamente dalle foci verso monte, garantendo la presenza di un numero adeguato di operatori per lavorare anche su più torrenti contemporaneamente. È inoltre disciplinata la gestione delle emergenze: quando il Servizio Ambiente individuerà una situazione che richiede un intervento urgente, l'impresa dovrà attivarsi entro due ore dalla segnalazione. Per queste prestazioni sono previsti compensi maggiorati rispetto ai prezzi contrattuali, con incrementi del 20% durante il normale orario di lavoro, del 30% fuori orario e del 50% nei giorni festivi.

Le risorse stanziate e la programmazione dei lavori

Il quadro economico complessivo dell'operazione ammonta a 185.032,63 euro, ripartiti tra i due lotti e le diverse annualità di bilancio. La copertura comprende anche un contributo regionale di 26.282,05 euro destinato alla manutenzione ordinaria per la difesa del suolo. La programmazione finanziaria coinvolge il 2026 e il 2027, mentre i lavori saranno contabilizzati sulla base delle quantità realmente eseguite e dei prezzi previsti nei rispettivi capitolati. La determina del 19 ottobre conclude quindi la fase di affidamento, individuando le imprese incaricate e le modalità operative per la manutenzione dei torrenti cittadini. La priorità sarà intervenire sui tratti individuati dal Comune, eliminando gli ostacoli al deflusso e assicurando la possibilità di rispondere rapidamente alle situazioni emergenziali, in un periodo dell'anno nel quale la corretta manutenzione degli alvei assume un ruolo importante nella tutela del territorio. I tempi effettivi di avvio e conclusione delle singole lavorazioni dipenderanno dalla consegna dei lavori, dagli ordini della direzione lavori e dal rilascio delle autorizzazioni necessarie.

Carlo Alessi

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