Attualità - 21 ottobre 2026, 07:11

Sanremo, nuova protesta per via Padre Semeria: "Marciapiedi pericolosi, servono subito i lavori"

I residenti scrivono via Pec al sindaco e all'assessore ai Lavori pubblici: nel tratto tra il Tennis Sanremo e Veneta Cucine, le radici dei pini marittimi hanno dissestato la pavimentazione, con rischi per pedoni e persone con mobilità ridotta

Sanremo, nuova protesta per via Padre Semeria: "Marciapiedi pericolosi, servono subito i lavori"

Nuova protesta a Sanremo per le condizioni del primo chilometro di via Padre Semeria, dove il dissesto della strada e dei marciapiedi, provocato dalle radici dei pini marittimi presenti lungo il tracciato, torna al centro delle segnalazioni dei residenti. Una lettera inviata tramite Pec al sindaco, all'assessore ai Lavori pubblici e alla Viabilità e, per conoscenza, al Comando di Polizia Locale chiede che venga fatta chiarezza sui tempi e sulle modalità di ripresa degli interventi di riqualificazione già programmati. Nel documento, i cittadini esprimono forte preoccupazione per una situazione che, a loro giudizio, è diventata ormai insostenibile, soprattutto nel tratto compreso tra il Tennis Sanremo e Veneta Cucine.

Al centro della contestazione c'è la pavimentazione dei marciapiedi, con gli autobloccanti sollevati, divelti o spezzati a causa della crescita delle radici, oltre alle condizioni del manto stradale. Quello che dovrebbe essere un percorso pedonale sicuro si è trasformato, secondo quanto denunciato nella lettera, in un tragitto pieno di ostacoli, difficile da affrontare soprattutto per le persone più fragili. I residenti riferiscono che si sarebbero già verificati episodi di cadute e infortuni, mentre il rischio di nuovi incidenti continua a preoccupare chi percorre quotidianamente la via. Una situazione che, oltre al problema del decoro urbano, pone una questione concreta di sicurezza e accessibilità.

Le maggiori difficoltà riguardano anziani, persone con disabilità o ridotta mobilità e genitori con passeggini, per i quali i tratti di marciapiede dissestati possono diventare difficilmente percorribili. In alcuni punti, sostiene il mittente della segnalazione, chi non riesce a superare gli ostacoli sarebbe costretto a scendere sulla carreggiata, con il conseguente pericolo di investimento da parte dei veicoli in transito. "Quello che un tempo era un percorso pedonale accogliente, oggi è un vero e proprio percorso a ostacoli, del tutto inaccessibile", si legge nella lettera indirizzata all'Amministrazione comunale. Da qui la richiesta di un intervento tempestivo, che non si limiti a prendere atto del problema ma consenta di restituire ai pedoni condizioni adeguate di sicurezza. I residenti chiedono con la massima urgenza quali sono le tempistiche certe per lo sblocco della procedura e la ripartenza definitiva dei lavori di ristrutturazione.

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU