Una nuova opportunità formativa per i giovani di Ventimiglia e del comprensorio, con uno sguardo rivolto alle esigenze delle imprese e alle prospettive occupazionali del Ponente ligure. L'Istituto Fermi-Polo-Montale, diretto dalla dirigente scolastica Maria Grazia Blanco, punta all'attivazione, a partire dall'anno scolastico 2027/2028, del nuovo percorso professionale in "Manutenzione e Assistenza Tecnica". Un indirizzo che, come sottolineato dalla scuola, attualmente manca nell'offerta formativa cittadina e che potrebbe consentire agli studenti di acquisire competenze specialistiche senza doversi spostare in altre località per proseguire gli studi in questo ambito.
Il progetto nasce dall'analisi delle caratteristiche economiche e occupazionali del territorio, con particolare attenzione alla posizione strategica di Ventimiglia, città di confine proiettata verso la Francia e il Principato di Monaco. La mobilità lavorativa transfrontaliera rappresenta infatti una componente importante del mercato occupazionale locale e le imprese hanno sempre più bisogno di personale qualificato nei settori della manutenzione, dell'impiantistica elettrica e dei sistemi tecnologici. In questo contesto, il nuovo indirizzo punta a costruire un collegamento diretto tra formazione scolastica e mondo produttivo, offrendo ai ragazzi strumenti utili per affrontare le richieste di un mercato del lavoro in continua evoluzione.
Il percorso avrà una forte impronta pratica e professionalizzante. Gli studenti potranno sviluppare competenze nell'installazione e nella manutenzione degli impianti elettrici civili e industriali, nei sistemi di automazione e controllo e nella diagnostica degli impianti. Spazio anche ai temi dell'efficienza energetica, delle fonti rinnovabili, dei sistemi di accumulo e della domotica, settori interessati da una crescente evoluzione tecnologica. L'obiettivo è fornire una preparazione aggiornata, capace di rispondere alle necessità delle aziende e, allo stesso tempo, di guardare alle nuove opportunità legate alla transizione energetica e alla digitalizzazione dei processi produttivi.
Un elemento centrale sarà il rapporto con le imprese e con i professionisti del settore. Il progetto prevede visite tecniche nelle aziende, incontri con esperti, attività di orientamento e percorsi di Formazione in Situazione Lavorativa, per consentire agli studenti di conoscere da vicino le realtà produttive e le possibili opportunità professionali. L'intenzione è quella di superare una formazione esclusivamente teorica, valorizzando le attività laboratoriali e il confronto diretto con chi opera quotidianamente nel campo della manutenzione e dell'impiantistica. Una modalità che punta a rendere più agevole il passaggio dalla scuola al lavoro e a favorire una maggiore consapevolezza delle competenze richieste dalle aziende.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla dimensione internazionale, considerata la collocazione geografica di Ventimiglia. La vicinanza con la Costa Azzurra e con il Principato di Monaco rende infatti strategica la conoscenza delle lingue straniere, soprattutto per chi intende cogliere opportunità professionali oltreconfine. Il percorso prevede quindi il potenziamento della lingua francese, con particolare riferimento alla terminologia tecnica del settore elettrico, affiancato dall'inglese tecnico e da metodologie CLIL. Gli studenti potranno inoltre prepararsi a conseguire certificazioni linguistiche riconosciute a livello europeo, arricchendo il proprio profilo professionale con competenze spendibili anche in un contesto lavorativo internazionale.
Al termine degli studi, i diplomati potranno rivolgersi a diversi ambiti occupazionali: dalle aziende di impiantistica elettrica alle imprese di manutenzione tecnica, dalle realtà industriali e artigianali alle società che operano nel settore energetico e nei servizi tecnologici. La preparazione acquisita potrà rappresentare una risorsa per il tessuto economico locale, ma anche una possibilità per chi guarda al mercato del lavoro francese e monegasco. La scuola punta così a valorizzare le potenzialità del territorio, offrendo ai giovani un percorso di studi in grado di coniugare competenze tecniche, innovazione e prospettive di inserimento professionale.
A spiegare il significato dell'iniziativa è la dirigente scolastica Maria Grazia Blanco, che sottolinea la volontà di rispondere a una necessità formativa finora non soddisfatta a livello locale. "Con l'attivazione del percorso Manutenzione e Assistenza Tecnica vogliamo offrire ai giovani di Ventimiglia e dell'intero comprensorio un'opportunità formativa che fino ad oggi mancava sul territorio. La scuola deve saper leggere i cambiamenti della società e del mondo produttivo e trasformarli in occasioni concrete per i nostri studenti. Viviamo in un territorio straordinario, al confine con Francia e Principato di Monaco, dove le competenze tecniche e professionali sono sempre più richieste".
La dirigente evidenzia inoltre l'importanza di una preparazione moderna, capace di unire attività pratiche e collegamento con le realtà produttive. "Il nostro obiettivo è offrire una formazione moderna, laboratoriale e strettamente collegata al mondo del lavoro, permettendo ai ragazzi di costruire qui il proprio futuro e, allo stesso tempo, di essere pronti a cogliere le opportunità professionali offerte da un mercato del lavoro sempre più europeo e transfrontaliero", aggiunge Blanco.
A sostenere la necessità di investire nella formazione tecnica è anche la difficoltà, segnalata dalle imprese, nel reperire personale specializzato. Il progetto richiama in questo senso i dati del Sistema Informativo Excelsior, che evidenziano un fabbisogno significativo di tecnici qualificati e difficoltà di reperimento particolarmente elevate per alcune figure professionali. Un quadro che rafforza l'importanza di percorsi scolastici capaci di rispondere alle esigenze concrete del sistema economico, creando occasioni di incontro tra domanda e offerta di lavoro e valorizzando le competenze richieste dai settori produttivi.
Per il Fermi-Polo-Montale, il nuovo indirizzo rappresenterebbe quindi molto più di un ampliamento dell'offerta scolastica: un investimento sul futuro dei giovani e sulle potenzialità del territorio. L'obiettivo è colmare una lacuna nella formazione professionale a Ventimiglia, offrendo un percorso che metta insieme preparazione tecnica, laboratori, innovazione, lingue straniere e rapporti con le imprese. L'attivazione resta prevista a partire dall'anno scolastico 2027/2028. Per ulteriori informazioni sul progetto è possibile scrivere all'indirizzo gallo.antonio@fermipolomontale.edu.it.





