Finisce anzitempo il Rallye di Andrea Crugnola: quello che alla partenza di oggi sembrava il grande favorito alla vittoria finale ha dovuto gettare dopo la spugna dopo la foratura della gomma anteriore lungo la Langan, a seguito di cui non ha più potuto proseguire la gara.
Che non fosse una giornata fortunata per Crugnola era già sembrato chiaro sulla Vignai, dove una prima foratura lo aveva costretto a rallentare cedendo la vetta della classifica a Fabio Andolfi, con un distacco però ancora recuperabile considerando il tempo ancora a disposizione e il dominio che aveva dimostrato fino a quel momento. Ma quando la sfortuna si accanisce a volte lo fa tutto insieme: e infatti, nel tratto tra Molini e Buggio, arriva una seconda foratura che ne decreta il termine del giro in 24'53 e il conseguente ritiro, non disponendo di un ulteriore ricambio.
A guidare la classifica è ora, quando siamo arrivati a metà della giornata, il savonese Andolfi, seguito da Roberto Daprà e Simone Campedelli.
Nel Rally delle palme è invece Marco Varetto a guidare la classifica, davanti a Francesco Aragno e Patrizia Sciascia.
Nel frattempo le vetture sono rientrate in Piazza Colombo per il riordino, come mostrano le foto scattate da Erika Bonazinga, per i preparativi che porteranno alla tranche finale e a determinare chi vincerà il Rallye Sanremo 2026.
I commenti al rientro
Fabio Andolfi - "L'obiettivo è sempre quello di vincere. Essere su una Lancia al Sanremo è tanto importante quanto bello bello".
Roberto Daprà- "Quattro prove da qui alla fine, per chiudere il Campionato, sembrano poche ma sono tantissime. Cercheremo di fare del nostro meglio per gestire il distacco. Non è facile perché il rischio è sempre dietro ogni curva. Le prove sono stupende".
Andrea Nucita - "L'obiettivo è sempre quello di esserci per provare nuove soluzioni e poi mi piace guidare. Le prove sono tutte difficili ma, tutto sommato, siamo soddisfatti".
Bostjan Avbelj - "Abbiamo dimostrato di poter andare forte nel primo giro e puntiamo a migliorare"
Nicolò Ardizzone - "Cerchiamo di fare del nostro meglio ma sarà difficile perché tutti stanno dando il massimo. Mi è piaciuta molto la prova del Langan perché su quella, in discesa, chi ha più "pelo" ottiene un buon risultato".
Tania Canton (Campedelli) - "Abbiamo bucato la posteriore destra nella penultima prova ma puntiamo a rimanere sul podio. Qui le prove sono guidatissime e non si può perdere un secondo".
Gabriel Di Pietro - "Sta andando tutto bene, siamo lì con i trofeisti che si stanno giocando tutto e siamo soddisfatti".




































































































