Eventi - 16 ottobre 2026, 12:40

Sanremo, dopo 96 anni gli scacchi tornano al Casinò: 80 partecipanti al Festival internazionale

Dal 16 al 18 ottobre la Sala Privata ospita la terza edizione della manifestazione, che rinnova il legame con lo storico torneo del 1930 e guarda al centenario del 2030.

Il Casinò di Sanremo torna a ospitare un torneo internazionale di scacchi, riallacciando un legame con una delle pagine più importanti della storia di questa disciplina. Da oggi, venerdì 16, a domenica 18 ottobre, la Sala Privata della casa da gioco accoglie gli 80 partecipanti alla terza edizione del Festival internazionale di Scacchi “Città di Sanremo”, un appuntamento che punta a consolidare la crescita del movimento scacchistico ligure e nazionale.

Il ritorno della competizione nelle sale del Casinò assume un significato particolare a 96 anni dal celebre “Torneo dei Giganti”, disputato dal 16 gennaio al 4 febbraio 1930. In quell'occasione, alcuni dei più grandi campioni dell'epoca si confrontarono in una manifestazione entrata nella storia degli scacchi, segnata dalla straordinaria prestazione di Alexander Alekhine, allora campione del mondo.

A ricordare il valore storico dell'evento è il presidente e amministratore delegato del Casinò, Giuseppe Di Meco, insieme alla consigliera Sonia Balestra e al consigliere Mauro Menozzi.

«Dal 16 gennaio al 4 febbraio 1930 si sfidarono nelle nostre sale i campioni del momento della scacchiera, nel Torneo dei Giganti, decretando regole e mosse che rimasero nella storia di questo interessante gioco. Alexander Alekhine, allora campione del mondo, firmò una performance memorabile che sancì il dominio tecnico e psicologico, creando una particolare mossa, che consacrò il torneo come un capolavoro sportivo. Oggi salutiamo con lo stesso spirito agonistico questo evento, gli organizzatori e i tanti partecipanti. Facciamo rivivere una grande eredità che ancora una volta lega passato e presente, aprendo una nuova stagione scacchistica nella nostra città destinata, ci auguriamo, ad eguagliare i fasti di quel glorioso 1930».

Il Festival rappresenta dunque non soltanto un'occasione di confronto sportivo, ma anche un'opportunità per valorizzare una tradizione che ha reso Sanremo un punto di riferimento nella storia degli scacchi internazionali.

«L'iniziativa non è soltanto un torneo: è un ritorno simbolico in uno dei luoghi più iconici della storia degli scacchi mondiali. Le sale del Casinò, che nel 1930 furono teatro di uno dei tornei più celebri del Novecento, tornano a riempirsi di giocatori, appassionati e giovani talenti, creando un ponte ideale tra la tradizione e la nuova generazione di scacchisti», sottolinea John Pasqui, presidente dell'A.S.D. Scacchi Sanremo “Nenad Šulava”.

«Il riferimento al 1930 non è casuale. In quell'anno Sanremo ospitò un evento che ancora oggi viene studiato e ricordato come uno dei tornei più forti di sempre. Quasi un secolo dopo, la città dei fiori sceglie di riaccendere quella memoria, trasformandola in un motore culturale e sportivo. Il Festival 2026 si inserisce infatti in un percorso più ampio che mira a riportare Sanremo tra le capitali europee degli scacchi, con una visione che guarda già al futuro e al centenario del 2030», aggiunge Pasqui.

Giunto alla terza edizione e in crescita anno dopo anno, il Festival internazionale di Scacchi “Città di Sanremo” ambisce a diventare un appuntamento stabile nel calendario internazionale, capace di richiamare appassionati e campioni da tutto il mondo.

L'obiettivo è dare continuità a un'iniziativa che unisce sport, cultura e memoria storica, mantenendo vivo il ricordo del Torneo dei Giganti e guardando al 2030, anno in cui ricorrerà il centenario della storica competizione.

Redazione

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