Un nuovo incarico per rafforzare le prestazioni di Ostetricia e Ginecologia, affiancato da ulteriori provvedimenti per il personale medico e per la formazione specialistica. È quanto emerge da una serie di deliberazioni approvate il 13 ottobre da ATS Liguria, attraverso l'Area Liguria Salute, che riguardano anche il presidio sanitario del Ponente. Il provvedimento principale riguarda il conferimento al dottor Marco Ruvolo di un incarico libero-professionale della durata di un anno, destinato alla struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia dell'Area 1. L'obiettivo è garantire lo svolgimento di colposcopie, visite ginecologiche ed ecografie ginecologiche, ampliando le possibilità di erogazione di prestazioni in un settore che presenta una significativa necessità di personale. La deliberazione prende atto dell'impossibilità di utilizzare risorse interne alla struttura e della mancanza di graduatorie concorsuali o di avvisi pubblici da cui attingere nell'immediato per rispondere alle esigenze del servizio.
L'incarico prevede un impegno medio minimo di 15 e massimo di 38 ore settimanali, modulato in base alle necessità organizzative della struttura, per dodici mesi a partire dalla sottoscrizione del contratto. Il compenso stabilito è di 80 euro all'ora, comprensivo degli oneri e dell'eventuale Iva a carico del professionista. Alla procedura pubblica aveva partecipato un solo candidato, risultato in possesso dei requisiti richiesti e giudicato idoneo dalla commissione di valutazione: si tratta del dottor Ruvolo, medico in quiescenza. La delibera evidenzia inoltre che, nel piano triennale dei fabbisogni di personale 2026-2028, per la disciplina di Ginecologia e Ostetricia è prevista una dotazione di 18 dirigenti medici, mentre risultano attualmente in servizio tre unità di ruolo e due a tempo determinato, in attesa del conseguimento della specializzazione per la successiva assunzione a tempo indeterminato.
Chirurgia generale a Sanremo, incarico per ridurre le attese
Un altro provvedimento riguarda la Chirurgia generale di Sanremo, dove ATS Liguria ha conferito al dottor Giuseppe Franco Giordano un incarico libero-professionale della durata di un anno. La decisione nasce dalla carenza di personale, determinata dalle dimissioni di due dirigenti medici e dalla scadenza di un precedente contratto autonomo. La struttura ha richiesto un supporto specialistico per l'attività ambulatoriale, con l'obiettivo di mantenere entro 30 giorni i tempi di attesa per le prime visite chirurgiche con priorità D. L'incarico prevede una media di 12 ore settimanali, con un compenso di 60 euro all'ora, comprensivo degli oneri e dell'eventuale Iva a carico del professionista. La durata sarà di dodici mesi, con decorrenza dalla data indicata nel contratto individuale.
Alla selezione erano pervenute due candidature, entrambe giudicate idonee dalla commissione: oltre a Giordano, anche il dottor Claudio Battaglia, entrambi in quiescenza. L'incarico è stato assegnato al primo candidato in graduatoria. La deliberazione sottolinea che, per la disciplina di Chirurgia generale, il fabbisogno indicato nel piano aziendale è di 21 dirigenti medici, mentre risultano attualmente in servizio 16 unità a tempo indeterminato e una a tempo determinato. Il ricorso a un professionista esterno viene motivato con l'impossibilità di reperire nel breve periodo le risorse necessarie attraverso il personale interno o mediante graduatorie concorsuali disponibili. Il costo complessivo presunto del provvedimento è di circa 37.659 euro.
Dermatologia, assunzione a tempo indeterminato per Ilaria Salvi
Tra gli atti approvati figura anche la conclusione del concorso pubblico per dirigenti medici in Dermatologia e Venereologia, bandito per la copertura di due posti a tempo indeterminato con rapporto di lavoro esclusivo. La graduatoria è stata approvata sulla base delle prove svolte il 5 giugno 2026: l'unica candidata presente e risultata idonea è la dottoressa Ilaria Salvi, che ha ottenuto 81,223 punti. La deliberazione ne dispone la nomina a vincitrice e l'assunzione a tempo indeterminato, subordinatamente alle verifiche dei requisiti previsti dal bando, all'accertamento dell'idoneità fisica e agli ulteriori adempimenti necessari per la stipula del contratto. La professionista sarà assegnata alla struttura semplice autonoma di Dermatologia di Area 1, presso il presidio ospedaliero di Imperia.
Il concorso era stato indetto nell'ottobre 2025 e alla scadenza del termine, fissato al 29 gennaio 2026, erano arrivate dodici domande. Le prove scritte, pratiche e orali si sono svolte a giugno, ma alla selezione ha preso parte una sola candidata, che ha superato tutte le prove. L'assunzione rientra nella programmazione del fabbisogno di personale dell'Area 1 e dovrà seguire le condizioni previste dal provvedimento e dal contratto collettivo della dirigenza sanitaria. In caso di rinuncia, la candidata sarà considerata decaduta dalla graduatoria. L'ingresso di una nuova specialista punta a rafforzare la disponibilità di professionalità in un ambito importante per l'attività ambulatoriale e ospedaliera del territorio.
Anatomia patologica, due nuovi dirigenti medici
Via libera anche all'assunzione di Andrea Campione e Oneda Grami nella disciplina di Anatomia patologica, al termine del concorso pubblico indetto per tre posti a tempo indeterminato e con rapporto di lavoro esclusivo. La graduatoria, formulata sulla base delle prove del 30 luglio 2026, vede Campione al primo posto con 91,650 punti e Grami al secondo con 83,797 punti. Entrambi sono stati nominati vincitori e saranno assegnati alla struttura complessa di Anatomia patologica di Area 1, fatti salvi gli adempimenti previsti per la costituzione dei rapporti di lavoro e la possibilità di una diversa assegnazione per eventuali esigenze di servizio.
Al concorso erano pervenute cinque domande, mentre alle prove hanno partecipato due candidati, entrambi risultati idonei. La deliberazione richiama il fabbisogno programmato e la necessità di rafforzare la dotazione di personale: delle sette unità di ruolo previste nel piano di riferimento, al momento ne risultavano in servizio quattro. Anche in questo caso l'assunzione sarà subordinata alla verifica dei requisiti di legge, dell'idoneità fisica e alla presentazione della documentazione richiesta, oltre alla sottoscrizione del contratto individuale. Il provvedimento rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di copertura dei posti medici previsti per l'Area 1.
Rinnovata la convenzione con l'Università di Genova
L'ultima deliberazione riguarda la formazione specialistica sanitaria e dispone il rinnovo della convenzione tra Università degli Studi di Genova e ATS Liguria per le attività delle scuole di specializzazione nelle strutture complementari di Area 1 e dell'Area Liguria Salute. Il nuovo accordo consente di dare continuità ai rapporti convenzionali precedentemente stipulati dalle ex Asl 1 e A.Li.Sa., estendendone l'efficacia al periodo compreso tra la scadenza delle precedenti convenzioni e la sottoscrizione del nuovo testo. Per quanto riguarda l'Area Liguria Salute, il rinnovo è limitato alle strutture complementari indicate per le scuole di specializzazione in Farmacologia e Tossicologia e in Igiene e Medicina preventiva.
Restano invece operative, fino alla loro naturale scadenza, le altre convenzioni già sottoscritte dall'Università con le aziende sanitarie confluite in ATS Liguria. Il provvedimento non comporta nuovi oneri economici per l'Azienda. L'intesa punta a mantenere attive le opportunità formative nelle strutture individuate, assicurando la continuità delle attività necessarie alla formazione dei medici specialisti. I cinque atti, nel loro insieme, intervengono quindi su più fronti: dal potenziamento delle prestazioni ginecologiche e chirurgiche alla copertura di posti medici a tempo indeterminato, fino alla prosecuzione della collaborazione con l'ateneo genovese per la formazione specialistica.





