Ammonta a oltre 4 milioni di euro l'investimento messo in campo da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) per l'avvio di due interventi strategici volti al miglioramento dell'accessibilità e della gestione dei flussi turistici nelle stazioni di Riomaggiore e Manarola, nel cuore delle Cinque Terre. I cantieri prenderanno il via la prossima settimana e la conclusione delle opere è stimata da RFI entro la primavera del 2027.
Il piano delle opere comprende due lotti principali: il primo, del valore di 970 mila euro, riguarda la stazione di Riomaggiore, dove si provvederà al ripristino e alla presa in carico da parte di RFI di due ascensori verticali per collegare lo scalo con la Via dell'Amore. Il secondo intervento, per un importo di 3 milioni e 215 mila euro, consentirà la realizzazione di una nuova scala di collegamento tra il marciapiede della stazione di Manarola e il celebre sentiero panoramico.
L'assessore regionale ai Trasporti e all'Urbanistica, Marco Scajola, ha evidenziato come le opere si inseriscano nel piano di ammodernamento e abbattimento delle barriere architettoniche condotto insieme al Gruppo FS sul territorio ligure, affiancandosi agli investimenti sull'hub di La Spezia Migliarina, sul sestuplicamento genovese e sul centro manutentivo di Savona.
All’importante opera fatta con il nuovo hub delle Cinque Terre nella stazione di La Spezia Migliarina affianchiamo un ulteriore, grande, intervento per il trasporto ferroviario in questo splendido territorio – prosegue l’assessore regionale Scajola -. In generale, insieme al Gruppo FS, stiamo intervenendo in tantissime stazioni liguri con opere storiche come l’adeguamento elettrico della stazione di Ventimiglia, il sestuplicamento genovese o il nuovo centro manutentivo di Savona, ma anche con una serie di lavori fondamentali, attesi da anni, con focus sull’accessibilità”.
"L’inizio dei lavori per la nuova scala di collegamento tra il marciapiede unico della stazione di Manarola e la via dell’Amore - commenta Fabrizia Pecunia sindaca del Comune di Riomaggiore - rappresenta un successo per la nostra amministrazione, che ha sostenuto con determinazione la necessità di quest’opera grazie anche al confronto con RFI, con l’obiettivo comune di riconoscere l’importanza di un intervento che elimina le barriere architettoniche, migliora l’accessibilità e la gestione dei flussi turistici, con benefici per residenti e visitatori.
A questo risultato si aggiunge la disponibilità di RFI a ripristinare e prendere in gestione due ascensori dell’Ente Parco e del Comune, della stazione di Riomaggiore. Sono interventi che vanno letti insieme, all’interno di una visione complessiva in cui infrastrutture ferroviarie, collegamenti pedonali e accessi ai diversi livelli dell’abitato devono funzionare come un sistema integrato. Sappiamo che i lavori comporteranno inevitabilmente alcuni disagi e temporanee interruzioni del servizio e vogliamo ringraziare fin d’ora la comunità per la comprensione. Siamo certi che i nostri cittadini, così come i visitatori, sapranno riconoscere il valore di un intervento destinato a migliorare in modo strutturale l’accessibilità, la mobilità e la vivibilità del territorio".
"Le Cinque Terre sono un parco nazionale e un patrimonio mondiale dell’umanità. Gli interventi per migliorare l’accessibilità delle stazioni e superare le barriere architettoniche sono attesi e doverosi, all’altezza di ciò che questo territorio rappresenta – dichiara Lorenzo Viviani, presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre –. Per un parco come il nostro, che mette l’umanità al centro, rendere questo patrimonio accessibile è una responsabilità concreta. Le Cinque Terre sono un territorio difficile, che non ha spaventato l’uomo: generazioni hanno trovato il modo di abitarlo, coltivarlo e collegarlo, costruendo il paesaggio che oggi il mondo riconosce. Con la stessa determinazione dobbiamo trovare le soluzioni perché le difficoltà di questi luoghi non diventino insuperabili. Il ripristino dei due ascensori a Riomaggiore e il nuovo collegamento con ascensore e scala a Manarola vanno in questa direzione. Grazie all’impegno di RFI e al lavoro condiviso con la Regione e il Comune, questi investimenti restituiscono attenzione e risorse a un territorio che dà molto al Paese. Facciamo un passo di civiltà che il territorio merita e che riguarda tutti: perché un patrimonio dell’umanità deve offrire a ciascuno la possibilità di viverlo".














