Più personale alle Forze dell'ordine, controlli straordinari sul territorio, investimenti nella videosorveglianza e un rafforzamento delle attività di contrasto all'immigrazione irregolare. Sono questi i principali temi affrontati dal sottosegretario di Stato all'Interno, Emanuele Prisco, intervenuto a Imperia per fare il punto sulle politiche del Governo in materia di sicurezza pubblica. Un'occasione per illustrare i dati relativi agli organici, alle attività di prevenzione e agli interventi finanziati a livello nazionale e locale, con particolare attenzione alla provincia di Imperia e alle esigenze di un territorio di confine come quello di Ventimiglia. "La sicurezza è una priorità del Governo Meloni e si costruisce attraverso interventi concreti: nuove assunzioni, strumenti normativi più efficaci, investimenti in mezzi e tecnologie e una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, Forze dell'ordine e amministrazioni locali", ha dichiarato Prisco.
Sul fronte degli organici, il sottosegretario ha ricordato che tra ottobre 2022 e giugno 2026 sono state realizzate 45.977 assunzioni nelle Forze dell'ordine, con un saldo positivo di oltre 2.500 unità rispetto al personale uscito per turnover. Entro il 2027 sono inoltre programmate altre 25.125 assunzioni. Numeri che, secondo quanto riferito da Prisco, trovano riscontro anche a livello locale: nella provincia di Imperia, nei primi cinque mesi del 2026, sono state assegnate 62 unità alla Polizia di Stato, con un saldo positivo di nove operatori. Il Governo rivendica inoltre il rafforzamento degli strumenti normativi in materia di sicurezza pubblica, contrasto alla criminalità minorile, immigrazione irregolare e tutela degli appartenenti alle Forze di polizia e del personale sanitario.
Particolare attenzione è stata dedicata alle operazioni ad Alto Impatto, servizi straordinari di controllo del territorio avviati nel 2023 e realizzati attraverso il coordinamento delle diverse Forze di polizia. A livello nazionale, fino al 30 giugno 2026, ne sono state effettuate 4.172, con oltre 1,1 milioni di persone controllate, 2.373 arresti e quasi 14 mila denunce. Un modello che punta a concentrare uomini e mezzi nelle aree considerate più sensibili, affiancando ai controlli ordinari interventi mirati. Anche nell'Imperiese queste attività sono state intensificate, in particolare durante la stagione estiva. Negli ultimi mesi, le operazioni hanno consentito di identificare 171 persone, 20 delle quali con precedenti penali, secondo i dati diffusi dal sottosegretario.
Per Prisco, i risultati ottenuti dimostrano l'importanza di un impiego coordinato delle risorse disponibili, soprattutto nei contesti in cui è necessario rafforzare la vigilanza e la prevenzione. "È un modello che consente di concentrare uomini e mezzi nelle aree che richiedono maggiore attenzione, affiancando ai servizi ordinari interventi straordinari e mirati", ha sottolineato. L'obiettivo dichiarato è presidiare le zone più delicate e garantire una maggiore capacità di intervento, con particolare riferimento ai centri urbani e alle aree interessate da fenomeni di degrado o da situazioni che richiedono un controllo più incisivo.
Un altro capitolo riguarda la sicurezza urbana e la videosorveglianza. Dal 2023 al giugno 2026, il Governo ha destinato oltre 156 milioni di euro agli impianti di videosorveglianza e 100 milioni al contrasto del degrado urbano. Nella provincia di Imperia, Camporosso, Ospedaletti e San Lorenzo al Mare hanno ottenuto complessivamente 258.800 euro di cofinanziamenti ministeriali per realizzare o potenziare i propri sistemi di controllo. Altre amministrazioni hanno presentato nuovi progetti nell'ambito delle successive procedure di finanziamento. Risorse che, nelle intenzioni dell'esecutivo, devono contribuire a migliorare la capacità di prevenzione e il supporto alle attività delle Forze dell'ordine.
Prisco ha inoltre richiamato il contributo della Regione Liguria, guidata dal presidente Marco Bucci, che nel 2025 ha stanziato fondi per la videosorveglianza nei piccoli Comuni. In provincia di Imperia ne hanno beneficiato 42 Comuni e due associazioni di Comuni, un intervento che ha interessato anche le realtà più piccole e le aree dell'entroterra. "È la dimostrazione di quanto sia importante la collaborazione tra Governo, Regione e amministrazioni locali per garantire strumenti di prevenzione anche alle comunità più piccole e all'entroterra", ha affermato il sottosegretario, evidenziando il ruolo della cooperazione istituzionale nel rafforzamento della sicurezza.
Spazio anche al tema dell'immigrazione e del controllo delle frontiere, particolarmente rilevante per un territorio come quello imperiese, interessato dai flussi lungo l'asse di Ventimiglia. Secondo i dati illustrati da Prisco, nel 2025 i provvedimenti di allontanamento nella provincia sono aumentati da 567 a 870, mentre i rimpatri sono passati da 46 a 62. Le espulsioni con accompagnamento alla frontiera, che erano state 22 nell'intero 2025, hanno già raggiunto quota 25 al 25 giugno 2026. Il sottosegretario ha attribuito questi risultati all'attività svolta quotidianamente dalla Prefettura, dalla Questura e dagli operatori impegnati nei servizi di controllo e gestione delle procedure.
Nel corso dell'intervento, Prisco ha infine ricordato gli investimenti destinati al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Dal 2022 al giugno 2026 sono state realizzate 6.897 assunzioni, mentre altre 3.367 sono programmate entro il 2027. A queste misure si aggiunge un investimento da 424 milioni di euro nell'ambito del PNRR per il rinnovamento dei mezzi. Un impegno che, secondo il rappresentante del Governo, punta a migliorare la capacità operativa e la disponibilità di strumenti per affrontare le emergenze e intervenire a tutela della popolazione.
In chiusura, il sottosegretario ha rivolto un ringraziamento alle donne e agli uomini delle Forze dell'ordine, ai Vigili del Fuoco, alle Prefetture e alle amministrazioni locali per il lavoro svolto quotidianamente. "Il nostro obiettivo è continuare a rafforzare la capacità operativa dello Stato, perché la sicurezza non è soltanto un principio da affermare, ma un servizio concreto da garantire a ogni comunità", ha concluso Prisco, ribadendo la volontà del Governo di proseguire con assunzioni, investimenti e controlli per consolidare la presenza delle istituzioni sul territorio.





