Cronaca - 15 ottobre 2026, 15:59

Carceri, allarme sovraffollamento nel Ponente: a Sanremo 272 detenuti per 219 posti, a Imperia il tasso è al 149%

Il report di settembre 2026 di Ottorighe fotografa una situazione critica nei due istituti imperiesi. Nella casa circondariale matuziana risultano quattro posti inagibili e mancano 25 agenti rispetto all’organico previsto

Carceri, allarme sovraffollamento nel Ponente: a Sanremo 272 detenuti per 219 posti, a Imperia il tasso è al 149%

Il sovraffollamento carcerario continua a rappresentare una criticità anche nella provincia di Imperia. A fotografare la situazione è il report mensile di Ottorighe relativo a settembre 2026, elaborato sulla base dei bollettini del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e delle Schede di trasparenza del Ministero della Giustizia. I dati relativi alle case circondariali di Sanremo e Imperia evidenziano presenze superiori alla capienza regolamentare, con una situazione particolarmente significativa nel capoluogo, dove il tasso di affollamento raggiunge il 149%. A Sanremo, invece, il dato reale supera il 124%, considerando i posti effettivamente utilizzabili. A pesare sul quadro complessivo è anche la carenza di personale della Polizia Penitenziaria, presente in entrambi gli istituti.

Sanremo, 272 detenuti per 219 posti effettivamente disponibili

È la casa circondariale di Sanremo a richiamare l’attenzione per il numero assoluto delle persone detenute. A settembre 2026 risultano 272 presenze a fronte di una capienza effettiva di 219 posti, con un tasso di affollamento reale del 124,2%. La capienza regolamentare indicata è di 223 posti, ma quattro risultano inagibili e non possono quindi essere utilizzati. Il dato ufficiale, calcolato sulla capienza teorica, si attesta al 122%, mentre il conteggio basato sui posti realmente disponibili restituisce un quadro più critico. Il report evidenzia inoltre una crescita delle presenze rispetto a settembre 2025, quando i detenuti erano 247: 25 persone in più nell’arco di un anno, senza un aumento della capienza effettiva.

Un altro elemento riguarda la composizione della popolazione detenuta. A Sanremo le persone straniere sono 152, pari al 55,9% del totale, una quota sostanzialmente in linea con la media ligure del 56,3% e nettamente superiore a quella nazionale del 31,6%. Sul fronte del personale, risultano 177 agenti di Polizia Penitenziaria in servizio sui 202 previsti, con una scopertura di 25 unità, pari a circa il 12%. Gli educatori presenti sono tre: il rapporto indicato dal report è di un educatore ogni 91 detenuti. Il documento riporta inoltre un agente ogni 1,5 detenuti e un posto letto ogni 1,2 persone, indicatori che contribuiscono a descrivere il carico organizzativo dell’istituto.

Imperia, affollamento al 149%: 79 persone per 53 posti

La situazione della casa circondariale di Imperia presenta un tasso di affollamento ancora più elevato. Nel mese di settembre sono 79 i detenuti presenti a fronte di 53 posti regolamentari, con un indice pari al 149%. In questo caso, le Schede di trasparenza non segnalano posti inagibili: la capienza effettiva coincide quindi con quella ufficiale. Il dato delle presenze è in crescita rispetto a settembre 2025, quando erano 62, con un incremento di 17 persone in dodici mesi. Anche in questo istituto, dunque, l’aumento della popolazione detenuta si traduce in una maggiore pressione sugli spazi disponibili.

Per quanto riguarda la composizione della popolazione carceraria, a Imperia le persone straniere sono 42, pari al 53,2% dei detenuti, una percentuale vicina alla media regionale e superiore a quella nazionale. L’organico della Polizia Penitenziaria conta invece 55 agenti in servizio sui 65 previsti: mancano dieci unità, con una scopertura del 15%. Gli educatori presenti sono due, con un rapporto di un operatore ogni 40 detenuti. Il report indica inoltre un agente ogni 1,4 persone detenute e un posto letto ogni 1,5 detenuti, dati che evidenziano il rapporto tra le risorse disponibili e la popolazione da seguire.

Il quadro locale nel contesto nazionale

I dati dei due istituti si inseriscono in una situazione nazionale caratterizzata da una forte pressione sulle strutture penitenziarie. Secondo il report di Ottorighe, a settembre 2026 nelle carceri italiane erano presenti 66.063 detenuti, a fronte di una capienza effettiva di 46.248 posti. Il tasso di affollamento reale raggiungeva così il 142,8%, mentre quello calcolato sulla capienza regolamentare si fermava al 128,8%. In totale, 5.047 posti risultavano non disponibili rispetto ai 51.295 dichiarati. Il documento sottolinea quindi l’importanza di distinguere tra capienza teorica e posti realmente utilizzabili, perché le celle inagibili e le sezioni chiuse incidono direttamente sulle condizioni di permanenza.

Per Sanremo e Imperia, i numeri di settembre restituiscono due situazioni differenti per dimensioni, ma accomunate dal superamento della capienza e dalla carenza di agenti rispetto agli organici previsti. Sanremo registra il maggior numero di detenuti e 25 unità mancanti nella Polizia Penitenziaria; Imperia presenta invece il tasso di affollamento più alto, pari al 149%. Il report offre una fotografia aggiornata delle condizioni dei due istituti, mettendo in evidenza sia la disponibilità effettiva dei posti sia le risorse umane necessarie alla gestione quotidiana delle strutture.

Carlo Alessi

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