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Attualità | 15 ottobre 2026, 07:04

Premi IN/ARCHITETTURA 2026, riconoscimenti per Sanremo, Vallecrosia, Santo Stefano al Mare e Chiusavecchia

Tre menzioni per altrettanti progetti del Ponente ligure e un premio per la riqualificazione dell’ex tribunale di Sanremo, trasformato in alloggi protetti

Foto FB Ordine Architetti Genova

Foto FB Ordine Architetti Genova

L’architettura del Ponente ligure si distingue ai Premi IN/ARCHITETTURA 2026 per la Liguria, con riconoscimenti assegnati a progetti realizzati in diverse città della provincia di Imperia. Tra le opere premiate figurano interventi di nuova costruzione, riqualificazione urbana e recupero del patrimonio edilizio, capaci di valorizzare il territorio attraverso soluzioni progettuali differenti. La cerimonia di consegna si è svolta nel Salone di Rappresentanza BPER di Genova, nell’ambito di un’edizione che ha raccolto complessivamente 80 candidature. I riconoscimenti sono promossi dall’Istituto Nazionale di Architettura (IN/Arch) e dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), in collaborazione con Archilovers, e valorizzano il contributo congiunto di progettisti, committenti e imprese. I progetti vincitori accedono alla selezione nazionale, la cui conclusione è prevista il 13 novembre a Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia.

Tra i riconoscimenti più significativi per la provincia di Imperia spicca il premio nella categoria ristrutturazione o rigenerazione assegnato alla "Riqualificazione ex tribunale di Sanremo in alloggi protetti". L’intervento, commissionato da Piemmedue Srl Sanremo, porta la firma dello studio Calvi Ceschia Vigano, mentre i lavori sono stati realizzati da Ars Aedificandi Srl. Il progetto punta al recupero e alla rifunzionalizzazione di un edificio esistente, destinandolo a una nuova funzione abitativa con finalità di protezione. Un riconoscimento che premia il lavoro svolto sul patrimonio edilizio e la possibilità di restituire nuovi utilizzi a strutture già presenti nel tessuto urbano. La riqualificazione rappresenta uno degli ambiti centrali dell’edizione 2026, nella quale la giuria ha valorizzato interventi capaci di confrontarsi con le esigenze contemporanee e con la qualità degli spazi costruiti.

Nella categoria dedicata agli interventi di nuova costruzione è stata invece assegnata una menzione a "Come scale tra cielo e mare", a Santo Stefano al Mare. Il progetto, commissionato da un privato, è stato sviluppato dallo studio mag.Ma Architetture, con la realizzazione affidata a Costruzioni Titta Srl. Il riconoscimento inserisce il Comune rivierasco tra le realtà del Ponente ligure segnalate dalla giuria per la qualità delle opere presentate. Sempre nella stessa categoria, una menzione è andata a "Nuova biblioteca scolastica" a Vallecrosia, commissionata dal Comune e progettata da Dedalo Associati. I lavori sono stati realizzati da Masala Srl ed Edilfera Srl. Si tratta di un intervento legato al mondo della scuola e alla disponibilità di spazi dedicati alla lettura e alle attività culturali, che porta un riconoscimento anche a un progetto di interesse pubblico.

Un’altra menzione riguarda "Villa Beusi" a Sanremo, intervento di nuova costruzione commissionato da un privato. Il progetto è stato curato dallo studio Calvi Ceschia Vigano, lo stesso che ha firmato la riqualificazione dell’ex tribunale cittadino, mentre l’impresa realizzatrice è Giò Costruzioni Srl Sanremo. La presenza di due progetti sanremesi tra quelli riconosciuti evidenzia la varietà degli interventi che hanno trovato spazio nell’edizione ligure dei premi: da un lato il recupero di un edificio destinato a una nuova funzione sociale, dall’altro una realizzazione residenziale. Le menzioni assegnate a Sanremo e Vallecrosia, insieme a quella di Santo Stefano al Mare, confermano l’attenzione della giuria verso opere distribuite in diversi contesti del territorio provinciale.

Per quanto riguarda la categoria della ristrutturazione e rigenerazione, il comunicato segnala inoltre "La Piazza di Olivastri" a Chiusavecchia, progetto premiato commissionato dal Comune e firmato dall’architetto Davide Andracco, con lavori realizzati da Pavesmac Srl. L’intervento porta un riconoscimento anche nell’entroterra imperiese, ampliando la geografia delle opere selezionate oltre i centri costieri. Nel complesso, i risultati dei Premi IN/ARCHITETTURA 2026 mostrano come i progetti della provincia di Imperia abbiano trovato spazio sia tra le nuove costruzioni sia tra gli interventi di recupero e rigenerazione. I riconoscimenti valorizzano il lavoro di professionisti, amministrazioni e imprese impegnati nella trasformazione degli spazi abitativi e pubblici, in un’edizione che ha posto al centro il rapporto tra architettura, territorio e qualità della vita.

Carlo Alessi

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