Politica - 14 ottobre 2026, 17:11

Ventimiglia Futura: "Alberi abbattuti e caldo estremo, servono trasparenza e una vera politica del verde urbano"

L’associazione chiede al Comune di chiarire le ragioni degli abbattimenti, rendere accessibili le relazioni tecniche e spiegare se siano previste nuove piantumazioni e un piano pluriennale per tutelare il patrimonio arboreo cittadino

Ventimiglia Futura: "Alberi abbattuti e caldo estremo, servono trasparenza e una vera politica del verde urbano"

Il cambiamento climatico, con estati sempre più torride e periodi prolungati di caldo intenso, impone alle amministrazioni locali scelte concrete per rendere le città più vivibili. È da questa considerazione che parte l'intervento dell'associazione Ventimiglia Futura, che accende i riflettori sugli alberi abbattuti in città e sulla necessità di una strategia chiara per la tutela del verde urbano. Gli alberi, sottolinea il sodalizio, non sono semplici elementi decorativi, ma rappresentano una risorsa fondamentale per la qualità della vita, soprattutto per anziani, bambini e persone più fragili. Offrono ombra, contribuiscono a mitigare le temperature e migliorano la qualità dell'aria, rendendo strade e piazze più accoglienti. Per una città mediterranea come Ventimiglia, il patrimonio arboreo costituisce quindi una risorsa da proteggere e, quando necessario, da ricostituire.

Al centro della presa di posizione ci sono gli abbattimenti di alberi adulti effettuati in città, rispetto ai quali, secondo l'associazione, non sarebbero state sufficientemente illustrate le motivazioni tecniche e le eventuali misure compensative. Ventimiglia Futura precisa di non voler mettere in discussione il principio della sicurezza pubblica: quando un albero presenta rischi effettivi e non esistono alternative tecnicamente valide, l'abbattimento può essere necessario. Tuttavia, proprio perché si tratta di interventi che modificano l'ambiente urbano, viene ritenuto legittimo chiedere quali verifiche siano state effettuate e sulla base di quali valutazioni si sia arrivati alla decisione finale. Nel comunicato viene richiamata anche una fotografia della sezione del tronco di uno degli alberi eliminati, senza pretendere di ricavarne conclusioni definitive sulle condizioni della pianta. L'associazione chiede pertanto all'Amministrazione comunale di chiarire le ragioni degli interventi e di rendere accessibili, nei limiti previsti dalla normativa, le relazioni tecniche che li hanno motivati.

Ma la questione, secondo Ventimiglia Futura, non si esaurisce nelle motivazioni degli abbattimenti. C'è anche il tema di ciò che accade successivamente, a partire dalle ceppaie ancora presenti e dagli eventuali interventi di ripristino. Per questo l'associazione domanda se sia prevista la loro rimozione, se gli alberi eliminati verranno sostituiti e in quali tempi, oltre a chiedere quali specie arboree saranno scelte. Un albero adulto, viene ricordato, non può essere compensato immediatamente con una giovane pianta: la chioma già sviluppata garantisce un'ombra e una capacità di mitigare il calore che una nuova piantumazione potrà raggiungere soltanto dopo anni di crescita. Non basta quindi mettere a dimora qualche nuovo esemplare per considerare automaticamente compensata la perdita. Servono specie adatte al clima e agli spazi disponibili, condizioni favorevoli allo sviluppo, irrigazione, manutenzione e controlli nel tempo per verificare l'effettivo attecchimento delle nuove piante.

Da qui la proposta di una politica del verde strutturata e di lungo periodo, che comprenda un censimento aggiornato degli alberi comunali, controlli periodici, manutenzione programmata e un piano pluriennale di nuove piantumazioni. L'associazione ritiene inoltre utile conoscere il numero degli alberi abbattuti negli ultimi anni, quanti siano stati piantati in sostituzione e quali interventi siano previsti per il futuro. L'obiettivo, viene precisato, non è contrapporre la sicurezza alla tutela ambientale, né pretendere che ogni albero venga conservato a qualsiasi costo. Si tratta piuttosto di garantire che le decisioni siano motivate e trasparenti e che, quando tecnicamente possibile, siano accompagnate da interventi capaci di preservare e rafforzare il patrimonio arboreo cittadino. Una pianificazione efficace dovrebbe guardare anche alla capacità di aumentare le zone d'ombra negli spazi pubblici, in vista di estati sempre più calde.

Nel comunicato, Ventimiglia Futura rivolge quindi una serie di domande all'Amministrazione comunale. Quali verifiche tecniche hanno giustificato gli abbattimenti? È possibile consultare le relazioni e le valutazioni che hanno portato a decidere l'eliminazione degli alberi? Perché le ceppaie sono ancora presenti e quali sono i tempi previsti per gli eventuali interventi successivi? L'associazione chiede inoltre se sia prevista la sostituzione degli esemplari abbattuti, con quali tempistiche e attraverso quali criteri verranno individuate le specie da piantare. Altre questioni riguardano l'esistenza di un censimento aggiornato del patrimonio arboreo comunale, di un programma pluriennale di manutenzione e nuove piantumazioni e di obiettivi specifici per migliorare la vivibilità degli spazi pubblici durante i mesi più caldi. "Non sono domande polemiche fini a sé stesse. Sono richieste di informazioni su scelte che incidono direttamente sull'ambiente urbano e sulla vita dei cittadini", è il senso della posizione espressa dall'associazione.

La richiesta conclusiva è rivolta alla programmazione futura della città. "Ventimiglia ha bisogno di prepararsi al caldo estremo, non di perdere risorse verdi senza una strategia chiara e comprensibile", sostiene Ventimiglia Futura, sollecitando risposte sulle valutazioni che hanno portato agli abbattimenti, sulle ceppaie ancora presenti, sulle eventuali nuove piantumazioni e sull'esistenza di un progetto complessivo per il verde urbano. Il cambiamento climatico, viene sottolineato, si affronta anche attraverso le scelte quotidiane dei Comuni: dalla progettazione delle strade alla riqualificazione delle piazze, fino alla cura dei parchi e alla possibilità di garantire ombra ai cittadini. Da qui la domanda che l'associazione pone all'Amministrazione: quale idea di città si intende costruire per affrontare le estati sempre più calde? Un interrogativo che chiama in causa non soltanto la gestione degli alberi abbattuti, ma anche la trasparenza delle decisioni pubbliche e la capacità di pianificare il futuro ambientale di Ventimiglia.

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