Eventi - 14 ottobre 2026, 09:58

L'associazione culturale Italia-Israele di Ventimiglia-Sanremo International propone un incontro su “Tempi turbolenti e Israele” (Foto)

Per l'occasione sono intervenuti Billy Crone, Lee Brainard e Parisa Pasandehpoor

L'associazione culturale Italia-Israele di Ventimiglia-Sanremo International propone un incontro su “Tempi turbolenti e Israele” (Foto)

“Tempi turbolenti e Israele” è stato il tema al centro dell'incontro, organizzato dall’associazione culturale Italia-Israele di Ventimiglia-Sanremo International, che si è svolto domenica 11 ottobre al Grand Hotel des Anglais a Sanremo.

Al centro dell’appuntamento il fenomeno dell’antisemitismo nel mondo contemporaneo e gli equilibri geopolitici del Medio Oriente. Per l'occasione sono intervenuti Billy Crone, Lee Brainard e Parisa Pasandehpoor. "Un’occasione di approfondimento dedicata ad alcune delle questioni più delicate dello scenario internazionale, tra il riemergere dell’antisemitismo, il ruolo di Israele e le tensioni che attraversano il Medio Oriente" - fanno sapere gli organizzatori - "L’incontro 'Tempi turbolenti e Israele' ha riunito relatori con esperienze e prospettive differenti offrendo al pubblico spunti di riflessione sulle dinamiche politiche, culturali e religiose che caratterizzano l’attualità".

Promotrice del riuscitissimo evento, la presidentessa Maria Teresa Anfossi, alla quale è stato riconosciuto il merito di aver contribuito a consolidare nel tempo il ruolo dell’associazione attraverso un’intensa attività culturale. "Nel corso degli anni, la sezione ha promosso incontri formativi di alto profilo culturale, dibattiti e iniziative di respiro internazionale: solo domenica in sala si parlavano quattro lingue (italiano, inglese, francese e persiano) e i lavori sono stati costantemente mediati da una traduttrice" - sottolinea Maria Teresa Anfossi, presidente dell’associazione culturale Italia-Israele di Ventimiglia-Sanremo International - "I due relatori, Billy Crone e Lee Brainard, hanno affrontato il tema dell’antisemitismo nel mondo contemporaneo, soffermandosi su un fenomeno che continua a interrogare le società democratiche e a manifestarsi in diversi contesti internazionali. La riflessione ha posto al centro l’importanza di riconoscere le forme attuali dell’ostilità antiebraica e di comprendere il contesto culturale e ideologico nel quale si sviluppano".

"Billy Crone, pastore evangelico statunitense, autore e fondatore del ministero Get A Life Media Ministries, è conosciuto per le sue conferenze dedicate ai rapporti tra religione, tecnologia e geopolitica. Nella sua attività divulgativa attribuisce particolare rilievo al ruolo di Israele negli equilibri internazionali e al rapporto tra le vicende contemporanee e la tradizione biblica. Tra le sue pubblicazioni figurano The Final Countdown, The AI Invasion: Drones, Artificial Intelligence & the Coming Human Annihilation e Beyond Covid: The Global Elite's Plan for Human 2.0" - evidenzia - "Accanto a lui, Lee Brainard, studioso statunitense impegnato nell’analisi delle fonti bibliche, della letteratura patristica e delle lingue antiche. Attraverso la piattaforma di studi Soothkeep, Brainard approfondisce le radici storiche e teologiche del rapporto tra il mondo biblico, il cristianesimo delle origini e il popolo ebraico, avvalendosi di un approccio fondato sull’esegesi e sull’esame delle fonti. I loro interventi hanno inserito il tema dell’antisemitismo in una riflessione più ampia sul rapporto tra storia, religione e società contemporanea richiamando l’attenzione sulla necessità di contrastare i pregiudizi antiebraici e di comprenderne le manifestazioni nel panorama internazionale".

"Un approfondimento specifico sulla situazione geopolitica mediorientale è stato affidato a Parisa Pasandehpoor, giornalista di origine iraniana, scrive per testate d'informazione e centri studi come IranGate News e collabora come attivista per i diritti umani con varie testate d'area culturale e atlantista, nonché nella rete della Federazione delle Associazioni Italia-Israele, pubblicando reportage e analisi sulle dinamiche di transizione e repressione in Iran" - mette in risalto - "Il suo intervento ha affrontato le dinamiche politiche della regione mediorientale, i rapporti tra gli attori regionali e le tensioni che condizionano gli equilibri internazionali. La sua analisi ha offerto una prospettiva sulle trasformazioni politiche e sociali in Iran, soffermandosi sulle caratteristiche del sistema teocratico, sulle rivendicazioni di libertà della popolazione e sulla condizione delle donne e dei dissidenti. Temi che si intrecciano con le questioni della sicurezza regionale, del ruolo di Israele e delle prospettive di cambiamento politico nell’area. Attraverso la sua attività giornalistica e i contributi dedicati alla realtà iraniana, Pasandehpoor porta nel dibattito pubblico una testimonianza attenta alle conseguenze che le scelte dei governi e i conflitti regionali producono sulla vita delle persone. La sua partecipazione ha consentito di ampliare il quadro dell’incontro, collegando le questioni geopolitiche alle aspirazioni democratiche e alla tutela dei diritti fondamentali".

Elisa Colli

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