Cronaca - 14 ottobre 2026, 07:06

Infortuni sul lavoro, nell’Imperiese 1.366 denunce nei primi sette mesi del 2026: 63 in più rispetto allo scorso anno

I dati Inail aggiornati al 31 luglio fotografano una crescita delle segnalazioni in provincia di Imperia, passate da 1.303 a 1.366. A livello regionale il totale sale a 11.219 casi, con un aumento anche degli infortuni mortali denunciati

Infortuni sul lavoro, nell’Imperiese 1.366 denunce nei primi sette mesi del 2026: 63 in più rispetto allo scorso anno

Sono 1.366 le denunce di infortunio registrate in provincia di Imperia tra gennaio e luglio 2026, contro le 1.303 dello stesso periodo del 2025. È quanto emerge dalle tabelle mensili dell’Inail, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, aggiornate al 31 luglio. Il dato evidenzia un incremento di 63 casi, pari a circa il 4,8%, e riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro anche nel Ponente ligure. Il quadro provinciale si inserisce in una tendenza regionale in crescita: in Liguria le denunce complessive sono passate dalle 10.902 dei primi sette mesi del 2025 alle 11.219 del 2026, con un aumento di 317 casi, pari a circa il 2,9%. Si tratta delle segnalazioni registrate secondo i criteri temporali adottati dall’Inail, che attribuisce gli infortuni al periodo in cui si sono verificati.

Il confronto relativo al solo mese di luglio conferma l’aumento nell’Imperiese. Nel luglio 2026 sono state presentate 211 denunce, rispetto alle 184 dello stesso mese dell’anno precedente: 27 in più, con una crescita di circa il 14,7%. Un andamento diverso da quello registrato nel complesso della Liguria, dove le segnalazioni mensili sono scese da 1.506 a 1.473. La provincia di Imperia rappresenta quindi un elemento in controtendenza rispetto alla flessione regionale di luglio, pur in un quadro che richiede di distinguere tra le denunce complessive e quelle riferite alle singole modalità di accadimento. I dati disponibili descrivono infatti il numero delle segnalazioni e non consentono, da soli, di stabilire le cause dell’incremento o di misurare direttamente il livello di rischio delle diverse attività produttive.

A livello ligure, nei primi sette mesi dell’anno, la maggior parte delle denunce riguarda gli infortuni avvenuti in occasione di lavoro, passati da 8.934 a 8.985. In aumento anche gli incidenti in itinere, cioè quelli verificatisi nel tragitto tra casa e luogo di lavoro, saliti da 1.968 a 2.234. Nel complesso, la crescita regionale è dunque legata soprattutto a questa seconda categoria, che registra 266 denunce in più rispetto al periodo gennaio-luglio 2025. Il fenomeno interessa anche la provincia di Imperia, ma le tabelle territoriali riportate nel documento non suddividono i dati provinciali in base alla modalità di accadimento. Non è quindi possibile ricavare da questi numeri il peso specifico degli incidenti sul posto di lavoro rispetto a quelli avvenuti durante gli spostamenti per i lavoratori dell’Imperiese.

Sul fronte degli infortuni con esito mortale, il dato regionale passa da 17 denunce nei primi sette mesi del 2025 a 23 nello stesso periodo del 2026. Di queste, 15 riguardano incidenti avvenuti in occasione di lavoro, contro i 13 dell’anno precedente, mentre le denunce relative agli eventi in itinere sono salite da quattro a otto. Anche in questo caso, il documento regionale non fornisce nella tabella territoriale citata una ripartizione provinciale dei casi mortali che permetta di isolare il dato dell’Imperiese. È pertanto necessario evitare di attribuire alla provincia numeri che riguardano l’intero territorio ligure, mantenendo distinti i due livelli di analisi.

I dati Inail aggiornati al 31 luglio restituiscono dunque un quadro da seguire con attenzione: nell’Imperiese aumentano le denunce di infortunio, sia nel bilancio dei primi sette mesi sia nel confronto relativo a luglio, mentre a livello regionale crescono anche le segnalazioni con esito mortale. Le cifre rappresentano un indicatore importante per monitorare l’andamento degli incidenti, pur non esaurendo da sole l’analisi della sicurezza sul lavoro. Per comprendere più a fondo la situazione nel territorio provinciale sarebbero necessari ulteriori dettagli, in particolare sulla distribuzione per settore economico, sulla gravità degli eventi e sulle circostanze in cui si sono verificati.

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