Una penale di poco inferiore ai 30mila euro per non aver raggiunto il 65% di raccolta differenziata nel 2025. È il conto che il Comune di Sanremo dovrà pagare per non aver centrato la soglia minima prevista dalla normativa di riferimento. Un risultato che lascia ancora una volta la città dei fiori a un passo dall'obiettivo, nonostante il lavoro portato avanti negli ultimi anni dall'Amministrazione comunale e da Amaie Energia e Servizi per rendere più efficiente il sistema di raccolta dei rifiuti. La percentuale attuale si attesta infatti a poco più del 63%, con segnali di miglioramento che alimentano la fiducia per il futuro. L'obiettivo dichiarato è riuscire a superare il 65% nel 2027, consolidando i progressi già ottenuti e intervenendo sulle criticità che ancora impediscono di raggiungere la soglia richiesta.
Il dato del 2025 va letto anche alla luce delle difficoltà che Sanremo deve affrontare nella gestione dei rifiuti, in quanto Comune più popoloso del bacino servito da Amaie Energia e territorio caratterizzato da una forte presenza turistica, attività commerciali, pubblici esercizi e seconde case. Si tratta di fattori che rendono più complessa l'organizzazione del servizio e la gestione dei quantitativi prodotti, soprattutto nelle zone centrali e maggiormente frequentate. Il mancato raggiungimento del 65% comporta quindi una conseguenza economica, ma soprattutto conferma quanto sia ancora necessario lavorare per migliorare la separazione dei materiali e la qualità dei conferimenti. La crescita registrata negli ultimi tempi rappresenta comunque un segnale positivo: la distanza dall'obiettivo si è ridotta, anche grazie alle nuove modalità di raccolta introdotte sul territorio.
Dalla raccolta porta a porta alle ecoisole informatizzate
Il percorso di trasformazione del servizio ha conosciuto una tappa importante all'inizio del 2025, quando Amaie Energia ha avviato la distribuzione delle tessere per accedere alle prime ecoisole informatizzate, con le installazioni inizialmente concentrate nella zona del Borgo. Il progetto nasceva dalla necessità di superare alcune criticità della raccolta tradizionale, soprattutto nei quartieri caratterizzati da un'elevata densità abitativa, strade strette e frequenti accumuli di sacchi. L'introduzione dei nuovi contenitori, accessibili attraverso tessera, ha puntato a consentire il conferimento dei rifiuti differenziati senza vincoli di giorni e orari, riducendo al tempo stesso la presenza di sacchi esposti lungo le strade. Il programma prevedeva una progressiva estensione delle postazioni, con l'ambizione di coprire gran parte del territorio comunale e ridimensionare il ricorso al porta a porta. Un cambiamento organizzativo importante, destinato a incidere sia sulle abitudini degli utenti sia sul lavoro degli operatori.
Nel settembre 2025 Amaie Energia aveva annunciato l'installazione di una decina di nuove isole informatizzate entro la fine dell'anno, con interventi previsti, tra le altre zone, in via Agosti, via Galilei e via Martiri. L'obiettivo era accelerare la diffusione del nuovo modello e aumentare la percentuale di rifiuti correttamente differenziati. Il percorso si è poi intrecciato con il progetto finanziato attraverso il PNRR, che ha consentito di sviluppare ulteriormente la rete delle postazioni. Nel dicembre 2025 è partita la fase conclusiva del programma, con l'avvio delle installazioni a Sanremo e il progressivo coinvolgimento dei quartieri a maggiore densità abitativa, per poi estendere gli interventi alle zone periferiche. Un piano articolato, che ha richiesto una programmazione delle installazioni e una riorganizzazione graduale del servizio, accompagnata dalla distribuzione delle tessere e dalle informazioni rivolte agli utenti.





