"Di fronte alla contrarietà di Brando Benifei alla realizzazione di un Cpr in Liguria, viene spontaneo chiedersi con quale coerenza il Partito Democratico pretenda oggi di impartire lezioni di sicurezza al ministro Piantedosi. Benifei ricorda cosa è accaduto a Ventimiglia negli anni dei governi di centrosinistra? Immigrati accampati, territori in difficoltà e una frontiera francese che respingeva persone verso l’Italia, lasciando ai Comuni il peso di un’emergenza che richiedeva risposte concrete.
Oggi il Governo Meloni sta lavorando per contrastare l’immigrazione irregolare: nel 2025 sono stati effettuati 6.772 rimpatri, il 52% in più rispetto al 2022, secondo i dati comunicati da Piantedosi alla Camera. Un impegno che deve proseguire, perché c’è ancora molto da fare. Se davvero vogliamo parlare di sicurezza, servono strumenti efficaci, controlli e rimpatri, non pregiudiziali ideologiche contro i Cpr. E anche a Genova, la sindaca Silvia Salis è chiamata a dare risposte concrete alle criticità della città. Prima di chiedere conto al Governo, Benifei faccia i conti con le responsabilità politiche della propria parte. La sicurezza dei cittadini non può essere materia di polemica a convenienza". Così in una nota il senatore di Fratelli d'Italia Gianni Berrino.














