Le strade del Ponente Ligure sono pronte ad assegnare gli ultimi verdetti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche al termine di una stagione esaltante e ricca di colpi di scena. Venerdì 16 e sabato 17 ottobre il 41° Sanremo Rally Storico ospiterà l’appuntamento conclusivo della stagione, con dieci prove speciali per 151,37 chilometri cronometrati. Un finale che unisce la sfida ancora aperta per il III Raggruppamento, la presenza di equipaggi reduci da importanti successi e il confronto internazionale con i protagonisti del FIA European Historic Rally Championship.
Il principale motivo di interesse tricolore sarà proprio l’assegnazione del III Raggruppamento. Enrico “Chicco” Volpato e Samuele “Sam” Sordelli, sulla Ford Escort RS, si confronteranno con Riccardo Bianco e Matteo Barbiero, al via sulla Porsche 911 SC. I due equipaggi sono separati di appena 4 punti, con Giovanni Modica e Adriano Giannini, su Porsche 911, che provano l'aggancio partendo con un divario di 14.5 lunghezze dalla vetta della classifica.
Tra le presenze da seguire ci sarà inoltre quella de “Il Valli” e Stefano Cirillo, freschi vincitori del Rallylegend. L’equipaggio arriva in Riviera sulla scia di un successo di prestigio, con l’obiettivo di dare continuità alla crescita nel CIRAS che li ha visti salire sul podio di IV Raggruppamento anche al recente Rallye Elba Storico.
Nelle Classiche, “Zippo” e Nicola Arena punteranno a un ruolo di primo piano con la Subaru Impreza. Per Riccardo Mariotti e Giuseppe Tricoli, invece, Sanremo avrà il sapore della festa: l’affermazione tricolore è già al sicuro e l’ultimo round sarà l’occasione per celebrare sul campo una stagione vincente. Ambizioni importanti anche per Andrea Franchini e Tiziano Calufetti, sulla Mitsubishi Lancer Evo VI, più volte protagonisti durante l’anno e determinati a inserirsi nelle posizioni di vertice anche sulle strade liguri.
Come già accaduto all’Elba, il confronto italiano incrocerà quello del FIA European Historic Rally Championship, con le vetture pre-1992 e pre-2000. Anche se le classiche resteranno divise come previsto dai regolamenti FIA, il sapore sulle prove speciali intorno alla Riviera dei Fiori sarà molto intenso, di una fragranza tutta italiana condita con il prestigio dell'evento internazionale.
A dare particolare rilievo all’elenco dei protagonisti sarà il trittico formato da Jari-Matti Latvala, François Delecour e Freddy Loix. Tre nomi legati alla storia del Mondiale Rally, pronti a confrontarsi su asfalti che hanno scritto pagine importanti della disciplina. Latvala, che già ha incrociato le strade del CIRAS al Costa Smeralda, seppure senza fortuna, sarà al volante della Toyota Celica ST185, mentre Delecour porterà in gara la Peugeot 306 Maxi con cui si è distinto anche all'Elba. Per Loix, Sanremo rappresenta anche un ritorno alle origini del proprio percorso mondiale, iniziato proprio nella gara ligure nel 1993. Sarà al volante di una Toyota Corolla WRC. Nel confronto europeo ci sarà inoltre Lucio Da Zanche, sei volte vincitore a Sanremo e secondo nell’edizione 2025, al via con la Porsche 911 SC RS.
Il programma sportivo scatterà venerdì 16 ottobre da Pian di Nave alle ore 8.30. La prima tappa proporrà otto prove speciali, con il doppio passaggio su “Bignone”, di 10,28 chilometri, “Vignai”, di 19,14, “Langan”, di 19,11, e “Semoigo-Bajardo”, di 7,39. Porto Sole ospiterà i parchi assistenza, con i riordini di metà giornata e notturno in Piazza Colombo.
Sabato 17 ottobre la gara si sposterà nell’entroterra imperiese per le ultime due speciali: “Colle d’Oggia”, di 14,70 chilometri, e “Caravonica-Rezzo”, il tratto più lungo del rally con i suoi 24,83 chilometri. Tra le due prove, riordino e assistenza saranno allestiti in Calata Anselmi, a Imperia. L’arrivo e le premiazioni sono in programma dalle 17.10 a Pian di Nave, dove si chiuderà la stagione tricolore.
Sanremo sarà il centro operativo della manifestazione, con il Forte di Santa Tecla sede della direzione gara e della sala stampa. Il programma competitivo vedrà partire prima i concorrenti dell’Europeo, seguiti da quelli del CIRAS.





