Si è svolta nei giorni scorsi la tradizionale cerimonia del Panathlon Club Imperia-Sanremo, guidato dal presidente Angelo Masin, che ha riunito soci, autorità e appassionati per la consegna del prestigioso Premio Adriano Morosetti, giunto quest'anno alla sua 63ª edizione.
Il riconoscimento per il 2026 è stato assegnato a Matteo Oliveri, grande campione nato e cresciuto a Sanremo, protagonista di una straordinaria escalation nell'atletica leggera nazionale e internazionale.
Alla serata hanno preso parte diverse autorità civili e militari, tra cui l’assessore all’urbanistica Massimo Donzella in rappresentanza del Comune di Sanremo, il consigliere Antonio Motosso per il Comune di Imperia e il luogotenente Alessio Zanardo, comandante della Stazione dei Carabinieri di Sanremo. L’evento si è aperto con la presentazione della nuova socia Manuela Poletti da parte della madrina Renata Rivella; dopo la lettura del suo curriculum sportivo, la nuova entrata è stata accolta da un caloroso applauso prima della consegna del distintivo e della busta di benvenuto.
Prendendo la parola, Matteo Oliveri ha ripercorso le tappe del suo cammino nello sport, iniziato fin da bambino come un'avventura tra calcio, nuoto e mountain bike. Nel 2016 la scelta di lasciare il pallone per dedicarsi all'atletica leggera, incontrando nel 2017 il salto con l'asta, disciplina che ha cambiato la sua carriera. I primi passi sono stati mossi nella Foce Sanremo sotto la guida dello storico allenatore Mario Botto, per poi proseguire nell'U.S. Maurina fino al 2020 e nell'Atletica Virtus Lucca dal 2021 al 2024, fino all'ingresso nel Centro Sportivo Carabinieri. Un percorso culminato nel 2023 con l'arruolamento nell'Arma, passo decisivo che gli ha consentito di diventare atleta professionista e vestire in pianta stabile la maglia della nazionale azzurra. Dopo aver vissuto a Torino e un breve rientro a Sanremo, dal 2026 l'astista si è stabilito a Padova per concentrarsi appieno sugli allenamenti, affiancando all'attività agonistica gli studi in scienze motorie conclusi quest'anno con la laurea.

Il palmarès del giovane campione sanremese vanta già traguardi di altissimo profilo: sei titoli nazionali giovanili, cinque campionati italiani assoluti — tra cui i successi del 2025 con m 5,61 all'aperto e m 5,70 indoor —, fino al record personale di m 5,71 stabilito sempre nel 2025. In campo internazionale spiccano la finale ai Campionati Europei di Birmingham 2026, il terzo posto ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, il quarto posto alle Universiadi 2025 di Bochum, la partecipazione ai Mondiali di Tokyo 2025, la vittoria di squadra al Campionato Europeo per Nazioni 2025 a Madrid, oltre al quinto posto ai Mondiali Under 20 di Nairobi e ai piazzamenti europei di Espoo e Tallinn.
Nel suo intervento, l'assessore Massimo Donzella ha portato i saluti dell'amministrazione comunale sanremese, sottolineando la complessità tecnica del salto con l'asta, disciplina che richiede rincorsa, piantata, stacco e volo in appena sei secondi, sintetizzando le doti di quattro sport diversi. Un saltatore con l'asta, ha ricordato Donzella, deve saper unire la velocità del velocista, la forza del ginnasta, l'elasticità del ballerino e il coraggio di chi non ha paura di volare.
A chiusura della serata, il presidente Angelo Masin ha consegnato a Oliveri il Premio Morosetti, complimentandosi per i risultati ottenuti e sottolineando come il giovane atleta rappresenti una certezza del presente e una grande promessa per il futuro dello sport italiano.





