Eventi - 12 ottobre 2026, 13:37

Ventimiglia, la Spes APS celebra 30 anni con un concerto e il riconoscimento del territorio (Foto)

Il Teatro ha accolto famiglie, operatori, rappresentanti delle istituzioni e associazioni locali per festeggiare il percorso dell’organizzazione e il suo contributo ai servizi sociali.

Grande successo di pubblico per l’evento celebrativo dei 30 anni della Spes APS. Il concerto dei Mercenari Rock Band ha conquistato i cuori dei grandi protagonisti dell’evento, le donne e gli uomini della Spes, che hanno così festeggiato insieme ai loro familiari e agli operatori una grande ricorrenza per l’Associazione.

A rendere speciale l’evento, oltre al grande pubblico che ha assiepato il Teatro, i rappresentanti delle Associazioni locali e gli Amministratori pubblici, da sempre vicini alla Spes e ai suoi progetti. Il Sindaco di Ventimiglia, On. Flavio Di Muro ha sottolineato il valore unico del contributo dato dalla Spes ai servizi sociali del territorio, meriti riconosciuti anche a livelli ministeriali, come sottolineato anche dal ministro Locatelli in occasione della visita avvenuta nel 2024. Il Dottor Roberto Predonzani, a nome della Direzione operativa di Asl1, ha ringraziato Spes per la capacità di offrire risposte anche in momenti di emergenza, con grandi qualità progettuali e di innovazione.

Presenti in platea, tra gli altri: Veronica Russo, Enrico Ioculano, Walter Sorriento, Armando Biasi (Consiglieri Regionali Liguria), il Sindaco di Vallecrosia al Mare Fabio Perri e il Sindaco di Rocchetta Nervina Stefano Gasaudo. Erano altresì presenti Fulvia Raimondo e Cristiana Celi (Consiglieri Comunali Camporosso), Annastella Merlo (Consigliere Comunale Bordighera), Vera Nesci e Alessandro Leuzzi (Consiglieri Comunali Ventimiglia).  

Matteo Lupi, presidente Spes ha unito al ringraziamento ai rappresentanti degli Enti locali, un caloroso saluto a tutti i rappresentanti delle Associazioni: Marina Marin, sezione soci coop Liguria e presidio di Libera, Mabel Riolfo, “MentInRete”,  Luisa Alborno,  Associazione culturale “Terra di Ponente”, Giuseppe Famà dell’Associazione Intemelia 25 Aprile, Daniela Lorenzi di “Penelope”, le volontarie e volontari di Scuola di Pace, il capitolo “Alta Via” di BNI e di altre organizzazioni del territorio che con Spes condividono percorsi e sfide.

Una citazione particolare è andata a Maura Polito e Emilia Serpico de “gli Spacciattori di Sogni aps” e a Silvia Villa che hanno portato un significativo contributo di riflessione in prosa teatrale a un evento di musica e arte.  

A tracciare il significato simbolico dei riconoscimenti assegnati dalle famiglie Spes al dottor Giuseppe Trucchi, alla dottoressa Anna Ricelli ed alla psicologa Marcella Gguiglia, ci ha pensato Monica Bonelli già Direttrice sociale dell’Ambito ventimigliese e stimata Assistente sociale. Bonelli ha ricordato la sfida della Spes dalla sua nascita, ai tempi della progettazione regionale, ribadendo il profondo ruolo che la rete creata tra servizi, amministrazioni locali e privato sociale sia stata spesso riconosciuta a livello regionale come visionaria e pioneristica nelle progettualità. Commosso il ricordo rivolto a personalità quali Isabella Berrino, Luciano Codarri e Daniela Perachon, veri perni nella concezione del lavoro di rete.

Il Dottor Giuseppe Trucchi ha voluto ricordare con affetto la figura di Luciano Codarri, fondatore della Spes, che affidò l’associazione alla responsabilità dei genitori affinché ricevessero servizi ricambiando a loro volta con volontariato e impegno.

Redazione

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