Eventi - 12 ottobre 2026, 07:10

Ottobre Sanremasco, Sanremo la città celebra il Patrono: oggi musica e teatro, domani la solennità di San Romolo e i Premi

Oggi il concerto dell’Orchestra Sinfonica al Casinò e lo spettacolo in sanremasco all’Ariston. Domani il Pontificale a San Siro, la proclamazione della Cittadina Benemerita Elisabetta Dami e la consegna dei Premi San Romolo 2026

Entra nel vivo la settimana più significativa dell’Ottobre Sanremasco 2026, il calendario di appuntamenti promosso dal Comune di Sanremo e dalla Famija Sanremasca per celebrare le tradizioni, la cultura e la storia della Città dei Fiori. Archiviati gli eventi dedicati alla Madonna del Rosario, l’attenzione si concentra ora sulla festa di San Romolo, Vescovo e Patrono della città, con due giornate particolarmente ricche di iniziative tra musica, teatro, celebrazioni religiose e riconoscimenti a personalità che si sono distinte per il loro impegno. Il programma prende il via oggi, lunedì 12 ottobre, con due appuntamenti a ingresso libero: alle 18 il concerto dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo al Teatro del Casinò Municipale e, in serata, alle 21, lo spettacolo in dialetto sanremasco al Teatro Ariston. Domani, martedì 13 ottobre, sarà invece la giornata dedicata al Santo Patrono, con il Solenne Pontificale nella Basilica Concattedrale di San Siro e la cerimonia pomeridiana dei Premi San Romolo.

Il primo appuntamento è fissato per oggi alle 18 al Teatro del Casino Municipale, dove l’Orchestra Sinfonica di Sanremo proporrà il concerto "Virtuosismo e tormento, passione e introspezione". Sul palco salirà il violinista Simon Zhu, accompagnato dall’orchestra diretta dal maestro Giancarlo De Lorenzo, per un evento che inserisce la grande musica nel calendario delle celebrazioni cittadine. L’iniziativa rappresenta un’occasione per avvicinare il pubblico alla tradizione concertistica sanremese e per vivere uno dei luoghi simbolo della cultura cittadina attraverso un appuntamento aperto alla comunità. L’ingresso è libero, senza necessità di acquistare un biglietto. La musica sarà così protagonista della vigilia della festa patronale, aprendo una giornata nella quale le iniziative culturali si affiancheranno alla valorizzazione delle radici e dell’identità locale.

La serata proseguirà alle 21 al Teatro Ariston, dove la Compagnia Città di Sanremo porterà in scena "U MEIGU DI MATI", spettacolo con adattamento e regia di Sergio Giovannini, nella versione in sanremasco firmata da G. Busnelli e G. C. Rilla. Un appuntamento che riporta al centro il dialetto e il patrimonio teatrale del territorio, offrendo al pubblico un’occasione per riscoprire la lingua e le espressioni della tradizione locale. La rappresentazione si inserisce nel programma dell’Ottobre Sanremasco come momento di valorizzazione della cultura popolare, affiancando al concerto sinfonico una proposta legata più direttamente alla storia e alle consuetudini della comunità. Anche per lo spettacolo all’Ariston l’ingresso sarà libero. Due eventi diversi per linguaggio e atmosfera, ma uniti dall’obiettivo di coinvolgere cittadini e visitatori nelle celebrazioni della settimana patronale.

Martedì 13 ottobre la festa di San Romolo

Domani, martedì 13 ottobre, sarà il giorno della Solennità di San Romolo, Vescovo e Patrono della Città di Sanremo. Il momento religioso centrale è previsto alle 10.30 nella Basilica Concattedrale di San Siro, dove sarà celebrato il Solenne Pontificale presieduto dal vescovo di Ventimiglia-Sanremo, monsignor Antonio Suetta, con la partecipazione del clero cittadino. Nel corso della celebrazione si terrà la tradizionale Offerta del Cero Votivo al Santo Patrono, gesto che rinnova il legame tra la città e la figura di San Romolo. La mattinata sarà dedicata alla dimensione religiosa della ricorrenza, che ogni anno rappresenta uno dei momenti più importanti per la comunità sanremese. La celebrazione si inserisce nel percorso di iniziative che unisce la devozione alla valorizzazione della storia cittadina e delle sue tradizioni più radicate.

Il programma proseguirà nel pomeriggio, alle 16.30 al Teatro del Casino Municipale, con la cerimonia di consegna dei Premi San Romolo 2026 e la presentazione dei concorsi 2027 "Testimoni del Tempo", dedicati ai racconti in prosa e alla poesia dialettale ligure ponentina. Sarà uno dei momenti più attesi dell’intero calendario, pensato per rendere omaggio a persone che, attraverso il lavoro, la cultura, l’impegno sociale e lo sport, hanno contribuito alla crescita della città e del territorio. La cerimonia sarà accompagnata dagli intermezzi musicali dell’Orchestra Giovanile "Note Libere". Nel corso del pomeriggio verrà inoltre proclamata la Cittadina Benemerita 2026, riconoscimento che quest’anno sarà assegnato a Elisabetta Dami, creatrice del celebre personaggio editoriale Geronimo Stilton. Un riconoscimento che sottolinea il rapporto con Sanremo e il contributo offerto al mondo della lettura e dell’infanzia.

Nata a Milano nel 1958 e trasferitasi a Sanremo con la famiglia nel 1970, Elisabetta Dami ha mantenuto nel corso degli anni un forte legame con la città, dove risiede. Il suo nome è legato al successo internazionale di Geronimo Stilton, protagonista di una serie editoriale conosciuta da generazioni di giovani lettori. Accanto all’attività editoriale, Dami ha promosso iniziative rivolte ai bambini e ai ragazzi attraverso la Fondazione Geronimo Stilton, dedicata alla lettura, all’educazione, alla solidarietà e al benessere dell’infanzia. A Sanremo ha inoltre sostenuto progetti rivolti alle nuove generazioni e contribuito alla realizzazione, all’interno del Museo Civico, di una sala dedicata al celebre personaggio. La proclamazione di domani rappresenterà quindi un riconoscimento al suo percorso professionale e al legame costruito con la comunità sanremese.

I Premi San Romolo 2026: ecco i nomi dei premiati

Accanto alla proclamazione della Cittadina Benemerita, la cerimonia di domani vedrà la consegna dei Premi San Romolo 2026, suddivisi nelle tradizionali categorie. Per l’Imprenditoria il riconoscimento sarà assegnato a Giorgio Calvi, protagonista di una lunga esperienza nel settore dei carburanti e dei servizi, con un percorso imprenditoriale sviluppato nel corso dei decenni e capace di coinvolgere numerose famiglie. Il Premio per la Cultura andrà invece a Stefania Sandra, insegnante di Lettere al Liceo G.D. Cassini, dove dal 1992, con alcune interruzioni, cura anche il laboratorio teatrale. Tra le iniziative realizzate figura lo spettacolo "G.D. Cassini, l’uomo delle stelle", portato in scena nel 2026 a Sanremo e Perinaldo. Due percorsi differenti, accomunati dall’impegno professionale e dal contributo dato alla vita culturale ed economica del territorio.

Per la categoria Opere sociali sarà premiato Giorgio Contini, volontario della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Sanremo. Dal 2015 svolge attività di accompagnamento dei pazienti oncologici dal domicilio ai luoghi di cura e ritorno, un servizio prezioso che in undici anni lo ha portato a percorrere circa 50 mila chilometri. Un impegno concreto, svolto al fianco di persone che affrontano momenti particolarmente delicati della propria vita. Il riconoscimento per lo Sport andrà invece a Flavia Ciliberto, figura storica del softball sanremese, prima come atleta e successivamente come allenatrice delle squadre giovanili. Nel 2015 ha dato vita alla Softball School, progetto cresciuto negli anni fino ad ampliarsi in una rete nazionale. I premi intendono così valorizzare esperienze che, in ambiti diversi, hanno contribuito a rafforzare il tessuto sociale e culturale della città.

Gli appuntamenti dei prossimi giorni

L’Ottobre Sanremasco proseguirà anche dopo la ricorrenza del Patrono, con altri appuntamenti dedicati alla musica e alla memoria cittadina. Sabato 17 ottobre, alle 16.30, al Teatro della Federazione Operaia, è in programma il XIII Concerto di San Romolo, iniziativa curata dal Circolo Ligustico & Accademia della Pigna. Nel corso dell’evento sarà conferito anche il Premio Laurano al maestro Diego Campagna, in un pomeriggio che darà continuità alle celebrazioni attraverso la musica e la valorizzazione delle espressioni artistiche del territorio. Sarà un’ulteriore occasione per proseguire il percorso culturale avviato con la festa patronale, coinvolgendo luoghi e realtà che da tempo contribuiscono alla vita culturale sanremese.

L’ultimo appuntamento del calendario è fissato per sabato 31 ottobre, alle 18.15, nella Basilica Concattedrale di San Siro, con la Santa Messa in suffragio dei Defunti della Famija Sanremasca e della Città di Sanremo. La celebrazione concluderà un mese nel quale la comunità sarà chiamata a riscoprire il rapporto con le proprie radici attraverso momenti di fede, iniziative culturali e riconoscimenti pubblici. Dalla festa della Madonna del Rosario alla solennità di San Romolo, passando per concerti, teatro e premi, l’Ottobre Sanremasco si conferma un appuntamento capace di unire tradizione e attualità. Per Sanremo, la settimana che si apre oggi rappresenta dunque il cuore delle celebrazioni, con due giornate che mettono insieme spettacolo, devozione e valorizzazione delle persone che contribuiscono alla vita della Città dei Fiori.

(Nella gallery le immagini della festività dello scorso anno)

Carlo Alessi

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