Politica - 11 ottobre 2026, 15:55

Berrino contro Salis: “Le vittime delle foibe meritano rispetto, verità e memoria”

Il senatore di Fratelli d’Italia critica l’esibizione di simboli riconducibili alla tradizione comunista jugoslava e richiama la necessità di una condanna senza ambiguità di tutti i totalitarismi: “Basta doppi standard e indulgenze ideologiche”

Gianni Berrino

Gianni Berrino

“Ilaria Salis esibisce simboli legati alla tradizione comunista jugoslava di Tito, il cui regime fu responsabile di repressioni, persecuzioni e violenze che hanno lasciato una ferita profonda nella storia italiana. Una ferita che ha il nome delle foibe, delle deportazioni e dell’esodo di migliaia di italiani costretti ad abbandonare la propria terra. Le vittime delle foibe non possono essere dimenticate, né la loro sofferenza può essere subordinata alle convenienze ideologiche, come troppo spesso fa la sinistra italiana. Dietro quei nomi ci sono uomini, donne e famiglie, vite spezzate e una tragedia che merita rispetto, verità e memoria. Come si può condannare una dittatura e, allo stesso tempo, esibire simboli che richiamano una tradizione legata anche a un regime responsabile di tanta sofferenza? La memoria storica non può essere a corrente alternata: non esistono vittime di serie A e vittime di serie B. E sulla vicenda ungherese, Salis è stata accusata di aver partecipato ad aggressioni. Il Parlamento europeo ha mantenuto la sua immunità per un solo voto di scarto. Nessuna condanna può essere data per scontata, ma sia chiaro: l’immunità parlamentare non è un’assoluzione e non cancella le domande sulla responsabilità politica. Basta doppi standard e indulgenze ideologiche. Chi rappresenta i cittadini italiani in Europa ha il dovere di confrontarsi con tutta la storia, anche con le pagine più scomode della propria area politica. La memoria delle vittime delle foibe è memoria italiana. Il loro dolore non appartiene a una parte politica e non può essere cancellato da nessuna bandiera. Ricordarle significa difendere la verità storica, restituire dignità a chi è stato ucciso o perseguitato e impedire che simili tragedie vengano dimenticate o giustificate. La coerenza democratica esige una condanna senza ambiguità di tutti i totalitarismi, senza giustificazioni e senza eccezioni”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Gianni Berrino.

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