Un Pippo Baudo lontano dalle telecamere, dagli studi televisivi e dal palcoscenico dell'Ariston. Non il conduttore che ha segnato la storia della televisione italiana, ma il padre, l'uomo e la presenza familiare che per molti anni ha accompagnato la vita del figlio senza che quest'ultimo conoscesse la verità sul loro legame. Sarà questa la prospettiva al centro dell'incontro in programma giovedì 15 ottobre, alle ore 18, nella Sala Roof 3 del Teatro Ariston di Sanremo, dove Alex Baudo presenterà il libro "Papà, un amico di famiglia", appena pubblicato da Giunti Editore.
L'appuntamento, inserito nella rassegna degli "Aperitivi all'Ariston", è organizzato da Nadia Schiavini, Mondadori Bookstore Imperia e Libreria Garibaldi Sanremo, insieme a Giunti Editore e in collaborazione con il Teatro Ariston.
Il racconto di un figlio. Al centro del memoir c'è una vicenda familiare complessa, segnata da una verità rimasta nascosta per trent'anni. Alex Baudo è infatti cresciuto credendo che suo padre fosse Tullio Formosa, marito della madre Marinella Adinolfi. Soltanto all'età di trent'anni ha scoperto che Pippo Baudo, fino a quel momento conosciuto come un affettuoso amico di famiglia, era in realtà il suo padre biologico.
Una scoperta che ha cambiato profondamente la prospettiva attraverso la quale Alex guardava al proprio passato. Quell'uomo che aveva frequentato fin dall'infanzia, con il quale aveva condiviso momenti della quotidianità e verso il quale aveva sempre avvertito un legame particolare, assumeva improvvisamente un ruolo diverso nella sua vita.
Da quel momento è iniziato un nuovo capitolo della loro storia, proseguito con il riconoscimento ufficiale e con la costruzione di un rapporto sempre più stretto.
Pippo Baudo oltre il personaggio. Il libro, tuttavia, non si limita alla ricostruzione di una vicenda personale. Attraverso i ricordi del figlio emerge soprattutto il ritratto privato di uno dei protagonisti più conosciuti della televisione italiana: un uomo affettuoso, ironico, capace di instaurare rapporti autentici e di mettere a proprio agio le persone, indipendentemente dal loro ruolo o dalla loro notorietà.
È il Pippo Baudo meno conosciuto dal grande pubblico, quello che viveva lontano dai riflettori, a occupare il centro della narrazione. Un racconto che affronta i temi dell'identità, della famiglia, dei segreti e dei legami che resistono al trascorrere del tempo, trasformando un'esperienza intima in una testimonianza condivisa.
Il legame con Sanremo. La scelta del Teatro Ariston come sede della presentazione assume un significato particolare. Proprio quel palcoscenico ha rappresentato uno dei luoghi simbolo della carriera di Pippo Baudo, che ha condotto tredici edizioni del Festival della Canzone Italiana, un primato nella storia della manifestazione.
Sanremo e l'Ariston sono dunque parte integrante del percorso professionale del conduttore. Questa volta, però, il teatro ospiterà un racconto che ne ripercorre la vita da un punto di vista differente, attraverso lo sguardo del figlio.
L'incontro prosegue inoltre il percorso degli "Aperitivi all'Ariston", il format dedicato alla cultura e alla conversazione che affianca la tradizionale programmazione cinematografica e teatrale. Lo scorso settembre era stata la scrittrice Laura Imai Messina a partecipare a un appuntamento dedicato alla sua produzione letteraria e al rapporto con il Giappone.
Il 15 ottobre sarà invece Alex Baudo a portare sul palco dell'Ariston una storia nella quale la dimensione pubblica di uno dei volti più celebri della televisione italiana lascia spazio a quella privata, fatta di ricordi, scoperte e rapporti familiari.





