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Attualità | 09 ottobre 2026, 07:07

Santo Stefano al Mare punta sull'efficienza energetica: progetto da 316mila euro per scuola e Bar Garden

La Giunta approva il progetto di fattibilità e prepara la candidatura al bando regionale FESR: previsto un contributo fino al 70%, con 94.800 euro di cofinanziamento comunale

Santo Stefano al Mare punta sull'efficienza energetica: progetto da 316mila euro per scuola e Bar Garden

L'amministrazione comunale di Santo Stefano al Mare ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per un intervento di efficientamento energetico della scuola primaria comunale e dell'attiguo edificio commerciale denominato "Bar Garden", sul Lungomare C. Colombo. La delibera, approvata il 24 settembre, riguarda la partecipazione alla terza finestra del bando regionale "Promozione dell'eco-efficienza e riduzione dei consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche", nell'ambito del Programma Regionale Liguria FESR 2021-2027. L'obiettivo dell'Amministrazione è intervenire sulle prestazioni energetiche dei due immobili comunali.

Il progetto complessivo presenta un quadro economico di 316mila euro. Nel dettaglio, per la scuola primaria sono previsti lavori per 89.832,60 euro, mentre per il Bar Garden l'importo dei lavori ammonta a 138.567,55 euro. Il costo complessivo delle opere è pari a 228.400,15 euro, a cui si aggiungono 6.852 euro di oneri per la sicurezza, per un importo totale dell'appalto di 235.252,16 euro. La restante parte riguarda somme a disposizione, tra cui allacciamenti, imprevisti, spese tecniche, IVA e altri oneri previsti dal progetto.

L'intervento si inserisce nel bando regionale che prevede contributi a fondo perduto fino al 70% della spesa ammissibile per i Comuni liguri fino a 40mila abitanti. La misura può arrivare invece all'80% per i Comuni con popolazione inferiore ai 2mila abitanti e per quelli appartenenti alle aree interne individuate dalla Strategia Nazionale Aree Interne. In ogni caso, il contributo massimo concedibile per ciascuna domanda è fissato in 1 milione di euro. La terza finestra per la presentazione delle domande è stata aperta il 17 settembre e resterà disponibile fino alle 17.30 del 30 settembre 2026. 

Nel caso di Santo Stefano al Mare, il Comune non può però beneficiare della percentuale maggiorata prevista per gli enti sotto i 2mila abitanti. Sebbene la popolazione residente fosse pari a 1.984 abitanti al 31 dicembre 2025, ai fini del bando deve essere utilizzato il dato del Censimento 2021, che certificava 2.031 abitanti. Per questo motivo l'Amministrazione ha calcolato un contributo massimo del 70% e dovrà garantire il restante 30% attraverso fondi propri, pari a 94.800 euro sul progetto complessivo.

La delibera stabilisce inoltre che, qualora il finanziamento venga concesso da FILSE, il Comune intende richiedere al GSE un ulteriore contributo per la quota di cofinanziamento comunale attraverso il Conto Termico 3.0. L'Amministrazione ha precisato che l'IVA, non essendo recuperabile dal Comune, viene richiesta a contributo in quanto considerata spesa ammissibile dal bando. L'operazione è quindi costruita attraverso il finanziamento regionale e la quota a carico dell'ente, con la possibilità di accedere successivamente anche allo specifico strumento del GSE.

La documentazione tecnica è stata predisposta dall'ingegner Gian Paolo Bottan e comprende, per entrambi gli edifici, relazione generale e tecnica, computo estimativo, quadro economico, analisi dei prezzi e cronoprogramma. Sono inoltre previsti il disciplinare descrittivo e prestazionale, il capitolato speciale d'appalto, le prime indicazioni per il piano di sicurezza e coordinamento, il piano preliminare di manutenzione e gli elaborati relativi agli impianti. Per il Bar Garden figurano anche la planimetria del fotovoltaico in copertura, lo schema elettrico e lo schema dell'impianto VRF; per la scuola sono previsti gli elaborati relativi al fotovoltaico e allo schema della centrale termica.

Non si tratta della prima candidatura del Comune sul bando. Una precedente proposta progettuale, approvata dalla Giunta nel febbraio scorso con un importo complessivo di 144mila euro, non era stata finanziata, come comunicato da FILSE nell'aprile 2026. L'Amministrazione ha quindi deciso di ripresentare una nuova proposta nella finestra attualmente aperta, con un progetto aggiornato e di importo più consistente. La Giunta ha espresso la volontà di proseguire sulla strada dell'efficientamento energetico degli immobili comunali e di migliorarne le prestazioni e l'efficienza.

Per la procedura è stato individuato come RUP l'architetto Mariano Zampino, responsabile dell'Ufficio Tecnico del Comune di Santo Stefano al Mare. A lui è stato affidato il compito di predisporre quanto necessario per la domanda di finanziamento e di procedere alla presentazione della candidatura sulla piattaforma messa a disposizione da FILSE. In caso di ammissione al finanziamento, il Comune si è inoltre impegnato a inserire l'intervento nella programmazione triennale dell'ente e nel piano triennale delle opere pubbliche.

Carlo Alessi

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