Attualità - 09 ottobre 2026, 16:22

Sicurezza in rete, 150 studenti del Fermi Polo Montale a lezione con la Polizia Postale di Imperia

L'incontro si è svolto stamattina nell'ambito di “Una Vita da Social – Action Week”: al centro bullismo, cyberbullismo, diffusione non consensuale di immagini e truffe online

Sono stati 150 gli studenti delle classi prime del Fermi Polo Montale che nella mattinata di oggi hanno partecipato a un incontro dedicato all'uso sicuro e consapevole della rete. Con loro gli ispettori della Polizia Postale di Imperia Ivano Rebella e Fabio Ballabeni, che hanno affrontato con i ragazzi i principali rischi legati all'utilizzo delle nuove tecnologie e dei social network. L'appuntamento si inserisce nell'ambito di “Una Vita da Social – Action Week”, l'iniziativa straordinaria di sensibilizzazione e prevenzione promossa dalla Polizia di Stato su tutto il territorio nazionale, con l'obiettivo di raggiungere le nuove generazioni e fornire loro strumenti concreti per navigare online in modo responsabile.

L'Action Week rientra nella XIV edizione di “Una Vita da Social”, la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato dedicata alla prevenzione e al contrasto del cyberbullismo, partita il 28 settembre a Roma. Alla luce anche dei recenti episodi di violenza commessi da minorenni, l'iniziativa punta a sensibilizzare il maggior numero possibile di giovani sui comportamenti pericolosi che possono nascere dall'uso delle piattaforme digitali. In Liguria gli eventi sono organizzati dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Genova, con il supporto delle Sezioni Operative per la Sicurezza Cibernetica di Imperia, La Spezia e Savona. Le attività si aggiungono ai numerosi incontri con studenti, insegnanti e genitori già avviati dall'inizio dell'anno scolastico 2026/27.

Quello al Fermi Polo Montale non è stato un semplice incontro frontale, ma un momento di confronto diretto tra gli studenti e gli operatori della Polizia Postale. I ragazzi hanno potuto porre domande e approfondire argomenti di grande attualità, dal bullismo al cyberbullismo, fino alla diffusione non consensuale di immagini e video e alle altre forme di violenza e prevaricazione che possono manifestarsi attraverso la rete. Un dialogo utile per comprendere come determinati comportamenti, spesso sottovalutati o considerati semplici scherzi, possano avere conseguenze anche gravi sulle persone coinvolte e richiedano attenzione e responsabilità da parte di tutti.

Nel corso della mattinata sono stati affrontati anche i pericoli legati all'utilizzo quotidiano di dispositivi digitali e social network, con indicazioni pratiche per riconoscere le situazioni a rischio e adottare comportamenti corretti. Particolare attenzione è stata dedicata alle truffe online, fenomeno sempre più insidioso che può coinvolgere anche i più giovani. Gli ispettori hanno fornito suggerimenti e consigli per proteggere i propri dati, utilizzare con maggiore consapevolezza le piattaforme digitali ed evitare di cadere nelle trappole presenti sul web. L'incontro ha così rappresentato un'occasione per rafforzare la cultura della sicurezza digitale, promuovendo un rapporto più consapevole con gli strumenti tecnologici.

L'iniziativa conferma l'importanza della collaborazione tra istituzioni scolastiche e forze dell'ordine nella prevenzione dei fenomeni di violenza online. Educare i ragazzi a un uso responsabile della rete significa investire nella sicurezza e nel rispetto reciproco, aiutandoli a riconoscere i rischi e a comprendere il valore delle proprie azioni anche nel mondo virtuale. Il confronto con gli ispettori della Polizia Postale ha contribuito a rafforzare il dialogo con gli studenti delle classi prime, offrendo loro indicazioni utili per affrontare con maggiore attenzione e responsabilità le opportunità e le insidie della vita digitale.

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