Attualità - 09 ottobre 2026, 11:54

Bordighera celebra la Giornata della salute mentale con una passeggiata inclusiva fino a Villa Pompeo Mariani

L'iniziativa, promossa con il coinvolgimento dell'Area sociosanitaria locale 1, ha riunito utenti del Centro di Salute Mentale, operatori e cittadini. Il sindaco Marzia Baldassarre: "Chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma un gesto di coraggio"

Bordighera celebra la Giornata della salute mentale con una passeggiata inclusiva fino a Villa Pompeo Mariani

Una passeggiata per condividere un percorso, favorire l'incontro e ricordare che non può esserci salute senza benessere mentale. È questo il messaggio al centro dell'iniziativa organizzata a Bordighera in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, che ricorre il 10 ottobre. L'appuntamento, dal titolo "Non c'è salute senza salute mentale", ha coinvolto utenti del Centro di Salute Mentale di Bordighera, operatori e cittadini interessati, con il coinvolgimento dell'Area sociosanitaria locale 1. Una mattinata all'insegna dell'inclusione e della sensibilizzazione, pensata per richiamare l'attenzione su un tema che riguarda l'intera comunità e per contribuire a superare i pregiudizi ancora legati al disagio psicologico.

Il gruppo è partito dalla Spianata del Capo, alle porte di Bordighera Alta, per raggiungere la storica Villa Pompeo Mariani, in via Fontana Vecchia. Ad accompagnare la passeggiata, una visita guidata gratuita alla dimora, luogo di grande valore culturale per la città. L'iniziativa ha offerto così l'occasione di unire la scoperta del patrimonio locale a un momento di condivisione e socialità, mettendo al centro le persone e il valore dello stare insieme. Un percorso accessibile e aperto, nel quale la partecipazione ha rappresentato un elemento fondamentale per promuovere una cultura dell'accoglienza e della vicinanza.

A portare il saluto dell'amministrazione comunale è stato il sindaco Marzia Baldassarre, presente insieme al vice sindaco e assessore alla Sanità Giuseppe Trucchi. Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato l'importanza di diffondere una maggiore consapevolezza sul benessere psicologico, ricordando come la salute non possa essere considerata esclusivamente dal punto di vista fisico. "Il messaggio che accompagna questa giornata è tanto semplice quanto fondamentale: non c'è salute senza salute mentale", ha dichiarato Baldassarre, evidenziando che il benessere individuale comprende anche le emozioni, le relazioni e la serenità interiore, oltre alla possibilità di sentirsi accolti, compresi e parte di una comunità.

La salute mentale, ha proseguito il sindaco, riguarda tutti, senza distinzioni di età, condizione sociale o esperienza personale. Per questo motivo, il disagio psicologico non deve diventare motivo di vergogna, isolamento o discriminazione. L'obiettivo è favorire un cambiamento culturale che consenta alle persone di chiedere sostegno senza timore del giudizio e ai cittadini di avvicinarsi alle difficoltà altrui con maggiore sensibilità. "Chiedere aiuto non è un segno di debolezza. È un gesto di coraggio. E offrire ascolto, comprensione e vicinanza è uno dei gesti più importanti che possiamo compiere verso un'altra persona", ha affermato Baldassarre, richiamando il valore dell'ascolto e dell'attenzione reciproca.

La passeggiata verso Villa Pompeo Mariani ha assunto così un significato che va oltre il momento ricreativo. Camminare insieme significa infatti condividere un'esperienza, rispettare i tempi di ciascuno e prestare attenzione a chi può avere bisogno di maggiore supporto. Un gesto semplice, ma capace di trasmettere un messaggio concreto: nessuno deve essere lasciato indietro. L'iniziativa ha voluto tradurre questi principi in un'esperienza collettiva, nella quale la partecipazione e la condivisione diventano strumenti per rafforzare i legami sociali e favorire una maggiore integrazione delle persone che vivono situazioni di fragilità.

Un concetto che l'amministrazione comunale intende collegare anche alla costruzione di una città più accessibile e attenta alle esigenze di tutti. "Una città inclusiva non è soltanto una città che abbatte le barriere fisiche, ma è una città che sa abbattere anche quelle invisibili", ha sottolineato il sindaco, invitando a promuovere relazioni fondate sul rispetto, sulla comprensione e sulla partecipazione. Barriere che possono manifestarsi attraverso stereotipi, diffidenza e isolamento e che possono essere contrastate anche attraverso occasioni di incontro aperte alla cittadinanza.

La Giornata mondiale della salute mentale diventa quindi un'opportunità per ribadire l'importanza della prevenzione, dell'ascolto e della vicinanza, ma anche per ricordare che il benessere psicologico è parte integrante della salute di ogni persona. Promuovere una comunità inclusiva significa creare le condizioni affinché ciascuno possa sentirsi accolto, ascoltato e rispettato, senza paura di essere giudicato. È questo il messaggio che Bordighera ha voluto affidare alla passeggiata e all'incontro a Villa Pompeo Mariani: un percorso condiviso per ricordare che la salute mentale riguarda tutti e che anche i piccoli gesti quotidiani possono contribuire a costruire una società più attenta e solidale.

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